Elenco Generale||degli eventi
|
19 Ottobre 2025
Gli “Stati Uniti del Mondo” - con i 181 Paesi e gli oltre 16.000 organismi della Società Civile membri - attuano il programma MAJKE (Madri), presentato nel 2023 a Roma e a Parigi e nel 2025 a Sarajevo.
Questa iniziativa costituisce una delle azioni principali degli “Stati Uniti del Mondo” e ha come protagoniste le “Madri” delle vittime delle guerre, dei bambini morti per fame, delle vittime della criminalità organizzata e delle mafie, dei femminicidi e di tutte e tutti coloro che hanno subìto, subiscono e subiranno violenze in un mondo immerso in una grande carestia d’amore e contaminato da un egoismo suicida che sta distruggendo i valori fonda-mentali della vita.
La finalità principale è raccogliere le “VOCI” delle “Madri”, per testimoniare gli insulti all’umanità causati quotidianamente da tragedie, stermini, genocidi, violenze.
L’ auspicio è che questa “testimonianza mondiale” delle “Madri” possa costituirsi come atto di pace in grado di assicurare un futuro di riconciliazione e di cooperazione, affinché queste tragedie non abbiano mai più a ripetersi.
MAJKE è sostenuto dalle principali istituzioni internazionali.
|
19 Ottobre 2025
Il presidente Michele Capasso, accompagnato da Pia Molinari, ha ripercorso con Ibrahim Spahić i luoghi frequentati dai fraterni amici Predrag Matvejević, Izet Sarajlić e Abdulah Sidran.
Nella Biblioteca dell’Istituto Bosniaco è stata ritrovata il primo esemplare dell’edizionein bosniaco del “Breviario Mediterraneo” di Matvejević.
Subito dopo nel classico negozio artigianale di caffè.
|
18 Ottobre 2025
Il Segretario Generale Michele Capasso e Pia Molinari hanno incontrato Jasmina Bešlagić, membro del board del Bosniacki Institut di Sarajevo, con una delle più grandi biblioteche della città.
In questa occasione sono stati donati alcuni esemplari in più lingue del volume “Diari di guerre. Bosnia” per la Biblioteca.
|
18 Ottobre 2025
Il Segretario Generale Michele Capasso e Pia Molinari hanno incontrato Ibrahim Spahić, caro amico e membro fondatore della Fondazione Mediterraneo.
In questa occasione sono state esaminate varie possibilità di collaborazione per gli eventi artistici e culturali in programma a Sarajevo per il 2026 e curati da Spahić, che ha accompagnato gli ospiti in visita a diverse mostre ed esposizioni. A conclusione visita in un antico negozio di caffè dove viene prodotto a m ano come da antica tradizione.
|
17 Ottobre 2025
Il Segretario Generale Michele Capasso e Pia Molinari - accompagnati da Amela Zec Filipović - hanno incontrato nella sede di Sarajevo dell’Associazione “Madri delle enclavi di Srebrenica e Zepa” la presidente Munira Subašić e altre madri.
Un incontro commovente in cui è stato donato a ciascuna madre un esemplare del libro “Diari di guerre. Bosnia” che racchiude, nelle pagine finali, i nomi delle 8.372 vittime del genocidio di Srebrenica dell’11 luglio 1995.
Kada, una delle madri presenti, ha ripercorso il suo dolore con la perdita di sei figli e del marito, i cui nomi sono stati identificati ed evidenziati in giallo nelle pagine del libro appena ricevuto. E subito a raccontare chi erano i figli e il marito, cosa facevano e come sono stati trucidati. Alla fine ha affermato:
“Sono sicuro che esiste Dio, ma il nostro popolo è malato di male. Non c’è rimedio per il mio dolore. Ma io non ho vergogna. Cammino a testa alta”.
E così per alcune strazianti ore in cui si è rafforzata una comunione di dolore e di speranza.
In questa occasione è stato stabilito di iniziare il programma “MAIKE” che riunirà anche le Madri di Srebrenica con quelle Serbe i cui figli si sono macchiati di crimini e poi sono morti: un dolore che accomuna per un futuro insieme, in pace.
|
16 Ottobre 2025
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” – da 40 anni impegnati per il Mediterraneo conoltre 11.000 eventi realizzati – sostengono in principio questa iniziativadella Commissione europea e dell'Alto rappresentante che hanno presentato oggi una nuova strategia ambiziosa volta a rafforzare le relazioni dell'UE con i suoi partner del Mediterraneo meridionale. Basandosi sui nostri legami storici e culturali, il patto per il Mediterraneo si concentrerà su settori di interesse comune in cui condividiamo sfide e aspirazioni.
Il patto per il Mediterraneo rafforzerà la cooperazione e i legami economici tra le sponde del Mediterraneo e oltre. Contribuirà alla costruzione di uno spazio mediterraneo comune connesso, prospero, resiliente e sicuro.
Il patto si basa sui principidi comproprietà, co-creazione e responsabilità congiunta. Adotta un approccio pratico, incentrato su iniziative concrete che apporteranno un valore aggiuntoalle persone e alle economie di tutte le sponde del Mediterraneo. L'obiettivo ècreare vantaggi reciproci, dalla produzione di energia pulita allo sblocco di investimenti privati. Questo obiettivo sarà raggiunto mobilitando progetti regionali che creano opportunità per i cittadini e le imprese, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle piccole imprese.
