PRIX MEDITERRANEE

En 1996 la Fondazione Mediterraneo a créé le Prix Méditerranée (avec ses nombreuses catégories) qui est assigné annuellement à des personnalités du monde politique, culturel et artistique qui ont contribué, avec leurs actions, à réduire les tensions et à entamer un processus de valorisation des différences culturelles et des valeurs partagées dans la zone de la Grande Méditerranée.

Aujourd’hui ce Prix est considéré l’une des plus prestigieuses reconnaissances au niveau mondial.

Différents évènements sont associés au Prix Méditerranée : le "Concert Euro-Méditerranéen pour le Dialogue entre les Cultures" et le "Concert de l'Epiphanie" (organisé par le Centre Franciscain de culture “Oltre il Chiostro” et par la “Fondazione Mediterraneo, il est transmis sur Rai Uno et Rai International dans tout le monde le 6 janvier au matin).

 

 

Prix ​​méditerranéen "Edition Spéciale" - 2021
à l'Ordre des médecins - chirurgiens et dentistes de Naples et de la Province 
ITALIE

Pour le dévouement et l'engagement dont ont fait preuve les médecins de Naples et de la Province pendant la pandémie de Covid 19, sauvant ainsi des vies.

La remise du Prix
Naples, 14 juin 2021

Premio Mediterraneo "Edizione Speciale"
a Ban Ki
–moon
Segretario Generale delle Nazioni Unite, COREA

Il Segretario Generale Ban Kimoon ha profuso ogni sforzo nel promuovere gli ideali della Pace e della reciproca cooperazione – così come contemplato nella Carta Costitutiva delle Nazioni Unite – attraverso azioni puntuali per la tutela dei diritti umani, per il disarmo, per l’eguaglianza di genere, per un ambiente ecosostenibile. In particolare ha operato con determinazione per risolvere i conflitti in Siria e, in generale, nei Paesi in cui la Primavera araba ha prodotto transizioni difficili e sanguinose.

La verità storica ed i problemi antichi ed attuali che impediscono il processo di Pace costituiscono per lui uno stimolo a continuare, con determinazione, un’azione che contempli la Pace come mèta irrinunciabile per il Mediterraneo e per il Mondo.

La Cerimonia di Assegnazione

Premio Mediterraneo "Edizione Speciale" per l'Educazione alla Pace 2016
à Don Ángel Fernández Artime
Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana

Per l’attività in favore della Pace e della concordia tra i popoli del mondo, svolta dalla Famiglia Salesiana, in particolare nei luoghi dove imperversa la guerra: proprio qui i Salesiani costituiscono, spesso, l’unico punto di riferimento per uomini e donne appartenenti a fedi diverse.
Il Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime è un vero “costruttore di Pace”; con il suo ruolo di Guida e Maestro dell’intera Famiglia Salesiana – i Salesiani, le Figlie di Maria Ausiliatrice ed i Cooperatori – alimenta e diffonde con umiltà e complicità la speranza nei giovani che devono porsi nei confronti della vita come “Cacciatori del Positivo” e diffondere il “Vero”, il “Bello” e il “Buono” quale fondamento del vivere civile, religioso e sociale.

La remise du Prix
Roma, 19 ottobre 2016

Premio Mediterraneo "Edizione Speciale" - 2013
a Mahmūd Abbās (Abū Māzen)
PALESTINA

Il Presidente Mahmūd Abbās (Abū Māzen) è stato l’artefice del dialogo nella costruzione del difficile processo di Pace tra Israele e Palestina.
Grazie al Suo impegno ed a quello dell’intero Popolo Palestinese è riuscito ad ottenere il riconoscimento delle Nazioni Unite che costituisce la base per addivenire all’esistenza dello Stato della Palestina, con un suo proprio libero territorio, in pace e cooperazione con gli Stati confinanti.
Ha saputo dialogare anche con chi sta fuori dal Processo di Pace a dimostrazione che questa è l’unica via da seguire per intraprendere la via della coesistenza pacifica, in Medio Oriente e nel mondo intero.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 28 aprile 2013

Premio Mediterraneo "Edizione Speciale" - 2011
a
Luigi De Magistris
Sindaco della Città di Napoli, ITALIA

Un atto di stima e di sfida affinchè, sotto la guida del Sindaco Luigi de Magistris, possa attuarsi il Pensiero Europeo ed il Respiro Mediterraneo attraverso un rinnovamento per la Città di Napoli fondato sulla competenza attiva e sul coinvolgimento sociale.
Questa la principale motivazione che ha indotto la giuria internazionale del «Premio Mediterraneo» - costituita da rappresentanti di 43 Paesi euromediterranei - ad attribuire alla Città di Napoli ed al Sindaco de Magistris l’«Edizione speciale 2011 – Città per la Pace» del Premio.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

Festival delle Musiche Sacre del Mondo di Fès - 2009
Presidente Mohammed Kabbaj, MAROCCO

Il Festival di Musiche Sacre de Mondo di Fez rappresenta uno degli eventi più importanti al mondo per la promozione del dialogo tra società, culture e religioni differenti. Grazie all’opera di Mohammed Kabbaj è divenuto strumento per la costruzione dello sviluppo e della pace attraverso la creazione di una grande coalizione di valori ed interessi condivisi.

La remise du Prix
Fès, 27 mai 2009

S.M. Rania Al-Abdullah - 2007
Regina del Regno Hascemita di GIORDANIA

La sua cura costante nel “vegliare” sulla salvaguardia dell’infanzia e sul rispetto dei diritti delle generazioni future, il suo impegno a favore della promozione del ruolo della donna nella società e dell’educazione delle giovani donne e, infine, la sua azione costante destinata ad integrare le diverse componenti delle società arabe nel processo globale, costituiscono gli elementi fondamentali posti a base dell’assegnazione del Premio.

