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15 Giugno 2026
Il maestro Enrico Melozzi, noto direttore d’orchestra, accompagnato da Mario Rubino - presidente della Kimbo Spa - e da altri artisti ha visitato il Museo della Pace e, in particolare, la sezione dedicata a “Pino Daniele Alive”. Accolto da Pia Molinari e da Michele Capasso ha espresso grande apprezzamento per il Museo e ha dedicato una composizione per la madri di Gaza.
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12 Giugno 2026
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” sostengono l'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAOC) e la Missione Permanente del Sultanato dell'Oman presso le Nazioni Unite nel “Piano d'Azione di Muscat per i leader e i popoli tradizionali e indigeni nel contrastare e affrontare i discorsi di incitamento all'odio e prevenire i genocidi e i crimini di atrocità con la mediazione alla pace” (Muscat Action Plan).
Il “Muscat Action Plan” è l'esito di un processo di consultazione globale guidato dall'Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del genocidio (UNOSAPG) e dal “Peacemakers Network” che riunisce leader tradizionali e indigeni e popoli provenienti da diverse regioni e contesti per esplorare il loro ruolo nella prevenzione dei crimini di atrocità e il loro incitamento.
“Il ‘Muscat Action Plan’ si basa su secoli di conoscenza e sull'esperienza dei leader tradizionali e indigeni - ha sottolineato il Segretario generale António Guterres nelle sue osservazioni di apertura - e ci ricorda che l'incitamento all'odio è un segnale d'allarme che anticipa la violenza, è un catalizzatore che accelera il suo arrivo: per affrontare questa sfida, dobbiamo agire a tutti i livelli ”.
“Il Piano non cerca di eliminare le differenze o di modellare insieme le identità, ma di costruire uno spazio per le nostre differenze, uno spazio dove gli esseri umani possano coesistere con dignità e dove il rispetto reciproco diventa il fondamento della pace”, ha affermatoMohammed bin Said Al Mamari, ministro degli Affari religiosi dell'Oman.
L'apertura ad alto livello è stata moderata da Miguel Ángel Moratinos, Alto rappresentante per l'UNAOC.
Le discussioni hanno evidenziato gli importanti contributi che gli attori tradizionali e indigeni possono apportare alla prevenzione dei conflitti, alla mediazione della pace e alla coesione sociale, attingendo ai loro sistemi di conoscenza unici, alle pratiche culturali e ai meccanismi affidabili basati sulla comunità.
Il Segretario generale Michele Capasso ha ricordato gli antichi legami con l’Oman e gli accordi sottoscritti sin dal 2009 con l’allora ministro degli Affari religiosi Abdullah El-Salmi.
CONFERENZA INTERNAZIONALE: PALESTINA, 78 ANNI DI STORIA DI UN POPOLO TRA ESILIO E RESISTENZA. LA FORZA DELLE MADRI
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12 Giugno 2026
Gli “Stati Uniti del Mondo”, le ACLI Regionali della Campania, l’Associazione Humanity in Focus, la Fondazione Mediterraneo, il Museo della Pace e l’Associazione "Con il Lavoro" uniscono le forze per un evento senza precedenti, incentrato sulla memoria storica e sulla "forza delle madri".
Presso la sede degli “Stati Uniti del Mondo” e del “Museo della Pace” si è svolto un vertice di straordinario spessore civile, culturale e istituzionale: la Conferenza Internazionale “Palestina: 78 anni di storia di un popolo tra esilio e resistenza – La forza delle madri”.
L'incontro ha visto la partecipazione ufficiale dei vertici degli Stati Uniti del Mondo e dei vertici territoriali delle ACLI, chiamati a portare i saluti delle istituzioni promotrici e a tracciare le coordinate del dibattito: sono intervenuti il Segretario generale degli Stati Uniti del Mondo Michele Capasso, con la direttrice del Museo della Pace Pia Molinari e il delegato del Consiglio degli Ambasciatori Giuseppe D’Antonio; a nome della Presidenza regionale ACLI Campania sono intervenuti Pasquale Gallifuoco e Umberto Cristadoro, presidente delle ACLI di Napoli.
Ha moderato i lavori il Presidente Regionale ACLI della Campania Maurizio D’Ago.
Presente alla conferenza internazionale con un suo intervento l’Ambasciatrice di Palestina in Italia Mona Abuamara, alla quale è stato assegnato il titolo di “Ambasciatore degli Stati Uniti del Mondo”.
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12 Giugno 2026
Nel giorno dedicato alla "Free Palestine" si è svolto un incontro con la comunita palestinese e con le madri di Gaza, presente l'Ambasciatorice di Palestina in Italia Mona Abuamara.
Accolti dal Segretario generale Michele Capasso e dalla direttrice del Museo della Pace Pia Molinari, gli ospiti si sono sentiti "come a casa loro": cibo, canti, poesie e ricordi hanno sottolineato la grandezza di un popolo.
In questa occasione è stato presentato in anteprima il libro "Diari di Guerre. Gaza", di Michele Capasso.
