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05 Giugno 2026
Il presidente Michele Capasso e la direttrice del Museo della Pace MAMT Pia Molinari hanno offerto alcuni doni all’ing. Antonio Durante per la sua collaborazione e assistenza graziosa ai dossier della Fondazione.
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03 Giugno 2026
Un anno dopo l’inaugurazione del 6 giugno 2025, si è svolta la cerimonia di chiusura della Mostra “Sarajevo-Srebrenica: per non dimenticare”, allestita al quinto piano del Museo della Pace.
L’ Ambasciatore di Bosnia ed Erzegovina Amira Arifović-Harms - presente alla cerimonia con il marito, con Dragana Maksimović’ e altri rappresentanti della Bosnia ed Erzegovina - ha sottolineato l’importanza della Mostra per non dimenticare una delle più grandi tragedie dopo la seconda guerra mondiale, con oltre 200.000 morti e più di 2.000.000 di esiliati.
Il presidente Capasso, commosso, ha evidenziato il ruolo svolto sin dal 1990 con la Fondazione Mediterraneo e gli Stati Uniti del Mondo nell’aiutare le popolazioni di Srebrenica e Sarajevo colpite dal conflitto.
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03 Giugno 2026
Amira Arifović-Harms - ha visitato la sezione dedicata a Mario Molinari del Museo della Pace, accolta dal presidente Michele Capasso e da Pia Molinari.
Particolare emozione dinanzi alle sculture in rame “Falconiere di mezza luna” ed “Egiziana” realizzate dal grande scultore nel 1977 e nel 1995.
Durante il percorso sono stati visitati la Moschea, la Stanza Churchill, i Presepi, la Sfinge e altre sezioni emozionali che fanno del Museo un luogo unico, patrimonio dell’umanità.
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03 Giugno 2026
Nel corso di una cerimonia presso la sede centrale degli “Stati Uniti del Mondo” in Napoli, è stato assegnato il “Premio Mediterraneo Diplomazia 2026” ad Ambasciatore della Bosnia ed Erzegovina in Italia.
Nelle motivazioni – lette dall’avvocato Luisa Faraone Mennella, membro degli “Stati Uniti del Mondo” – si legge tra l’altro:
Amira Arifović-Harms ha costruito il suo percorso professionale con dedizione, guidata da una grande responsabilità: ha svolto incarichi importanti con competenza, integrità e perseveranza. In particolare si è adoperata per custodire la memoria delle vittime che in Bosnia ed Erzegovina più di trent’anni fa sono state causate dalla guerra.
Paladina dell’uguaglianza delle donne è impegnata a far sì che la parità di genere non sia solo una questione di diritti, ma il fondamento di una società giusta, con la convinzione che il mondo progredisce quando le donne hanno pari opportunità di decidere.
Il prestigioso riconoscimento – costituito dal “Totem della Pace” dello scultore Mario Molinari, simbolo degli “Stati Uniti del Mondo” – è stato consegnato dal Segretario generale Michele Capasso e dalla dottoressa Pia Molinari , direttrice del Museo della Pace.
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29 Maggio 2026
Il Segretario generale, il Consiglio degli Ambasciatori, il Consiglio direttivo, i rappresentanti delle sedi distaccate, il Comitato scientifico internazionale e tutti i membri sono vicini alla moglie Sabah e ai familiari tutti per la scomparsa del caro Edgar Morin, grande filosofo ma, soprattutto, fraterno amico e riferimento della “Fondazione Mediterraneo” e degli “Stati Uniti del Mondo”.
Nel Comunicato predisposto per questa occasione si legge:
“Edgar Morin e Michele Capasso sono legati da un sodalizio culturale e intellettuale ultratrentennale, incentrato sulla promozione del dialogo, della pace e dell'idea di un futuro comune per i popoli del Mediterraneo. Il filosofo francese Edgar Morin e l'architetto e saggista Michele Capasso collaborano dagli anni '90 attraverso la Fondazione Mediterraneo, con sede storica a Napoli. Insieme ad altre personalità che l’hanno costituita con loro - da Predrag Matvejevic’ a Gerardo Marotta, da Oscar Nicolaus a Mauro Ceruti, da Massimo Cacciari a Umberto Eco - hanno lanciato numerosi appelli per la pace, tra cui quelli storici per le vittime della ex Jugoslavia e di Gaza.
Morin è membro di spicco del Comitato Internazionale degli "Stati Uniti del Mondo" ed ha guidato iniziative di alto profilo come la “Cattedra Averroès di Alti Studi Mediterranei - UNESCO” con sede a Marrakech.
Il legame con Capasso e i suoi sodali si fonda sulla condivisione dei principi della "complessità" elaborati da Morin, al punto che le due istituzioni hanno condiviso le attività del Centro Studi di Filosofia della Complessità "Edgar Morin".
Il rapporto tra Morin e Capasso unisce l'analisi sociologica e filosofica di Morin con l'azione diplomatica e culturale sul campo portata avanti da Michele Capasso, con costanti prese di posizione a difesa della fratellanza e contro i conflitti globali”.
