Elenco Generale||degli eventi
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15 Aprile 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” partecipa agli eventi principali in Camerun in occasione della visita di Papa Leone XIV. Il Papa incontra oltre centomila persone in rappresentanza del popolo del Camerun e di quell’Africa "saccheggiata", come l’aveva definita lui stesso ripetendo la domanda di Cristo ai discepoli nel brano della moltiplicazione dei pani e dei pesci: è il Vangelo proclamato nella Messa a Douala, capitale economica con quattro milioni di abitanti, affacciata sull’oceano, a un’ora di volo da Yaoundé, che il Pontefice visita nel suo viaggio apostolico fra quattro nazioni del continente. In auto Leone XIV percorre l’arteria che taglia le bidonville che attanagliano l’Africa. Passa fra le baracche di legno e le famiglie che vivono sulla terra brulla. Poi arriva al "Japoma Stadium" nella cittadella dello sport targata “Coppa d’Africa” dove celebra l’Eucaristia. Il caldo è torrido. E con la papamobile attraversa la folla fra canti e balli. Nella liturgia Leone XIV cita l’interrogativo della Scrittura che, dice, oggi «è rivolto a quanti hanno la responsabilità sociale e politica di guardare al popolo e al suo bene». E hanno il compito di rispondere alla "fame della gente" che umilia gran parte dell’umanità, denuncia. " Fame di pace, di libertà, di giustizia», tiene a far sapere. E fame di "cibo" che viene "razionato per emergenza", "rubato per contesa", "sprecato da chi si ingozza davanti a quanti non hanno nulla da mangiare". L’alternativa all’ingordigia è il "miracolo" della "condivisione", come il Papa lo chiama nell’omelia pronunciata sia in francese, sia inglese. E avverte: "C’è pane per tutti se a tutti lo si dona. C’è pane per tutti se viene preso non con una mano che afferra, ma con una mano che dona".
Certo, spiega Leone XIV, "al cibo che alimenta il corpo occorre unire con uguale carità il nutrimento dell’anima". Perché "molti sperimentano la povertà, sia quella materiale sia quella spirituale", dice rivolgendosi ai giovani. E a loro riserva un particolare incoraggiamento: "Non cedete alla sfiducia e allo scoraggiamento; rifiutate ogni forma di sopruso e di violenza, che illudono promettendo guadagni facili ma induriscono il cuore e lo rendono insensibile. Siate protagonisti del futuro, seguendo la vocazione che Dio dona a ciascuno, senza lasciarvi comprare da tentazioni che sperperano le energie e non servono al progresso della società". A loro indica come esempio Floribert Bwana Chui, il giovane congolese di Sant’Egidio martire per essersi opposto al malaffare e primo beato del pontificato di Leone XIV.
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13 Aprile 2026
Il Consiglio degli Ambasciatori degli Stati Uniti del Mondo e il Consiglio Direttivo della Fondazione Mediterraneo hanno espresso piena solidarietà nei confronti di Papa Leone XIV additando l’attacco del presidente Donald Trump come inammissibile e assolutamente improprio per un rappresentante della religione cattolica.
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13 Aprile 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato alle varie tappe delle giornate trascorse da Papa Leone XIV in Algeria, nella capitale Algeri e ad Annaba, città di Sant’Agostino.
“Una visita benedetta” ->con queste parole il Pontefice ringrazia le autorità algerine e la Chiesa locale “piccola ma significativa”, ribadendo l’attualità del messaggio di Sant’Agostino a “cercare l’unità tra tutti i popoli e il rispetto reciproco nonostante le differenze” e ricorda la visita nella Grande Moschea di Algeri: “Nonostante credenze diverse e modi diversi di pregare, possiamo vivere insieme in pace".
Ripercorre il Santo Padre le “visite speciali” avute il 13 e 14 aprile alla Basilica di Notre-Dame d’Afrique ad Algeri e alla Basilica di Sant’Agostino ad Annaba, sulla collina che domina la città moderna e le rovine dell’antica città romana di Ippona. Secondo il Pontefice, tutto questo ha “un forte valore simbolico”, perché Sant’Agostino, vescovo di Ippona per più di trent’anni, “è una figura che viene dal passato e ci parla di tradizione, ci parla della vita della Chiesa nei primi secoli del suo sviluppo”, ma, al contempo, rimane una “figura estremamente importante ancora oggi”.
