Elenco Generale||degli eventi
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04 Ottobre 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” Ha partecipato ad Assisi alla Festa di San Francesco, patrono d’Italia.
“Il discorso del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella – ha affermato il Segretario generale Michele Capasso in occasione della Festa nazionale di San Francesco d’Assisi e nell'anniversario degli 800 anni dalla sua morte ha toccato i cuori di tutti noi. La presenza di cari fraterni amici, quali il cardinale Angel Fernandez Artime (già Rettor Maggiore dei Salesiani e membro fondatore degli “Stati Uniti del Mondo”) ed il caridnale Matteo Maria Zuppi, ha rafforzato l’atmosfera intima e familiare della cerimonia".
"In questi tempi segnati da guerre insensate e crudeli, da tanta violenza, manipolazione, arroganza, come ha detto, giorni fa, Leone XIV, l’auspicio - ha sottolineato il Presidente Mattarella - è che il sole di Francesco possa illuminare il mondo, convertire le menti indurite dall’odio, indicare la via della pace, della speranza, della serena, fraterna convivenza".
Nella Basilica Papale di San Francesco, il Capo dello Stato ha assistito alla Messa, celebrata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza episcopale italiana, e ha presenziato all'accensione della lampada votiva dei Comuni d'Italia da parte del sindaco di Assisi, Valter Stoppini.
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27 Settembre 2026
La preregata dell’Americas Cup, conclusa il 27 settembre con la vittoria di “Luna Rossa”, ha incantato il mondo per la bellezza del golfo di Napoli e l’accoglienza della città.
Un lavoro di squadra che dimostra l’importanza di lavorare insieme per il bene di tutti.
Dalla sede della Maison des Alliances degli Stati Uniti del Mondo lo spettacolo è stato straordinario.
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26 Settembre 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato alla visita di papa Leone XIV a Lourdes e a Metz.
Nella Grotta di Massabielle, dove la Vergine Maria è apparsa a santa Bernadette, “nessuna fragilità viene respinta”, perché “si erge come un santuario della speranza cristiana”, davanti “alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia”. Così Papa Leone XIV nell’omelia della Messa celebrata nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, davanti a più di 150mila fedeli, nella quale sottolinea che, in questo momento storico, “all’interno di una società alla ricerca del progresso e del benessere materiale”, ma che a volte tenta “di dimenticare l’orizzonte dell’eternità, Maria viene a ricordarci la grandezza e la portata della nostra vocazione alla vita, alla vita eterna”.
Prima della celebrazione, dalle 10, dopo l’incontro con i vescovi francesi, Leone XIV percorre in papamobile i viali dell’Esplanade fino alle basiliche di Nostra Signora del Rosario e dell’Immacolata Concezione, e poi davanti alla Grotta fino alla Praire, salutando i pellegrini e abbracciando alcuni bambini, come in una grande udienza generale in Vaticano. Poi raggiunge la sacrestia alle spalle del grande palco dell’altare, una struttura bianca a tre arcate frontali, e altre su tutti i lati.
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25 Settembre 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” – guidata dal Segretario generale Michele Capasso – ha partecipato alle tappe salienti della visita di papa Leone XIV in Francia: viaggio apostolico di un Pontefice in questo Paese da 18 anni.
“Di particolare significato – ha affermato il SG Capasso – è la celebrazione dell’Eucaristia a Piazza della Concordia: luogo consacrato alla laicità. Durante la funzione papa Leone ha invitato i cattolici francesi ad uscire da una fede vissuta nel privato dicendo: 'Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l’aridità spirituale’. Queste parole del Papa, in un paese laico dove però si moltiplicano i battesimi, è il segno di un mutamento profondo sintetizzato nelle parole conclusive dello stesso Pontefice: ‘Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici’”.
Una folla oceanica ha accolto il Papa in Place de la Concorde, raggiunta in papamobile passando dall’Arco di Trionfo e percorrendo tutti gli Champs-Elysees. Si parla di 800mila persone e non ci sono precedenti di una messa così affollata al centro di Parigi. Alla celebrazione ha partecipato anche la moglie del presidente francese, Brigitte Macron.