La remise du Prix
Roma, 9 février 2007

Hasna El Becharia - 2005
Cantante, ALGERIA

Donna libera e senza concessioni, Hasna Hosni viene dal sud del Sahara algerino. Figlia di una famiglia di musicisti gnawi esegue musiche di stampo popolare miste a sue composizioni, accompagnandole con la chitarra elettrica, la chitarra classica o il guembri. La sua musica rende possibile l’espressione di diverse forme artistiche e spirituali e, allo stesso tempo, in un gioco di sottofondo e protagonismo reciproco, permette le diverse espressioni individuali e la sinergia di una sapiente coralità, producendo ritmi e toni diversi, ove l’intento di un concerto comune è possibile solo grazie alla motivazione di una produzione in cui l’insieme non è dato dal susseguirsi di brani reciprocamente tolleranti

La remise du Prix
Naples, 6 janvier 2005

Naguib Mahfouz - 2003
Premio Nobel per la Letteratura, EGITTO

Per l’intensità della sua ispirazione e la qualità del suo stile. Perché attraverso la sua arte ha ritratto, con emozione e verità, la vita della gente umile dei quartieri poveri della sua città. Per la sua creatività letteraria che si è estesa per più di mezzo secolo permettendogli di elaborare una vera «Commedia umana » araba. Per la sua capacità di trascendere la semplice descrizione dei comportamenti e dei costumi e a trasfigurarla in un’epopea dell’animo umano. Per il suo rifiuto coraggioso di tutti i fanatismi e di tutte le esclusioni. Per il grande contributo che ha dato alla diffusione internazionale della letteratura araba contemporanea. Per la sua partecipazione significativa alla costruzione di un umanesimo del XXImo secolo sulla scia delle conoscenze storiche mediterranee.

La Cérémonie d'Attribution
Le Caire, 18 Octobre 2003

 

Prix Méditerranée "Diplomatie et Développement" - 2018
au Mohamed M. Abou El Enein
Entrepreneur et homme politique, EGYPTE

Le prix à été attribué à Mohamed M. Abou El Enein pour ses efforts concernant le rapprochement des peuples méditerranéens en matière de développement et d'échanges.
En tant qu'entrepreneur, il s'engage pour la valorisation du patrimoine culturel et artistique de l'Egypte et des pays méditerranéennes de la rive sud, fondateur et président de Cléopâtre Group, est le promoteur de nombreux projets entrepreneuriaux importants.
De 1995 à 2011, il a été membre du Parlement égyptien, dont il a présidé plusieurs commissions et a représenté dans des forums internationaux.

La remise du Prix
Naples, 09 novembre 2018

Prix Méditerranée pour la Diplomatie - 2015
a SAR Prince Turki à Faisal al Saud
Président de l'Institut de Recherche en Études Islamiques King Faisal, ARABIE SAOUDITE

Pour les efforts déployés dans la réconciliation parmi les peuples à travers l'utilisation de la diplomatie et de tous les actes de bonne volonté qui guident la production scientifique, habilitent des forum globaux et du report d'études stratégiques effectuées et positivement accueillies en autour du monde, incluse la région méditerranéenne. Pour ses forces de supporter le rôle de l'éducation comme élément fondamental de le développement des Pays arabes.
Son louable engagement réfléchit son sincère désir de préserver la création d'une vraie alliance de civilisation, dans le nom de la diversité culturelle et du respect réciproque parmi les peuples.

La remise du Prix
Naples, 12 septembre 2015

Premio Mediterraneo "Diplomazia" - 2014
a Dr. Jamal Sanad Al Suwaidi

Direttore Generale Emirates Center for Strategic Studies and Research, EMIRATI ARABI UNITI

Per i suoi sforzi nel riavvicinamento dei Popoli attraverso la diplomazia «parallela», in modo particolare attraverso la produ- zione scientifica, i forum mondiali e i rapporti strategici da lui elaborati e ritenuti di assoluto riferimento nel bacino mediterraneo e nel mondo. Il suo percorso testimonia un impegno considerevole nel promuovere l’alleanza tra le civiltà, la diversità culturale e la cooperazione tra i Popoli.

La remise du Prix
Abu Dhabi, 27 aprile 2014

Premio Mediterraneo "Diplomazia" - 2014
a Felicio Angrisano

Ammiraglio, ITALY

L’Ammiraglio Felicio Angrisano, con la schiettezza dell’uomo di mare e la gentilezza dell’Ufficiale di marina, è un formidabile esempio, per i Suoi uomini e donne e per l’intera società civile, di incessante dedizione alla salvaguardia della vita umana per una cultura della Pace.
La sua azione si è contraddistinta per uno straordinario senso del “Bene Comune” e per la coerenza con la quale ha saputo assegnare al Corpo delle Capitanerie di Porto ed alla Guardia Costiera il ruolo insolito di “Diplomazia della Pace”.
Quando i suoi uomini, per primi, accolgono ed aiutano gli immigrati superstiti, offrono ad essi l’immagine dell’Italia Vera: quella della solidarietà e dell’accoglienza.
Per Felicio Angrisano valgono le parole del Cardinale Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede:
“Non possiamo restare insensibili alla sofferenza che tocca drammaticamente gli esseri umani. Dobbiamo mostrare che la pace è possibile, che non è un’utopia. La missione dei diplomatici non è quella di lavorare per rendere il mondo più felice?”.