Inoltre, il patto offre anche l'opportunità di portare avanti la nostra cooperazione in materia di sicurezza, preparazione e gestione della migrazione. Tra le azioni individuate per rafforzare la cooperazione regionale in materia di pace e sicurezza figurano settori di interesse comune quali la sicurezza marittima, la resilienza delle nostre infrastrutture critiche e l'ingerenza straniera.
|
16 Ottobre 2025
Una delegazione dei media aderenti ai 181 Paesi degli “Stati Uniti del Mondo” ed alla “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato al vertice di EBU sul tema “Il Mediterraneo: un luogo d’incontro”. Presenti i rappresentanti di enti pubblici radio televisivi di 18 Paesi, tra cui Radio Vaticana. Ampio spazio è dato al tema della promozione della pace e del dialogo interculturale suscitando l’apprezzamento del Presidente Michele Capasso che ha speso gli ultimi 40 anni della sua vita su questo tema auspicando, sin dal 1985, un coinvolgimento pieno dei media, in particolare della radio e delle tv pubbliche.
Il Mediterranean Leadership Summit è stato un incontro di alto livello co-organizzato dalla European Broadcasting Union (EBU) e dalla RAI - Radiotelevisione Italiana, nell’ambito dei MED Dialogues. Il Summit è stato aperto dal direttore generale di EBU, Noel Curran.
Il tema scelto, “Il Mediterraneo: un luogo d’incontro”, riflette la vocazione fondamentale della regione come crocevia di civiltà. Il Summit ha sottolineato l'importanza dei media nella promozione dei valori democratici, dello scambio interculturale e della costruzione della pace.
All’evento hanno partecipato rappresentanti di 18 Paesi del bacino mediterraneo - da Europa, Africa e Asia - tra cui Direttori Generali, Amministratori Delegati e Presidenti delle principali emittenti di servizio pubblico. Tra le presenze, anche quella della Radio Vaticana, a testimonianza dell’ampia e rappresentativa partecipazione istituzionale e culturale del vertice di Napoli. Obiettivo del Summit è rafforzare la cooperazione tra i media di servizio pubblico dell’area mediterranea, condividere strategie comuni e contribuire alla definizione delle priorità in un contesto in rapido cambiamento.
|
15 Ottobre 2025
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato a Napoli all’undicesima edizione di MED-Dialogues.
Il Presidente della Fondazione Mediterraneo prof. Michele Cpasso ha espresso il compiacimento che questa edizione si sia svolta a Napoli, proprio in occasione dei 2.500 anni dalla nascita della città, ringraziando il Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’ISPI per la sensibilità politica e istituzionale e auspicando che anche la prossima edizione del 2026 possa svolgersi a Napoli.
In questa occasione, con molti dei tanti ospiti intervenuti, il Presidente Capasso ha ricordato i 40 anni di attività della Fondazione Mediterraneo - che il 10 dicembre 2025 si celebrano - e le oltre 11.000 attività svolte in questi decenni anche per rilanciare il ruolo di Napoli come grande capitale capace di “Pensare Europeo” e “Respirare Mediterraneo”. Memorabili i 3 Forum Civili Euromed svoltisi nel 1995, 1997 - quest’ultimo con la partecipazione di oltre 3.000 rappresentanti di 43 Paesi e oltre 700 giovani - e nel 2003 e le 15 conferenze euromediterranee, ultima nel 2014.
|
13 Ottobre 2025
Gli Stati Uniti del Mondo e la Fondazione Mediterraneo partecipano alla conferenza “Mediterranean smart cities”, organizzata dall’ICESCO.
Il professor Massimo Pica Ciamarra, presidente del Comitato scientifico internazionale, sottolinea l’impegno della Fondazione sin dal 1995, con il convegno “Dal degrado urbano alle città cablate”, allo sviluppo delle smart cities nel Mediterraneo e nel mondo.
|
12 Ottobre 2025
Nel 2025, il Programma idrologico intergovernativo (IHP) dell'UNESCO festeggia il suo 50° anniversario come prima iniziativa intergovernativa delle Nazioni Unite dedicata alla ricerca, alla gestione e all'educazione in materia di risorse idriche.
Si celebrano cinque decenni di progressi nella scienza idrologica, nella definizione delle politiche e nella promozione dell'innovazione in tutto il mondo e nella regione araba.
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” sin dal 1995 hanno condiviso con l’UNESCO il programma IHA organizzando importanti eventi in Italia e all’estero.
L'Ufficio regionale dell'UNESCO al Cairo organizza, nell'ambito della lunga collaborazione con il Ministero delle risorse idriche e dell'irrigazione in Egitto, diverse sessioni caratterizzate da riflessioni di alto livello, testimonianze e una retrospettiva su scienza, politica, sfide idriche, resilienza ai cambiamenti climatici, cooperazione regionale e internazionale nell'affrontare le sfide idriche, a livello globale e nella nostra regione.
Guardando al futuro, queste sessioni contribuiranno anche a una visione per il futuro, in cui affronteremo congiuntamente le sfide emergenti, metteremo in atto la diplomazia scientifica e adotteremo approcci inclusivi alla sicurezza idrica.