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25 Settembre 2026
Il 25 settembre 2026, Papa Leone XIV ha effettuato una visita ufficiale all’UNESCO, su invito del Direttore generale dell’Organizzazione, Khaled El-Enany. Nel corso di questa visita, il Papa ha pronunciato un discorso solenne davanti all’intera comunità internazionale e alla famiglia dell’UNESCO. Si è trattato della prima visita di questo tipo da oltre 40 anni, dopo lo storico discorso pronunciato da Papa Giovanni Paolo II all’UNESCO nel 1980.
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” guidata dal Segretario generale Michele Capasso ha partecipato all’incontro.
“La nostra istituzione – ha affermato il SG Capasso – ha da sempre solidi legami con l’UNESCO: lo testimoniano le visite dei Direttori generali alla sede centrale di Napoli, tra questi il DG Irina Bokova. La presenza di papa Leone XIV testimonia l’attenzione del Vaticano ai grandi temi di oggi: l’intelligenza artificiale, i giovani, la pace e il dialogo interreligioso”.
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24 Settembre 2026
La nave scuola “Vespucci” ha attraccato a Napoli dinanzi al “Totem della Pace”, simbolo degli Stati Uniti del Mondo, in occasione della pre-regata dell’Americas Cup.
“Un’occasione importante – ha affermato il Segretario generale Michele Capasso – perché il Totem della Pace dedicato a Papa Francesco con le reliquie dei migranti, delle vittime delle guerre, dei bambini morti per fame e delle città martiri richiama i rappresentanti di vari Paesi riuniti a Napoli a non dimenticare le tragedie che investono la nostra umanità, proprio in un momento di gioia quall’è l’Americas Cup”.
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23 Settembre 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” guidata dal prof. Giuseppe D’Antonio è intervenuta alla presentazione di “Kyma - Storie che prendono il largo”, una nuova piattaforma internazionale pensata per trasformare la città partenopea nel centro del dialogo tra editoria, cinema, audiovisivo e nuovi linguaggi creativi.
Promossa dalla Fondazione Mezzogiorno in stretta collaborazione con l'Unione Industriali Napoli, e cofinanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell'ambito del programma 'Napoli Città Mondo', “Kyma” vuole essere uno spazio internazionale, una piattaforma capace di far dialogare le industrie creative di tutto il bacino mediterraneo ed europeo, favorendo scambi, coproduzioni, progetti. Al centro della due giorni al Palazzo Reale ci sono le sfide più urgenti del settore: dalle opportunità dell'intelligenza artificiale ai nuovi modelli transmediali, fino alla tutela della proprietà intellettuale e alle strategie di coproduzione internazionale.
"Kyma” si inserisce nella visione di Napoli Città Mondo, sviluppata nell'ambito di Neapolis 2500 per rafforzare la proiezione internazionale della città attraverso cultura, diplomazia, ricerca e sistema produttivo.
Il programma prevede anche un confronto con la Turchia, Paese ospite di “Kyma”, per analizzare da vicino il suo modello di esportazione audiovisiva. Tra gli appuntamenti le celebrazioni per i 30 anni di "Un Posto al Sole", soap opera interamente prodotta a Napoli. I lavori si sono conclusi con la proiezione dell'anteprima di "A view of the lake" diretta da Marco Pontecorvo e tratta dall'omonimo romanzo di Andrea Vitali.
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22 Settembre 2026
Il Segretario generale Michele Capasso e Pia Molinari hanno partecipato a Torino ad una serie di eventi per la commemorazione del 32° anniversario della salita al cielo di Gustavo Adolfo Rol, ispiratore degli Stati Uniti del Mondo e caro amico di Michele Capasso, Mario e Pia Molinari.
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15 Settembre 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” - guidata dal Segretario Generale Michele Capasso e da Pia Molinari - ha partecipato in Campidoglio a Roma ai funerali di Stato in forma laica di Emma Bonino celebrati nella Sala della Protomoteca.
Erano presenti le massime autorità dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre a familiari, esponenti politici come Romano Prodi e cittadini.
La cerimonia si è svolta in forma laica, con interventi e ricordi dedicati alla sua figura e alle sue innumerevoli battaglie politiche e civili per i diritti umani, la libertà delle donne, la democrazia e l'Europa.
Il feretro era stato precedentemente accolto in Campidoglio per la camera ardente, permettendo a istituzioni e a chi l'ha amata di dare l'ultimo saluto alla storica leader radicale ed ex ministra, scomparsa l'11 settembre 2026 all'età di 78 anni.