La remise du Prix
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Diplomazia" - 2014
a Serge Telle

Ambasciatore, FRANCIA

Diplomatico francese, è nominato ambasciatore in carica al processo Euromed nell’aprile 2008. In questo ruolo ha appor- tato, in nome della Francia, un contributo giuridico, politico e amministrativo nel cuore della nuova azione denominata Unione per il Mediterraneo. Questo progetto è ormai irreversibile e, malgrado le difficoltà inerenti la regione euromed, dovrà contribuire a favorire la comprensione, il ravvicinamento e la convergenza indispensabile tra le due rive del Mediterraneo. Serge Telle è uno degli attori principali per far uscire il Mediterraneo dalla marginalizzazione che negli ultimi anni si è notevolmente aggravata

La remise du Prix
Napoli, 29 ottobre 2014

P remio Mediterraneo "Diplomazia" - 2013
alla memoria di Chris Stevens - 2013
Ambasciatore degli Stati Uniti in Libia, USA

Per la sua azione innovatrice della politica degli USA nel Mediterraneo e, specialmente, in Libia: paese in cui è stato Ambasciatore.
Cultore del Mondo Arabo, appassionato delle culture e delle società arabo-musulmane, ha profuso ogni sforzo per accelerare il processo di democratizzazione dando spazio ai venti di libertà e di giustizia.
La sua morte prematura, generata da un sordo terrorismo che nulla ha a che fare con i valori del mondo arabo e dell’Islàm, costituisce per tutti noi uno stimolo per non arrestare gli sforzi indispensabili in favore dei Paesi arabi interessati da un processo di transizione difficile ma, ormai, inarrestabile.

La remise du Prix
Napoli, 04 gennaio 2013

Hillary Rodham Clinton - 2012
Segretario di Stato
USA

Per la sua azione promotrice di una nuova politica degli USA nel Mediterraneo, grazie alla quale è stato possibile sostenere la "Primavera araba" ed iniziare il lungo cammino della democratizzazione dei Paesi arabi fondato sulla libertà e sulla solidarietà.

Da sempre ha ritenuto che la Società Civile euromediterranea ha un ruolo essenziale nel processo di pace e nello sviluppo condiviso nella regione.

La remise du Prix
Napoli, 3 Settembre 2012

LEILA SHAHID - 2011
Inviata dell'Autorità Palestinese all'Unione Europea, PALESTINA

Per la sua azione in difesa dei diritti della Palestina e per il suo strenuo impegno per una pace duratura in Medio Oriente. Da sempre ha ritenuto che la Società Civile euromediterranea ha un ruolo essenziale nel processo di pace e nello sviluppo condiviso nella regione.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

S.A.R. WIJDAN AL-HASHEMI - 2010
Ambasciatore del Regno Hascemita di Giordania in Italia, GIORDANIA

Con la sua azione ha contribuito a diffondere l’immagine e le eccellenze della Giordania e del Mondo Arabo a livello globale. L’arte, la creatività e i giovani sono al centro della sua azione, finalizzata alla promozione di un nuovo concetto di diplomazia culturale, al di là dei conflitti e delle tensioni.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

CARL BILDT - 2010
Ex Primo Ministro e attuale Ministro degli Affari Esteri, SVEZIA

È l’espressione di un’integrità culturale e politica e di una concezione democratica pluralista maturata durante un lungo cammino e una lunga riflessione. Ha lavorato per realizzare nel suo Paese condizioni giuridiche e politiche in armonia con le politiche internazionali e nel rispetto dei Diritti dell’Uomo. La sua attività diplomatica si caratterizza per una forte azione fondata sulla conoscenza e la condivisione dei diversi problemi pervenendo all’integrazione culturale e politica nella regione euromediterranea, di cui la Svezia è soggetto trainante.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

Ursula Plassnik - 2009
Ministro degli Affari Esteri, AUSTRIA

La Giuria del Premio ha assegnato, all’unanimità, il riconoscimento al Ministro Plassnik per aver promosso il dialogo euro-arabo attraverso iniziative diplomatiche in grado di costituire una coalizione di valori e di interessi condivisi con il pieno coinvolgimento della società civile.

La remise du Prix
Naples, 12 avril 2010

Massimo D'Alema - 2008
Ministro degli Affari Esteri, ITALIA

Il Premio gli è stato attribuito per la ruolo che ha svolto nel Consiglio dell´ONU conclusosi con la dichiarazione contro la pena di morte e per avere inserito validamente l´Italia, con le azioni in Libano ed in altri Paesi, nel quadro degli interventi europei intesi a stabilire la pace nel Mediterraneo e nel mondo. Grazie alla sua azione la politica estera italiana ha riacquistato credibilità e rispetto in ambito internazionale restituendo all’Italia un ruolo di primo piano.

La remise du Prix
Naples, 6 février 2008

Erkki Tuomioja - 2007
Ministro degli Affari Esteri, FINLANDIA

"Se il nostro fine è un mondo in cui regni la convivenza pacifica allora il confronto tra le culture su un terreno comune è indispensabile, un confronto possibile, soprattutto nella regione del Grande Mediterraneo, che permetta alle culture di scoprire l´una le ragioni dell´altra: la Finlandia è uno degli attori principali di questo processo". E´ con queste parole che è stato attribuito il Premio Mediterraneo diplomazia 2007 al Ministro degli Affari Esteri Finlandese Erkki Tuomioja.

La remise du Prix
Tampere, 27 novembre 2006

Mohamed Bedjaoui - 2006
Ministro degli Affari Esteri, ALGERIA

Mohamed Bedjaoui è espressione di un’integrità culturale e politica e di una concezione democratica pluralista maturata durante un lungo cammino e una lunga riflessione. Egli ha lavorato per realizzare le condizioni giuridiche e politiche del suo paese in armonia con le politiche internazionali e nel rispetto dei Diritti dell’Uomo. La sua attività diplomatica si caratterizza per una forte azione fondata sulla conoscenza e la condivisione dei diversi problemi al fine di pervenire ad una integrazione culturale e politica nella regione euromediterranea.

