PREMI MEDITERRANEO

Nel 1996 la Fondazione Mediterraneo ha istituito il Premio Mediterraneo (con le sue molteplici categorie) che annualmente viene assegnato a personalità del mondo politico, culturale e artistico che hanno contribuito, con la loro azione, a ridurre le tensioni e ad avviare un processo di valorizzazione delle differenze culturali e dei valori condivisi nell'area del Grande Mediterraneo.

Oggi questo Premio è considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale.

Al Premio Mediterraneo sono associati vari eventi, quali il "Concerto Euro-Mediterraneo per il Dialogo tra le Culture" e il "Concerto dell'Epifania" (organizzato dal Centro francescano di cultura "Oltre il Chiostro" e dalla "Fondazione Mediterraneo": questo evento viene trasmesso da Rai Uno e Rai International in tutto il mondo la mattina del 6 gennaio di ogni anno.

 

Nel corso di una cerimonia presso la sede centrale degli “Stati Uniti del Mondo” in Napoli, è stato assegnato il “Premio Mediterraneo Diplomazia 2026” ad Ambasciatore della Bosnia ed Erzegovina in Italia.
Nelle motivazioni – lette dall’avvocato Luisa Faraone Mennella, membro degli “Stati Uniti del Mondo” – si legge tra l’altro:
Amira Arifović-Harms ha costruito il suo percorso professionale con dedizione, guidata da una grande responsabilità: ha svolto incarichi importanti con competenza, integrità e perseveranza. In particolare si è adoperata per custodire la memoria delle vittime che in Bosnia ed Erzegovina più di trent’anni fa sono state causate dalla guerra.
Paladina dell’uguaglianza delle donne è impegnata a far sì che la parità di genere non sia solo una questione di diritti, ma il fondamento di una società giusta, con la convinzione che il mondo progredisce quando le donne hanno pari opportunità di decidere.
Il prestigioso riconoscimento – costituito dal “Totem della Pace” dello scultore Mario Molinari, simbolo degli “Stati Uniti del Mondo” – è stato consegnato dal Segretario generale Michele Capasso e dalla dottoressa Pia Molinari , direttrice del Museo della Pace.

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In presenza di 2000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO ISTITUZIONI 2026" all'Alleanza delle Civiltà" delle Nazioni Unite (UNAOC).
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso congiuntamente ad Ambasciatori degli "Stati Uniti del Mondo" ed eminenti personalità.
Ha ritirato il Premio Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante di UNAOC e s.Segretario Generale delle Nazioni Unite.

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In presenza di 2.000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici docenti e studenti - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO DI PACE 2026" a S.E. Shaykh Mohammad bin Abdulkarim Al-Issa, Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale e Presidente dell'Organizzazione dei Musulmani Studiosi.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso e dal consigliere del re del Marocco André Azoulay.
Lo Shaykh Al-Issa ha ringraziato gli "Stati Uniti del Mondo" auspicando collaborazioni sul tema del Dialogo Interreligioso.

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In presenza di 2000 partecipanti di 75 Paesi - politici, diplomatici, accademici docenti e studenti - si è svolta la cerimonia di assegnazione del "PREMIO MEDITERRANEO PER LO SVIILUPPO 2026" ad Amal El Fallah Seghrouchni, ministra delegata alla transizione digitale e alla riforma amministrativa del Regno del Marocco.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal Segretario generale Michele Capasso, dal presidente dell'UEMF di Fès prof. Mostapha Bousmina e dal prof. Abdelhak Azzouzi.
La ministra si è detta "onorata di aver ricevuto quello che viene definito il Premio Nobel del Mediterraneo", auspicando rapporti di collaborazione con gli Stati Uniti del Mondo sul tema dell'intelligenza artificiale.

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Le giurie internazionali hanno attribuito a Porta a Porta il “Premio Mediterraneo Informazione” 2026. 
La cerimonia si è svolta in occasione del trentennale del Premio Mediterraneo (22 gennaio 1996) e della trasmissione “Porta a Porta”.
In questa occasione il Segretario generale Michele Capasso, durante la trasmissione, ha richiamato il valore del riconoscimento fondato sul “fare”, ponendo a base un motto attribuito a papa Alessandro VII: “Molto fare, poco dire”.
Bruno Vespa ha ringraziato sottolineando l’importanza degli Stati Uniti del Mondo per la pace.

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