Il Segretario generale Capasso afferma: “Gli scritti, l’insegnamento, la spiritualità, l’invito a cercare Dio e a cercare la verità sono il messaggio di Sant’Agostino di cui abbiamo tanto bisogno nel mondo contemporaneo, un messaggio molto attuale per tutti noi credenti ma anche per ogni persona”.
Per un Papa che da subito si è dichiarato “figlio di Sant’Agostino”, è stata quindi “una grazia particolare” poter ritornare ad Annaba e “offrire alla Chiesa e al mondo” la visione del grande padre della Chiesa: “Quella della ricerca di Dio e dello sforzo di costruire la comunità, di cercare l’unità tra tutti i popoli e il rispetto reciproco nonostante le differenze”.
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01 Aprile 2026
Il Segretario generale degli “Stati Uniti del Mondo” prof. Michele Capasso ha lanciato dal CIECC Pechino un ennesimo accorato Appello per la Pace nel mondo, ricordando il monito di Gustavo Adolfo Rol che già nel 1987 allertò l’umanità sui rischi di un processo di autodistruzione causato da guerre, conflitti e distruzione del creato.
Nell’Appello si evidenzia che la “Democrazia è espressione alta del potere legittimo soltanto se rispetta regole etiche e morali, altrimenti – come sta purtroppo accadendo per gli Stati Uniti d’America guidati dal presidente Trump – il rischio è che si trasformi in una ‘tirannia della maggioranza’ o in un ‘dominio delle élite economiche e tecnologiche’ ”.
“Il grande insostituibile valore della Democrazia è la libera scelta di eleggere chi deve governare sostituendolo pacificamente a scadenza del mandato. Il pericolo - si legge nel testo - è l’autoesaltazione del Potere che alimenta un egoismo suicida contaminando l’intera umanità”.
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25 Marzo 2026
Si è svolto a Roma, presso l’aula magna dell’Università Gregoriana, un incontro per celebrare il cinquantesimo anniversario delle relazioni tra il Regno del Marocco e la Santa Sede.
Ospiti dell’Ambasciatrice del Marocco presso la Santa Sede, Rajae Naji El Mekkaoui, sono intervenuti, tra gli altri, il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, e André Azoulay, consigliere del re del Marocco Mohammed VI, che in precedenza era stato ricevuto da papa Leone XIV°.
Il Segretario generale degli Stati Uniti del Mondo Michele Capasso ha ricordato gli antichi rapporti con il Marocco e la Santa Sede e l’amicizia fraterna con il cardinale Pietro Parolin e Andrè Azoulay.
“In questa occasione – ha affermato Capasso – desidero sottolineare il ruolo del Marocco nel dialogo interreligioso e interculturale e la grande visione del re Hassan II di considerare le differenze religiose come risorsa e non come minaccia”.
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22 Marzo 2026
Gli Stati Uniti del Mondo e la Fondazione Mediterraneo, come ogni anno, hanno celebrato in varie città dei 5 continenti il “World Water Day”.
In particolare, nella sede istituzionale di Napoli, il Segretario generale Michele Capasso ha sottolineato l’urgenza di tutelare la risorsa acqua, specialmente in questo momento difficile della storia dell’umanità caratterizzato da guerre, pandemie, ingiustizie sociali, cambiamenti climatici.
Gli scienziati presenti hanno rilanciato l’”Appello degli Stati Uniti del Mondo” per una collaborazione universale in grado di ridurre i disastri della siccità, utilizzando gli esempi di buona pratica come le tecnologie per la desalinizzazione delle acque marine.
In questa occasione è stato presentato il quaderno “Acqua” contenente, tra l’altro, i principali interventi delle celebrazioni del 1995, ancora oggi attuali dopo più di trent’anni.
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20 Marzo 2026
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” sostengono e partecipano alla “Giornata mondiale della Francofonia” in diverse città dei cinque continenti.
In un messaggio alla segretaria generale M.me Louise Mushikiwabo, il segretario generale Michele Capasso ha sottolineato l’importanza della lingua francese nel mondo dove mantiene il posto della quarta lingua parlata con oltre 400 milioni di abitanti coinvolti.
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12 Marzo 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” partecipa alla “Conferenza Internazionale su Storia dell'Arte, Memoria e Patrimonio Culturale (ICAHMCH)”, organizzata dall'IARF a Lisbona, in Portogallo. Questo evento intende offrire una piattaforma a ricercatori, scienziati e studenti per condividere nuovi metodi analitici e di simulazione, nonché modelli scientifici nei loro campi di competenza.