La remise du Prix
Naples, 20 octobre 2006

Miguel Angel Moratinos - 2004
Ministro degli Affari Esteri, SPAGNA

La sua politica a favore del dialogo euromediteraneo ha gettato le basi per rilanciare il processo di pace per uno sviluppo condiviso in tutta questa area. Prima come direttore generale della politica estera spagnola per l’Africa ed il Medio Oriente, poi quale inviato speciale dell’Unione europea in Medio Oriente, Moratinos ha da sempre compiuto un’opera diplomatica e politica di dialogo e di mediazione che ha evitato l’ulteriore inasprirsi dei conflitti in corso. Oggi, come Ministro degli Affari Esteri spagnolo, sta svolgendo un’azione diplomatica concreta contro i pregiudizi e la paura globale del terrorismo, aumentando la giustizia sociale ed il multiculturalismo, opponendosi alla sciagurata eguaglianza tra Islam e terrorismo.

La remise du Prix
Il Cairo, 5 décembre 2004

Paolo Pucci Di Benisichi - 2002-2003
Ambasciatore d'Italia in Spagna, ITALIA

Ritessendo la storia comune e così strettamente intricata di due culture e due popoli, ha dato alla sua opera accorta e dedicata, in un momento in cui Spagna e Italia si sono succedute alla guida dell´Unione Europea, profondità ed incidenza capaci di rinsaldare le comuni vedute e la comune opera, contribuendo in questo modo a fondare, su salde radici culturali, il Processo di Barcellona per il partenariato euromediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 4 Janvier 2002

Nehad Abdel Latif - 2002
Ambasciatore d'Egitto in Italia, EGITTO

Con una lunga e paziente opera ha costruito un solido dialogo tra l´Italia e l´Egitto come base di una più alta e profonda mutua conoscenza delle società che si raffrontano sulle diverse sponde del Mediterraneo.

 

La remise du Prix
Naples, 4 Janvier 2002

Prix Méditerranée "Innovation et qualité de Vie" - 2018
au
Domenico de Masi
Sociologue, ITALIE

Le prix à été attribué à pour sa recherche infatigable et passionnée visant à délimiter les transformations pour un avenir meilleur et à rééquilibrer les engagements professionnels avec l'ensemble des activités qui améliorent l'existence humaine.
L'action intense et multiforme de Domenico De Masi n'est absolument pas due à un seul secteur disciplinaire ou à des frontières nationales. Le prix lui est attribué pour avoir réussi à déterminer un merveilleux entrelacs d'actions et d'occasions, pour avoir aussi promu et contribué à la réalisation d'interventions architecturales paradigmatiques, pour la présence continue et compétente extraordinaire dans le débat culturel.

La remise du Prix
Naples, 03 mai 2018

Corrado Beguinot - 2012
Ingegnere
ITALIA

Per aver, nel suo lungo percorso, dedicato la propria vita alla ricerca scientifica ed alla sperimentazione progettuale nelle tematiche della pianificazione urbanistica territoriale, sfociate, a livello internazionale, all’ideazione e promozione della città europea interetnica cablata.
Con la Fondazione Aldo Della Rocca rappresenta il precursore della nuova era interetnica cablata quale base della Pace nel mondo in cui tutti i popoli della terra, fraternamente uniti, saranno ritenuti “Un solo Popolo in una sola Città”.

La remise du Prix
Naples, 3 septembre 2012


Alessandro Ortis - 2012
Ingegnere
ITALIA

Professionista e uomo che si è dedicato e si dedica, con convinto impegno, nel promuovere istituzioni, organismi ed iniziative di particolare importanza per una sempre più avanzata collaborazione e coesione tra i Paesi del Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 21 novembre 2011

SENEN FLORENSA PALAU - 2011
Direttore dell’Istituto Europeo per il Mediterraneo

Per aver contribuito, prima come Ambasciatore e poi come Direttore dell’Istituto Europeo per il Mediterraneo di Barcellona, a promuovere i valori del dialogo e della pace nella regione euromediterranea, difendendo le buone pratiche nel Partenariato Euromediterraneo.
Per questo motivo la Fondazione Mediterraneo, con l’Accademia del Mediterraneo, ha attribuito a Senen Florensa Palau il Premio Mediterraneo “Delfino d’Argento” 2011.

La remise du Prix
Barcellona, 07 octobre 2011

EMANUELE VITTORIO - 2011
Medico Odontoiatra

Per la sua azione in favore del bene comune, attraverso il puntuale e rigoroso esercizio della professione di medico-odontoiatra.
Per la competenza attiva, la solidarietà ed il non arrendersi di fronte a difficoltà per altri insormontabili.
L’attenzione verso le persone indigenti e la sua continua ricerca su tecniche mediche d’avanguardia hanno assicurato la risoluzione di problemi complessi restituendo dignità e qualità della vita, con un occhio di riguardo ai più bisognosi.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

BAGNO ELENA di GIOVANNI MORRA - 2011

Il Bagno Elena costituisce un simbolo ed un’eccellenza per Napoli, l’Italia e il Mediterraneo.
Nasce a Posillipo, dove la storia millenaria delle Grandi Culture umane ha fatto intrecciare la filosofia con la spiritualità. Grazie all’impegno attivo e silenzioso di Giovanni Morra e dei figli Mario e Antonella, il Bagno Elena – con le Terme Pausylia – costituisce un luogo unico e prezioso per il benessere e la qualità della vita: è l’esempio di una famiglia che crede nella rinascita dell’imprenditoria napoletana e che, con la sua dedizione al mare, prosegue la tradizione degli stabilimenti balneari su palafitte. Questa azione meritevole è di esempio per la rinascita turistica di Napoli e per la conservazione della “Risorsa Mare”.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

Alla memoria di GUIDO GRIMALDI
Fondatore e Presidente del Gruppo Grimaldi, ITALIA

Per aver contribuito attraverso la diffusione dei collegamenti marittimi e delle “Autostrade del Mare” – nel Mediterraneo e nel Mondo – a promuovere con lungimiranza quel “meticciato di civilta`” che e` alla base dello sviluppo condiviso e della pace. Per questo motivo la Fondazione Mediterraneo, con l’Accademia del Mediterraneo, ha attribuito alla memoria di Guido Grimaldi il Premio Mediterraneo “Delfino d’Argento” 2011.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

S.E. Mons. ROCCO FAVALE - 2010
Vescovo di Vallo della Lucania, ITALIA

Il suo impegno nel promuovere la pace tra i popoli e nel rafforzare la solidarietà nel Cilento sono pilastri fondamentali della sua azione. A Lui il merito di aver consentito la realizzazione dell’opera monumentale “Totem della Pace” accanto alla Cattedrale di Rutino.