Il legame si è ulteriormente rafforzato a Marrakech, dove Edgar Morin tenne una memorabile serie di lezioni dal 2 al 7 marzo 2000 - nell’ambito della “Cattedra Averroès” - dal titolo « Penser la Méditerranée, méditerranéiser la pensée ».
“Edgar - afferma commosso il Segretario generale Capasso - traeva energia anche dall'altra sponda del Mediterraneo. Per sfuggire al grigiore invernale, si trasferiva ogni inverno a Marrakech con la moglie Sabah, godendosi la serena dolcezza della vita. Da questa seconda casa ha mantenuto intatta la sua sete di conoscenza, continuando a seguire le notizie quotidiane e a rispondere ai messaggi, sotto lo sguardo fiero della moglie. Resiliente e appassionato di Storia, riassumeva così il suo insaziabile appetito intellettuale: ‘A Parigi o a Marrakech, non ho mai smesso di essere curioso del mondo di cui sono un atomo’”.
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29 Maggio 2026
Si sono svolti due eventi di accompagnamento alla mostra a cura del prof. Pica Ciamarra.
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28 Maggio 2026
Per quattro giorni Villa Lais, uno dei parchi storici più amati del quadrante tra Appio Latino e Tuscolano, torna a riempirsi di libri, incontri, musica e parole: tra questi la presentazione del libri di Michele Capasso "Diari di guerre. Bosnia" e "Raffaele, il Sindaco".
Si alterneranno presentazioni di libri, reading, laboratori, confronti tra autori ed editori, incontri sui temi dell’ambiente, dei diritti, della memoria, dell’urbanistica e delle trasformazioni sociali contemporanee. Una manifestazione che porta la cultura fuori dai luoghi tradizionali e restituisce centralità allo spazio pubblico come luogo di incontro, partecipazione e costruzione di comunità.
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23 Maggio 2026
A Napoli l’8 maggio 2026, benedicendo i visitatori del percorso emozionale dedicato a Papa Francesco - situato al piano terra della sede degli Stati Uniti del Mondo e del Museo della Pace - Papa Leone XIV ha stabilito un ideale collegamento con il suo predecessore e, in particolare, con le encicliche “Laudato sì” e “Fratelli tutti” promulgate da Papa Francesco.
E proprio in occasione dell’undicesimo anniversario della “Laudato sì”, il Pontefice è venuto ad Acerra per raccogliere il dolore e la speranza di tutti.
Il DOLORE di madri e padri che hanno perduto figli a causa dell’avvelenamento della terra – un tempo “Campania Felix” – operato da criminali senza scrupoli.
La SPERANZA dei tanti giovani intenzionati ad essere cacciatori del positivo e produttori del nostro futuro.
Ed ecco che immagini come il piccolino che suona il violino in chiesa davanti al Papa o di tante madri e padri, che gli mostrano immagini dei figli e delle figlie uccisi dall’inquinamento, confermano il ruolo indispensabile di PADRE che Papa Leone XIV ogni giorno rafforza sempre di più, unendosi in un abbraccio ideale e fisico con il Popolo di Dio.
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” - da sempre impegnati per la Terra dei Fuochi - ha partecipato all’evento.
“Grazie al Santo Padre per quello che fa e per il dono prezioso che offre a tutti noi, specialmente in questo momento difficile della nostra storia in cui un’immensa carestia d’Amore e un egoismo suicida sta contaminando l’intera umanità”, ha affermato il Segretario generale Michele Capasso.
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21 Maggio 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” partecipa agli eventi principali in Guinea Equatoriale in occasione della visita di Papa Leone XIV, giunto all’Aeroporto Internazionale di Malabo, sulla costa settentrionale dell’isola di Bioko, accolto con tutti gli onori dal Presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo; subito dopo ha raggiunto il Palazzo presidenziale accompagnato da due ali di folla coloratissime, in un turbinio di musica, bandiere, cappellini gialli.
“Ho letto in alcuni articoli che il popolo di Guinea Equatoriale aveva deciso di non voler essere da meno dei conterranei camerunensi e angolani. E così è stato! Il popolo si è preparato spiritualmente e concretamente per accogliere il suo Pastore e la gioia e la vivacità di questi giorni sono il risultato di un grande lavoro di Stato e di Chiesa”, testimonia suor Giusy Becchero, missionaria in Guinea Equatoriale, Ispettoria Santa Maria Domenica Mazzarello.
Ritroviamo in questo Paese due Comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice– Beata Eusebia Palomino e Maria Ausiliatrice – membri fondatori degli “Stati Uniti del Mondo”. Tutte loro hanno partecipato con la gente agli eventi in città, mentre i giovani e i gruppi hanno partecipato con le Parrocchie.
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18 Maggio 2026
Nel corso di un incontro presso la sede della “Fondazione MAREVIVO ETS”, a Roma nella storica sede sul Tevere, il Segretario generale Mchele Capasso ha consegnato alla Presidente di “Marevivo” Rosalba Giugni il primo esemplare dell’“Annuario degli Stati Uniti del Mondo 2026” in segno di stima e riconoscimento per un’azione esemplare per la tutela della risorsa mare e, in generale, della biodiversità.
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