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08 Maggio 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato a Pompei alle celebrazioni per la Supplica e alla visita di Papa Leone XIV a un anno dalla sua elezione a Sommo Pontefice.
Il Papa affida alla Madonna la pace nel mondo: “Plachi gli odi fratricidi e illumini quanti hanno responsabilità di governo ». In 20mila lo abbracciano. Poi le parole a braccio:
“Qui io il primo benedetto. La Mamma è sempre con noi. Tutti chiamati a essere testimoni di Cristo nella società”.
“Buongiorno Pompei”. Migliaia di persone stanno di fronte alla basilica affacciata sulla piazza che porta il nome del fondatore del santuario mariano: Bartolo Longo.
Leone XIV recita la Supplica a mezzogiorno fra il suono delle campane.
“O Regina del santo Rosario di Pompei, intercedi per la pace nel mondo”, scrive di suo pugno, con una grafia accurata, nel cartoncino che fa distribuire a tutti i partecipanti. E nell’omelia aggiunge: “Per sua intercessione venga dal Dio della pace un’effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo”.
Di fronte ai malati e ai disabili che incontra all’interno del santuario, tutto riservato a loro, confida: “Mi sento il primo benedetto nell’essere qui”. Parole ancora una volta a braccio. Come quelle in cui ricorda che “anche oggi Gesù cammina con noi” e che “tutti siamo chiamati a essere la presenza di Cristo nel mondo”. O quelle “mariane” in piazza che vengono accompagnate da un lungo e caloroso applauso: “A Pompei sappiamo bene che la Mamma è sempre con noi”.
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02 Maggio 2026
Il Segretario generale Michele Capasso e Pia Molinari hanno incontrato Mohamed ZInelabidine, artista e intellettuale tunisino, già ministro della cultura della Tunisia e attualmente Direttore per la cultura dell’ICESCO.
Nel corso del cordiale incontro sono state esaminate le questioni più importanti sul piano internazionale.
A conclusione c’è stato lo scambio di libri con dediche.
LA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI DEL MAROCCO PLAUDE ALL’OPERA “STATI UNITI DEL MONDO. UNA STORIA DAVVERO DI DIO”
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01 Maggio 2026

Il Segretario generale Michele Capasso e Pia Molinari - a conclusione delle presentazioni al Salone dell’Edizione e del Libro di Rabat (SIEL) - hanno incontrato il consigliere diplomatico della Camera dei Rappresentanti del Marocco ambasciatore Mounir El Jaffali.
Simbolicamente, dal Totem della Pace presente nel Parlamento del Marocco, è iniziato il viaggio dell’opera “Stati Uniti del Mondo. Una storia davvero di Dio”.
CONFERENZA DEL SEGRETARIO GENERALE MICHELE CAPASSO E PRESENTAZIONE DELL’OPERA “STATI UNITI DEL MONDO. UNA STORIA DAVVERO DI DIO”
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01 Maggio 2026
In occasione della cerimonia inaugurale della trentunesima edizione del “Salone internazionale delle edizioni e del libro” di Rabat il Segretario Generale Michele Capasso ha tenuto una conferenza dal titolo “La Cultura per la Pace e lo Sviluppo”.
In questa occasione è stata presentata in anteprima l’opera in due volumi “Stati Uniti del Mondo. Una storia davvero di Dio” che, per l’occasione, sarà tradotta nelle lingue araba e francese.
L’evento è stato presentato da S.E. Mohamed Zinelabidine, già ministro della cultura della Tunisia e Direttore cultura dell’ICESCO.
Tra i presenti il Direttore generale dell’ICESCO S.E. Salim AlMalik, l’Ambasciatore d’Egitto in Marocco S.E. Ahmed Abdel Latif, intellettuali e giovani: a questi ultimi il SG Capasso ha presentato il progetto “La Maison pour la Paix”.
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01 Maggio 2026
Il Segretario Generale Michele Capasso e Pia Molinari hanno incontrato l'Ambasciatore d'Italia in Marocco Pasquale Salzano.
In questa occasione sono state illustrate le principali attività svolte in Marocco da quarant'anni e le prossime iniziative più significative: la "Casa per la Pace", il programma "Madri" e le attività per la valorizzazione del patrimonio archeologico in Marocco.