 

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

Sergio Piazzi - 2010
Segretario Generale dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, ITALIA

Il suo impegno e la non comune passione per rafforzare il ruolo dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (APM) sono unanimemente riconosciuti. Grazie alla sua dedizione è stato possibile armonizzare il ruolo dei Parlamenti dei Paesi mediterranei facendo loro assumere una visione comune condivisa, soprattutto sui valori e i diritti fondamentali della persona umana.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

alla memoria di Baltasar Porcel - 2010
Scrittore, giornalista e critico letterario, SPAGNA

Scrittore di fama mondiale, giornalista acuto e puntiglioso, Baltasar Porcel nelle sue opere ha raccontato la società d’oggi con precisione ed ironia. Fondatore e direttore dell’Istituto Catalano del Mediterraneo, ha trasformato la sua cultura profondamente mediterranea in un’azione politica grazie alla quale la Catalogna, Barcellona e la Spagna hanno potuto assumere un ruolo di primo piano nel partenariato euromediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

alla memoria di Gennaro Pompilio - 2010
Coordinatore delle Guide Turistiche del Vesuvio, ITALIA

Un uomo che ci ha ricordato che le parole da sole non sono sufficienti. La sua passione per il Vesuvio, quale pioniere del turismo e coordinatore delle Guide del Cratere, sono un insegnamento su come si possa promuovere la pace e il reciproco rispetto con azioni concrete.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2010

 

alla memoria di Ahmed Jebli - 2009
Presidente dell'Università Cadi Ayyad di Marrakech, MAROCCO

La storia ha conosciuto più di una persona che, sebbene non abbiano avuto una ribalta mediatica, hanno avuto un ruolo straordinario negli eventi che segnano la vita di uno Stato.
Ahmed Jebli appartiene a questa galleria, per il contributo dato alla costruzione del sapere e per la diffusione della conoscenza, soprattutto in ambito universitario. I temi che ha affrontato hanno un’alta visione dell’istruzione, superando sempre i confini di classe e di appartenenza. In questo quadro è inserita l’opera compiuta da Ahmed Jebli che ha portato avanti un’azione di comprensione delle ragioni « dell’altro » e di amicizia con e tra i popoli del Mediterraneo. Ahmed Jebli è stato un punto di riferimento per la Fondazione Mediterraneo che, con questo riconoscimento, ha voluto rendergli omaggio.

La remise du Prix
Marrakech, 4 juin 2009

 

Abdelwahed Radi - 2007
Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo e Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Marocco, MAROCCO

Grande sostenitore della Dichiarazione di Barcellona ed in particolare della necessità di rafforzare i rapporti euro-mediterranei. Difensore della democrazia, egli ha dedicato la sua vita alla creazione di un nuovo umanesimo con lo scopo di trasformare il Mediterraneo, attraverso la promozione del dialogo, in un’area democratica di conoscenza e rispetto reciproci.

La remise du Prix
Naples, 5 juillet 2007

 

alla memoria di Manuel Vazquez Montalban - 2004
Scrittore, SPAGNA

Grande scrittore spagnolo, Manuel Vazquez Montalbàn ha raccontato la società d’oggi con l’ironia e l’acume del suo personaggio principale: Pepe Carvalho. Fu tra i primi ad aderire alla Fondazione Laboratorio Mediterraneo ed a lui viene dedicato un riconoscimento che non vuole essere un premio istituzionale ma un grande, affettuoso ricordo da parte della sua famiglia “mediterranea”.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2004

 

Raffaele La Capria - 2003
Scrittore, ITALIA

Raffaele La Capria ha iniziato negli anni Cinquanta d’un secolo con poca ragione ma con molta ferocia un lungo percorso romanzesco in tre tappe decennali che negli anni Settanta è giunto al suo fine anche se non alla sua meta. Una meta contemporaneamente suggerita pure dai suoi fiori di carta che si aprono agli occhi del lettore come i fiori giapponesi di carta si schiudono all’acqua. Al trittico romanzesco corrisponde un trittico ideale di saggi e riflessioni che illuminano i personaggi, l’autore, un’intera generazione e la città mitica dove la solarità mediterranea fu spenta da un’altra tragedia. L’opera di LA CAPRIA, lunga meditazione dell’occasione mancata dal singolo e dalla storia, è un emblema del Mediterraneo che di mancamento in mancamento costruisce tragicamente il suo presente. E a lui, come coscienza mediterranea e scrittore mediterraneo, è attribuito il “Premio Delfino d’argento” 2003.

La remise du Prix
Naples, 28 Mai 2003

 

alla memoria di Federico Bugno - 2003
Giornalista e scrittore, ITALIA

Federico Bugno è stato un giornalista dalla testa ai piedi: un inviato estero come si deve. Ha scritto per “Il Sole 24 ore”, “Il Mondo”, il “Corriere della Sera”, “Tempo illustrato” e, infine, è stato invitato speciale de “L’Espresso”: il “suo giornale”. Ha prodotto pagine del miglior giornalismo di reportage, di fattura asciutta e vera, comprendendo che, per non essere affogati dalla globalizzazione, occorreva “democratizzarla” prima che essa stessa snaturasse i principi della libertà e della democrazia. E’ stato uno degli “ultimi grandi” capace di volare alto: da Piazza Tien-An Men al Muro di Berlino, a Sarajevo. La “sua” Sarajevo. Abitante di questa città martoriata si concentrò sugli artisti, sui poeti che incontrava tutti i giorni quando usciva evitando i cecchini. Hanno scritto di lui che “scelse le pene di un pittore che non aveva tubetti, di uno scrittore che non trovava più parole, di un musicista le cui note uscivano sorde”. Nessuno, come lui, ha descritto l’assedio di Sarajevo. Con lacrime asciutte. Com’era il suo stile. Il giornalismo di Bugno era all’antica: fatto di letture, di bar, di amici, di liti, di verità; insomma di “vita”. Ma lui era capace soprattutto di urlare, ridere, cantare, piangere. “Davanti ad un quadro di Safet Zec, - scrisse di lui il grande poeta Izet Sarajlic’ – Federico fu vicino alle lacrime. Lui sa e riesce ancora a piangere e costituisce l’unica parte umana rimasta all’umanità. Il cuore, e non la sua professione di giornalista, lo ha portato a Sarajevo”.