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12 Giugno 2026
Il Segretario generale degli Stati Uniti del Mondo Michele Capasso, la direttrice del Museo della Pace Pia molinari, e il delegato del consiglio degli ambasciatori SUM Giuseppe D'Antonio hanno incontrato nella sede di Napoli i due Rabbini, Rabbi Elhanan Beck e Rabbi Haim Sofer accompagnati dall'Ambasciatrice di Palestina in Italia Mona Abuamara.
In questa occasione sono state illustrate le azioni degli Stati Uniti del Mondo per la Palestina e Gaza sin dal 1990.
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12 Giugno 2026
Si è svolto nella sede del Museo della Pace e degli Stati Uniti del Mondo un incontro con le Madri delle vittime di Gaza.
Toccanti le testimonianze di un grave insulto all'umanità.
Presente l'ambasciatrice di Palestina in Italia Mona Abuamara, il Segretario generale Michele Capasso e la direttrice del Museo della Pace Pia Molinari, hanno illustrato il programma "Madri" degli Stati Uniti del Mondo e il volume "Diari di Guerre. Gaza".
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11 Giugno 2026
Dopo aver visitato Madrid e Barcellona, Papa Leone XIV ha concluso il suo quarto viaggio apostolico di sette giorni in Spagna nelle Isole Canarie.
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” accolta dalle Figlie di Maria Ausiliatrice della Famiglia Salesiana. membri fondatori degli “Stati Uniti del Mondo” ha partecipato alle varie tappe del programma della visita papale.
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10 Giugno 2026
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” partecipano e sostengono la “Giornata per il dialogo tra le civiltà”, designata dalle Nazioni Unite e che si celebra il 10 giugno di ogni anno.
“È un iniziativa importante – ha sottolineato il Segretario generale Michele Capasso – per affermare il ruolo fondamentale del dialogo quando invece si è sovrastati dalla prepotenza e dalla legge della forza”.
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09 Giugno 2026
Papa Leone XIV si è trattenuto due giorni a Barcellona, dal 9 all’11 giugno. Il primo giorno è stato dedicato alla preghiera dell’ora media e successivamente al discorso del Papa durante la veglia di preghiera allo Stadio Olimpico. Il giorno seguente (10 giugno) ci sono state invece la visita al centro penitenziario Brians 1 e la preghiera del Rosario nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat, complesso monastico benedettino a circa 50 km da Barcellona, che custodisce all’interno la statua della Vergine di Montserrat, detta anche “La Moreneta”, proclamata patrona della Catalogna nel 1881 da Papa Leone XIII. Poi l’incontro con le realtà di carità e assistenza diocesane nella Chiesa di San Agustì e la Messa celebrata nella Sagrada Familia (nel giorno in cui si celebrano i 100 anni dalla morte di Antoni Gaudì), con l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo.
“Sono emozionato per essere qui a Barcellona, città in cui sono iniziate le attività della Fondazione Mediterraneo quarant’anni fa - ha affermato il Segretario generale Michele Capasso - ma ancor di più mi ha colpito la forza di Papa Leone XIV quando ha affermato che ‘la Gratuità è superiore alla logica del profitto’”.
Il Papa è arrivato nello Stadio Olimpico "Lluís Companys" di Barcellona in serata per una veglia di preghiera e dialogo con alcuni giovani. Lo stadio, della capienza di 55mila spettatori, è pieno. Vicino all’impianto, Leone XIV ha benedetto una carovana di ambulanze e mezzi umanitari diretti in Ucraina grazie a un corridoio umanitario organizzato dalla suora domenicana Lucia Caram, del convento di Santa Chiara di Manresa, nota come Sor Lucia a livello internazionale per le sue iniziative umanitarie.
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06 Giugno 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato alle principali tappe della visita di Papa Leone XIV a Madrid.
Il Segretario generale Michele Capasso ha sintetizzato i punti salienti della visita pastorale affermando:
“Ho provato grande emozione perché la Spagna è un Paese di riferimento per noi. Come in una trama di un film ho visto tanti amici che da 40 anni sostengono gli ‘Stati Uniti dle Mondo’: i cardinali Parolin e Artime, il re Felipe VI, lo stesso Papa Leone XIV. Sono stato colpito dalla forza pacata delle sue parole, quando per esempio ha affermato: ‘… una società giusta difende ogni vita umana, i poveri, la pace, la libertà…’. Ma commozione grande ho provato durante i sette muniti di ovazione dei membri del Parlamento spagnolo dopo il discorso di Papa Leone XIV primo Pontefice a visitare il Congresso dei Deputati, sede della vita istituzionale, giuridica e democratica del Paese. Esorta alla pace attraverso il coraggio del negoziato, denunciando il riarmo in Europa e nel mondo: ‘La vera sicurezza nasce dal rispetto del diritto internazionale’. Invoca la difesa della vita e della famiglia, come pure la tutela della libertà di religione. Chiede risposte concrete per il dramma migratorio per garantire accoglienza e integrazione”.
Densa la visita con tanti momenti significativi: dall’incontro con le istituzioni a quello con gli Agostiniani; dalla Santa Messa alla Veglia con i giovani; dalla visita alla Caritas all’incontro con il mondo della cultura e dell’arte; dalla processione del Corpus Domini all’incontro allo Stadio Bernabeu con il mondo diocesano.





