Durante l'incontro è stata comunicata all'Ambasciatore Salzano l'importante decisione del "Consiglio degli Ambasciatori degli Stati Uniti del Mondo" e delle giurie internazionali di attribuire il prestigioso "PREMIO STATI UNITI DEL MONDO - EDIZIONE SPECIALE a Papa Leone XIV e al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
All'Ambasciatore Salzano sono state donate le seguenti pubblicazioni: Annuario SUM; Francesco, il Papa degli Stati Uniti del Mondo; War Journals. Bosnia; La Maison puor la Paix; Il Marocco centro degli Stati Uniti del Mondo; La Grande Méditerranée.
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28 Aprile 2026
Il Segretario Generale prof. Michele Capasso ha presentato agli studenti - in particolare della Facoltà di Architettura - il progetto "La Casa per la Pace", elaborato dal prof. Massimo Pica Ciamarra con altri importanti studi di architettura di vari Paesi.
Il progetto consiste in un edificio avveniristico in cui i 181 Paesi e i 16.000 organismi della Società Civile aderenti agli "Stati Uniti del Mondo" vengono rappresentati in un contesto democratico ed ecosostenibile.
ALL'"ALLEANZA DELLE CIVILTÀ" DELLE NAZIONI UNITE ASSEGNATO IL "PREMIO MEDITERRANEO ISTITUZIONI 2026"
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27 Aprile 2026
In presenza di 2000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO ISTITUZIONI 2026" all'Alleanza delle Civiltà" delle Nazioni Unite (UNAOC).
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso congiuntamente ad Ambasciatori degli "Stati Uniti del Mondo" ed eminenti personalità.
Ha ritirato il Premio Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante di UNAOC e s.Segretario Generale delle Nazioni Unite.
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27 Aprile 2026
In presenza di 2.000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici docenti e studenti - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO DI PACE 2026" a S.E. Shaykh Mohammad bin Abdulkarim Al-Issa, Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale e Presidente dell'Organizzazione dei Musulmani Studiosi.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso e dal consigliere del re del Marocco André Azoulay.
Lo Shaykh Al-Issa ha ringraziato gli "Stati Uniti del Mondo" auspicando collaborazioni sul tema del Dialogo Interreligioso.
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27 Aprile 2026
In presenza di 2000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici docenti e studenti - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO PER LO SVIILUPPO 2026" ad Amal El Fallah Seghrouchni, ministra delegata alla transizione digitale e alla riforma amministrativa del Regno del Marocco.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso, dal presidente dell'UEMF di Fès prof. Mostapha Bousmina e dal prof. Abdelhak Azzouzi.
La ministra si è detta "onorata di aver ricevuto quello che viene definito il Premio Nobel del Mediterraneo", auspicando rapporti di collaborazione con gli Stati Uniti del Mondo sul tema dell'intelligenza artificiale.
GLI STATI UNITI DEL MONDO E LA FONDAZIONE MEDITERRANEO PARTECIPANO AL FORUM DELL’UNIVERSITÀ EUROMED SUL TEMA "IL FUTURO DELLA CIVILTÀ UMANA DI FRONTE ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE"
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27 Aprile 2026
Una delegazione degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” - composta da Ambasciatori, membri del Comitato scientifico internazionale e delle sedi distaccate e guidata dal Segretario generale Michele Capasso e dalla direttrice del Museo della Pace Pia Molinari - ha partecipato al Forum svoltosi sotto l'Alto Patrocinio di Sua Maestà il Re Mohammed VI.
Il Forum è stato un evento internazionale di primaria importanza e ha riunito eminenti personalità accademiche, scientifiche e diplomatiche, oltre a più di 1.400 giovani, provenienti da 75 Paesi.
Organizzata dall'Università EUROMED di Fès e dalla Cattedra delle Nazioni Unite per l'Alleanza delle Civiltà, in collaborazione con la Lega Musulmana Mondiale e l'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAOC), il Forum riveste una dimensione strategica, promuovendo il dialogo e la riflessione sulle profonde trasformazioni indotte dall'intelligenza artificiale.
Il programma della conferenza ha offerto una panoramica completa delle nuove tecnologie e del loro ruolo nello sviluppo tecnologico dei vari Paesi. L'obiettivo è quello di analizzare in profondità i fondamenti della governance globale dell'intelligenza artificiale, ponendo l'accento sui principi di trasparenza, responsabilità e fiducia.
Le discussioni hanno riunito esperti e ricercatori per esplorare i quadri normativi, i meccanismi regolamentari e i modelli di cooperazione internazionale necessari a guidare lo sviluppo dell'IA in un contesto globale in rapida evoluzione.
Il lavoro si è concentrato anche sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale in settori strategici, in particolare la sanità, nonché sulle sue implicazioni etiche, sociali e culturali.





