La remise du Prix
Naples, 4 juin 2003

 

alla memoria di Izet Sarajlic' - 2003
Poeta, BOSNIA

Izet Sarajlic' è stato uno dei più grandi poeti del Novecento. Nacque da un’antica famiglia musulmana della Bosnia da cui apprese i valori irrinunciabili dell’amicizia, del rispetto, del dialogo tra le culture e civiltà: i Sarajlic’ furono una famiglia che non sapeva nutrire rancore. Ha trascorso gran parte della sua vita a Sarajevo, rimanendo anche durante l’assedio della città, per quasi quattro anni: la capitale bosniaca ha battuto il triste primato del secolo diventando “Capitale del dolore”. Izet è rimasto laggiù: fino alla fine. Avrebbe potuto lasciare la città, ma non volle. Fu ferito non solo nell’animo. Ha perso due sorelle, il cui affetto gli aveva salvato più volte la vita. “Come farò adesso – diceva – sono abituato ad essere fratello”. E’ stata la “voce di Sarajevo” e non ha cessato mai di scrivere, continuando a chiedersi se servisse a qualcosa, dopo tutto quello che era successo. Non poteva fare altro.
Durante l’assedio di Sarajevo gli amici di un tempo dimenticarono Izet e la sua voce che si trasformava in grido: solo pochi, come il poeta Slobodan Markovic’, visitarono il suo sonno fragile scosso dalle raffiche di mitra. Izet ha dato e ha perso più di chiunque altro. In occasione della “commemorazione” del millesimo giorno di assedio di Sarajevo solo il suo sguardo comunicava: le parole erano superflue. La Fondazione Laboratorio Mediterraneo ha pubblicato “Il Libro degli Addii” nel 1997 e Izet, sulla prima copia, scrisse una sola grande parola, accanto al disegno di un fiore: “Grazie”. Oggi vogliamo ricordare e ringraziare un grande poeta per il suo insegnamento e la sua opera, un uomo che ci ha ricordato che la letteratura da sola non basta. Occorre promuovere la pace e il reciproco rispetto con azioni concrete.

La remise du Prix
Naples, 4 juin 2003

 

alla memoria di Marcello Gigante - 2002
Filologo classico, grecista e papirologo, ITALIA

Nell’epoca di trasformazione che si avvia dopo la seconda guerra mondiale, Marcello Gigante, come a suo tempo il Carducci, ha dato voce al rapporto tra cultura antica e coscienza moderna. Rimeditando il testo erodoteo ha interpretato le linee storiche del mondo classico nel segno del Nomos Basileus, la sovranità della legge. Traduttore di Diogene Laerzio e Direttore delle collane “La Scuola di Platone” e “La scuola di Epicuro”, ha approfondito lo studio della filosofia antica in particolare di Epicureo e Filodemo di Gadara, attraverso lo studio dei papiri ercolanesi. Al rapporto fra antico e moderno sono dedicati i saggi su Leopardi, Settembrini, Quasimodo e la cultura classica fra Otto e Novecento. E’ stato redattore della “Parola del Passato”, direttore degli “Studi di Filologia Classica”, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica. Le sue pubblicazioni, che superano il numero di 700, hanno sempre apportato scorci e vedute di grande significato. Fra le opere ricordiamo “Le Elleniche di Ossirinco”, “Nomos Basileus”, “Civiltà delle forme letterarie nell’antica Pompei”, “Classico e mediazione”.

La remise du Prix
Naples, 4 Janvier 2002

 

alla memoria di Paolo Bufalini - 2002
Senatore della Repubblica, ITALIA

La storia ha conosciuto più di una personalità che, pur non avendo avuto una ribalta mediatica, ebbero un ruolo straordinario nelle vicende politiche che segnano la vita di uno Stato. Paolo Bufalini fa parte di questa galleria: per il contributo dato negli anni ’30 per la costituzione di uno dei gruppi antifascisti, quello romano, più significativi e attivi anche perché radunò giovani intellettuali che ebbero poi una parte importante nella scena politica e intellettuale del dopoguerra, per il contributo dato alla resistenza degli italiani in Jugoslavia; come animatore, dopo la liberazione, del Movimento Autonomista e Meridionalista, in Sicilia e nel Sud, nella lotta per la riforma agraria e la modernizzazione del Paese; come mente forte e saggia nell’opera di rinnovamento del P.C.I., dell’unità della sinistra, delle convergenze tra tutte le forze democratiche. Temi tutti affrontati con una visione alta della politica, superando sempre i confini classe e di partito, con una visione di statista cavouriano. In questo quadro va collocata l’opera eccezionale compiuta da Bufalini nel delineare una politica estera di distensione, di comprensione delle ragioni dell’altro, di amicizia con e tra i popoli del Mediterraneo; l’intensa attività volta a garantire la pace religiosa, a migliorare i rapporti tra lo Stato Italiano e il Vaticano lavorando al rinnovo del Concordato. E lo fece da laico, convinto che solo la laicità dello Stato e il rispetto della coscienza religiosa di ciascuno e delle comunità possano sconfiggere quei fondamentalismi che hanno insanguinato il mondo da secoli, sino ad oggi. Bufalini fu anche un serio studioso di greco e latino e traduttore attento e acuto di Orazio, dicendo così a noi tutti che l’intreccio tra cultura e politica è vitale e necessario per rendere nobile ed efficace l’impegno pubblico, per rendere migliore il proprio paese e la conoscenza tra i popoli.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2002

 

Prix Méditerranée "Culture" - 2018
au
Mohamed Zinelabidine
Ministre des Affaires culturelles de la République tunisienne, TUNISIA

Au cours d'une cérémonie tenue au ministère des Affaires culturelles à Tunis, des jurys internationaux ont été attribués à S.E. Mohamed Zinelabidine - Ministre des Affaires culturelles de la République tunisienne - "Prix Méditerranéenne de la Culture 2018".
Le prix a été remis par le président
Michele Capasso
.