“Con Emma abbiamo perso una sorella - hanno affermato commossi Michele Capasso e Pia Molinari - che ci ha accompagnato e sostenuto per oltre mezzo secolo nelle nostre battaglie per i diritti umani, per la difesa delle donne e per gli Stati Uniti d’Europa nel quadro più ampio degli Stati Uniti del Mondo”.
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14 Settembre 2026
Gli “STATI UNITI DEL MONDO” - Segretario Generale, Consiglio Direttivo, Consiglio degli Ambasciatori, Comitato internazionale e Direttori delle sedi distaccate - con le sezioni autonome “Fondazione Mediterraneo”, “Accademia del Mediterraneo”, “Rete di donne Kimiyya”, “Casa del Maghreb Arabo”, “Maison de la Méditerranée”, “Maison de la Paix”, “Maison des Alliances”, esprimono profondo e commosso cordoglio per la scomparsa della senatrice EMMA BONINO.
“Una conoscenza fraterna - afferma il SG Michele Capasso - che ha origine all’inizio degli anni ’70, quando nelle file socialiste e radicali incontrai questa dolce battagliera ragazza di Bra, che della sobrietà e del rigore aveva fatto il tratto distintivo della sua vita politica e privata: impossibile riportare i ricordi delle tante battaglie per i diritti e le libertà della persona che rendono Emma un baluardo insostituibile che resterà impresso nella storia”.
Ci uniamo con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di una cara amica della “Fondazione Mediterraneo” e degli “Stati Uniti del Mondo”, nella cui articolazione nel 2018 fu eletta Presidente dell’ “Accademia del Mediterraneo” e della “Federazione Anna Lindh Italia”.
Emma Bonino è stata una delle voci più vere, autorevoli e coraggiose della vita pubblica italiana, europea e mondiale. La ricordiamo con affetto e gratitudine per la passione, la libertà di pensiero e la forza delle convinzioni con cui ha percorso decenni di politica internazionale, ritenendo sempre centrale in ogni azione la libertà e la dignità delle persone, in particolare delle donne.
Nelle istituzioni italiane ed europee, così come nelle sue battaglie civili, Emma Bonino ha saputo unire la fermezza degli ideali alla concretezza dell’azione. Dalla difesa dei diritti delle donne all’impegno contro la pena di morte, dalla giustizia internazionale all’assistenza alle popolazioni colpite dalle guerre, dal rispetto per le altre civiltà e religioni - sua è la grande conoscenza dell’Islam e del mondo arabo, rafforzatasi nel suo lungo soggiorno in Egitto - ha portato all’attenzione del mondo cause troppo spesso ignorate. Il suo europeismo nasceva dalla convinzione che solo un’Europa più unita potesse dare risposte all’altezza delle sfide comuni e difendere le libertà e le opportunità delle generazioni future: in questo senso fu una grande sostenitrice del nostro progetto per gli “Stati Uniti d’Europa”.
Per tutti noi la sua scomparsa è un dolore assimilabile alla perdita di una persona cara di famiglia. Nel corso degli anni ha partecipato a tante iniziative della Fondazione Mediterraneo e degli Stati Uniti del Mondo, arricchendoci con la sua esperienza, con la coerenza delle sue analisi e quella schiettezza franca che rendeva ogni suo intervento uno stimolo a interrogarsi, a discutere, a guardare oltre le risposte più immediate. Il suo legame con noi è stato parte di un dialogo prezioso sul ruolo del Mediterraneo e degli Stati Uniti del Mondo, oltre che sul futuro dell’Europa e sulle responsabilità della comunità internazionale.
Nel 2018 le abbiamo conferito il Premio Mediterraneo di Pace: quel riconoscimento esprimeva la nostra gratitudine per una vita di impegno capace di dare al nostro Paese autorevolezza e credibilità.
Vogliamo ricordarla guardando le immagini di lei con Pia Molinari tra le opere del “Piemontese come lei” Mario Molinari, scultore a lei caro, e poi di quando sottoscrive il Manifesto Kimiyya per i diritti delle donne e tanto altro ancora.
“Durante la sua ultima visita a Napoli – afferma Pia Molinari – Emma disse che aveva indossato ‘la giacca delle grandi occasioni’: era vero, la stessa giacca la indosso a novembre 2024 quando il caro papa Francesco andò a trovarla a casa sua salutandola in piemontese, ‘Cerea’!”.
Lasciamo un ricordo della sua voce in un intervento sulla Pace del novembre 2018 presso la nostra sede di Napoli.