La Conferenza rappresenta uno strumento fondamentale per studiosi, docenti, professionisti e operatori di tutto il mondo, che possono riunirsi ed esplorare ricerche emergenti, sviluppi tecnologici e conoscenze applicate nel campo delle scienze sociali e umanistiche.
La Conferenza riconosciuta a livello mondiale promuove:
- Un dialogo accademico rigoroso e il pensiero critico.
- Percorsi di ricerca e pubblicazione interdisciplinari.
- Collaborazione globale tra istituzioni e individui.”
“Oggi è importante esplorare nuove prospettive per affrontare urgenti sfide globali e promuovere la conoscenza che influenza il cambiamento nel mondo reale”, ha affermato il Segretario generale Michele Capasso.
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24 Febbraio 2026
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” partecipano all’"Asia-Pacific Forum on Sustainable Development (APFSD)": un forum intergovernativo annuale e inclusivo che si riunisce per supportare il monitoraggio e la revisione dei progressi compiuti nell'ambito dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) a livello regionale.
Questa piattaforma regionale mira a informare, responsabilizzare e supportare i Paesi dell'Asia-Pacifico (in particolare i Paesi meno sviluppati, i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo) nei loro sforzi per raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e i relativi traguardi stabiliti dall'Agenda 2030, identificando le tendenze regionali e condividendo le migliori pratiche e le lezioni apprese. Il Forum riunisce gli organi del sistema delle Nazioni Unite, gli Stati membri, le organizzazioni internazionali, la società civile e altri stakeholder, le cui riflessioni alimentano e informano il Forum Politico di Alto Livello (HLPF) del 2026 a New York, che esamina i progressi in materia di sviluppo sostenibile a livello globale. Il 13° APFSD si terrà dal 24 al 27 febbraio 2026 sul tema: "Azioni trasformative, eque, innovative e coordinate per l'Agenda 2030 e i suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per un futuro sostenibile per tutti", presso il Centro Congressi delle Nazioni Unite (UNCC) di Bangkok, Thailandia.
In linea con l'obiettivo dell'HLPF 2026, il Forum valuterà i progressi compiuti sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in esame: Obiettivo 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari); 7 (energia pulita e accessibile); 9 (industria, innovazione e infrastrutture); 11 (città e comunità sostenibili) e 17 (partenariato per gli Obiettivi). Inoltre, il Forum valuterà i progressi compiuti sul Follow-up della Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo. Il Forum fornirà una piattaforma e sessioni per supportare i paesi che presenteranno le loro revisioni nazionali volontarie all'HLPF 2026.
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19 Febbraio 2026
Il Segretario generale Michele Capasso, i membri del Consiglio direttivo, del Consiglio degli Ambasciatori e i rappresentanti delle sedi distaccate degli Stati Uniti del Mondo esprimono profondo cordoglio per la perdita di Leïla Shahid.
“Siamo affranti per la tragica fine di Leïla – ha affermato alla stampa Michele Capasso – una grande donna palestinese, una cara amica, ambasciatore della Palestina in Francia e poi all’Unione europea per alcuni decenni.
Protagonista con Arafat del progetto dello Stato Palestinese, ha dedicato la sua vita al suo popolo per difenderne il diritto ad esistere come tutti gli altri popoli del mondo.
Membro degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo, è stata protagonista di una stagione che ci ha visti raggiungere il sogno di due Popoli in due Stati, arenatosi per una serie di circostanze e per le responsabilità di chi governa lo Stato di Israele.
Leïla, gravemente malata, ha deciso di porre fine alla sua esistenza terrena, delusa dalla tragedia di Gaza e del suo popolo e dalla distruzione dei tanti sforzi che l’hanno vista protagonista per più di mezzo secolo.
Desideriamo ricordarla con il sorriso e con l’affetto che ha voluto dedicarci: la sua passione per Jacopo Molinari e la sua creatività, lo strenuo sostegno al ‘Totem della Pace’ simbolo degli Stati Uniti del Mondo, i tanti soggiorni a Napoli e a San Sebastiano al Vesuvio.
Grazie Leïla per averci donato la tua amicizia e la tua vita. Grazie per il tuo sorriso. Ti ricordiamo con un grappolo di foto, con il bell’articolo che Benjamine Barthe ti ha dedicato su ‘Le Monde’ e con le tue ultime interviste”.