La remise du Prix
Tunis, 30 octobre 2018

Prix Méditerranée "Culture" - 2018
au Khalid bin Khalifa al Khalifad
Directeur exécutif du Centre culturel ISA, KINGDOM OF BAHRAIN

Le prix à été attribué à Khalid bin Khalifa al Khalifa pour ses efforts concernant la diversité culturelle et le dialogue interreligieux.
En sa qualité de directeur exécutif de ISA Cultural Center, il a œuvré pour l'affirmation du respect entre différentes cultures et croyances religieuses en tant qu'héritage de l'humanité.
Son action, appréciée dans le monde entier, est aujourd'hui plus que jamais nécessaire pour la défense des droits de l'homme et pour un dialogue durable capable de diffuser et de consolider une grande coalition de valeurs et d'intérêts partagés.

La remise du Prix
Naples, 03 mai 2018

Premio Mediterraneo "Cultura" per la Poesia e l’Innovazione - 2015
S.E. Dr. Mana Saeed Al-Otaiba
Ex Ministro del petrolio e delle risorse minerarie degli Emirati Arabi Uniti

Le Prix Méditerranée pour la poésie et l'innovation est décerné au Dr. Mana Saeed Al-Otaiba pour ses efforts consentis en matière de l'alliance des civilisations, l'altérité et la coexistence pacifique entre les différents peuples.">Le Prix Méditerranée pour la poésie et l’innovation est décerné au Dr. Mana Saeed Al-Otaiba pour ses efforts consentis en matière de l’alliance des civilisations, l’altérité et la coexistence pacifique entre les différents peuples. Mana Saeed Al-Otaiba est l’exemple d’une grande tradition, celle de la vraie tradition arabe et méditerranéenne, a ssociant étroitement la passion de la littérature, de la poésie au goût des grands postes stratégiques, alliant étroitement l’art de plaire et l’art d’instruire. Durant son parcours, Dr. Mana Saeed Al-Otaiba a mis tant d’innovation dans l’esprit de ses p oèmes, tant d’enthousiasme dans le ton et les gestes, le regard et le souffle que la progression vite au - delà de l’efficacité même des arguments enchaînés ou des faits cités. Que de jeunes arabes et méditerranéens garderont toujours pour le maître une re connaissance éperdue, pour la maestria avec laquelle il a exercé sa vie poétique toujours ferme et toujours amicale au service de l’humanité.

La remise du Prix
Marrakech, 12 juin 2015

Premio Mediterraneo "Cultura" - 2015
a Abdulaziz Al-Saud Babtain
Presidente della Fondazione “Abdulaziz Al Saud-Babtain - Emirati Arabi Uniti

Le Prix Méditerranéen pour la poésie et l’innovation est décerné au Pr Abdul Aziz Saud Al Babtain pour ses efforts consentis en matière de l’alliance des civilisations, l’altérité et la coexistence pacifique entre les différents peuples. Abdul Aziz Saud Al Babtain est l’exemple d’une grande tradition, celle de la vraie tradition arabe et méditerranéenne, associant étroitement la passion de la littérature, de la poésie au goût des grandes missions stratégiques, alliant étroitement l’art de plaire et l’art d’instruire. Durant son parcours, Pr Abdul Aziz Saud Al Babtain a mis tant d’innovation dans l’esprit de ses poèmes ainsi que les poèmes des autres, tant d’enthousiasme dan s le ton et les gestes, le regard et le souffle que la progression vite au -delà de l’efficacité même des arguments enchaînés ou des faits cités. Que de jeunes arabes et méditerranéens garderont toujours pour le maître une reconnaissance éperdue, pour la m aestria avec laquelle il a exercé sa vie poétique toujours ferme et toujours amicale au service de l’humanité.

La remise du Prix
Naples, 21 octobre 2015

Premio Mediterraneo "Cultura" - 2015
a Khalid H. Al-Malik
Professore - Emirati Arabi Uniti

Le Prix Méditerranéen pour la culture est décerné au Pr Khalid H. Al-Malik pour ses efforts consentis en matière de l’alliance des civilisations, l’altérité et la coexistence pacifique entre les différe nts peuples. Khalid H. Al-Malik est l’exemple d’une grande tradition, celle de la vraie tradition arabe, associant étroitement la passion du journalisme, de la vérité au goût des grandes qualités humaines, alliant étroitement l’art de plaire et l’art d’in struire. Durant son parcours, Pr Khalid H. Al-Malik a mis tant d’innovation dans l’esprit du journalisme et de la culture arabe, tant d’enthousiasme dans le ton et les gestes, le regard et le souffle que la progression vite au-delà de l’efficacité même des arguments enchaînés ou des faits cités. Que de générations de penseurs et d’écrivains arabes furent ses disciples et garderont toujours pour le maître une reconnaissance éperdue, pour la maestria avec laquelle il a exercé sa vie toujours ferme et toujour s amicale au service de l’humanité.

La remise du Prix
Naples, 21 octobre 2015

Premio Mediterraneo di "Cultura" - 2014
a David Abulafia
UNITED KINGDOM

Per i meriti acquisiti con i suoi studi sulla storia italiana e mediterranea. Tra i suoi libri: Federico II, un imperatore medievale (1990); I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500 (1999); La scoperta dell'umanità, incontri atlantici nell'età di Colombo (2010). Nel suo libro 'Il Grande Mare' (edizione inglese “The Great Sea”, 2010), David Abulafia descrive il Mediterraneo come il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del pianeta: uno spazio che nella storia della civiltà umana ha svolto un ruolo molto più significativo di qualsiasi altro specchio di mare.

La remise du Prix
Naples, 13 Gennaio 2014

Premio Mediterraneo "Cultura" - 2013
ad Antoine Nasri Messarra (Libano)

Intellettuale e professore in varie università europee, presidente della Lebanese Political Science Association, Antoine Nasri Messarra ha promosso, con le sue molteplici pubblicazioni, la diffusione della cultura come strumento di dialogo e di pace, nel Mediterraneo e nel mondo.
Le sue pubblicazioni Religione e politica nei sistemi politici arabi (1993); La costruzione democratica (1995) e Cittadino per domani (3 vol.,1995-1998) sono punti di riferimento per comprendere l’evoluzione culturale nei paesi arabi.
Come membro del Consiglio Consultativo della Fondazione Anna Lindh ha tracciato le linee guida per la nuova sfida culturale nei paesi oggetto della Primavera Araba.
La sua azione è riferimento per coloro che fondano sulla cultura per costruire la democrazia ed il futuro per i giovani.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 05 aprile 2013

Giovani della "Primavera Araba" - 2012
SIRIA - EGITTO - TUNISIA - LIBIA

Questo Premio viene assegnato ai rappresentanti dei giovani che in Siria, Egitto, Tunisia e Libia hanno consentito - con la loro azione e con la loro determinazione, specialmente attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione - di rimuovere i regimi dittatoriali e di intraprendere il difficile cammino della Democrazia e della Libertà.

La remise du Prix
Nicosia, 10 novembre 2012

PREMIO MEDITERRANEO “CULTURA” - 2011
BICHARA KHADER

Per l’impegno profuso nel dialogo tra Islam e Occidente e per aver promosso, nei suoi libri, il Mondo Arabo in Europa: la storia, la cultura, la politica, l’economia, la geopolitica, l’immaginario, il destino.
Per questi motivi la Fondazione Mediterraneo, con l’Accademia del Mediterraneo, ha attribuito a Bichara Khader il Premio Mediterraneo Cultura 2011.

La remise du Prix
Barcellona, 07 octobre 2011

Roberto Vecchioni - 2011
Cantautore, ITALIA

Per aver diffuso, specialmente nei corsi di "Forme di Poesia e Musica", la cultura mediterranea attraverso l'incrocio misterioso tra la linea orizzontale dello spirito e quella verticale della materia. Il suo "canto poetico" ha il potere di parlare alla parte di noi che si sente più grande delle miserie del mondo.

La remise du Prix
Torino, 16 mars 2011

alla memoria di Mario Molinari - 2010
Scultore, ITALIA

Nato a Coazze nel 1930 diventa direttore della cartiera Sertorio per poi comprendere che la sua vita era nell’Arte. Le sue opere sono presenti in tutto il mondo e mirano a stimolare ironicamente l’anima facendo del colore un’arma, una potenza con la quale abbattere la realtà. Con la sua opera “Totem della Pace” Molinari ha inteso riferirsi alla nostra anima più pura ed infantile affinché si produca uno straordinario “rumore d’amore”.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

alla memoria di Maurizio Valenzi - 2010
Artista, ITALIA

Nato a Tunisi, di origine livornese, inizia l’attività di pittore frequentando l’Accademia di Belle Arti di Tunisi. Nel 1937, a Parigi, incontra diversi protagonisti della nuova cultura francese (Tzara, Eduard, Aragon, Wumser, Bloch). Studia l’opera degli impressionisti e dell’Ecole de Paris. La sua attività artistica riunisce le due rive del Mediterraneo coniugando il “pensiero europeo” con il “respiro mediterraneo”.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

alla memoria di S.E. Mons. Luigi Padovese - 2010
Vicario Apostolico in Anatolia, ITALIA

Nato a Milano nel 1947 entra nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini nel 1965. È professore alla Pontificia Università Antonianum e per sedici anni direttore dell’Istituto di. Per dieci anni svolge il ruolo di visitatore del Collegio Orientale della Congregazione per le Chiese d’Oriente. L’11 ottobre 2004 è nominato Vicario Apostolico dell’Anatolia. Il 3 giugno 2010 viene ucciso a coltellate dal suo autista nella sua abitazione di Iskenderun, città turca sul Mediterraneo. I membri della giuria del “Premio Mediterraneo” riuniti a Goteborg (Svezia) il 6 novembre 2009 e a Napoli il 4 dicembre 2009, hanno attribuito il “Premio Mediterraneo di Cultura” a Mons. Luigi Padovese con la seguente motivazione: “Per aver testimoniato – con tenacia, impegno e generosità – i valori universali del dialogo, della tolleranza e della comprensione reciproca, promuovendo la coesistenza pacifica tra diverse religioni nello scenario globale e, specialmente, nella regione mediorientale. Ha contrapposto la sua vasta cultura alla diffusa ignoranza, spesso, causa di fondamentalismi e integralismi nella ricerca di un futuro di solidarietà e di pace”. Il 5 giugno 2010, alla luce dell’assassinio di Mons. Luigi Padovese, la giuria del “Premio Mediterraneo”, riunitasi in sessione straordinaria a Roma, ha stabilito di riconfermare il riconoscimento “alla memoria”, sottolineando l’importanza dell’opera culturale di dialogo di Mons. Luigi Padovese, quale testimonianza per le future generazioni.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

Università Telematica Pegaso - 2010
Università Telematica, ITALIA

L´Università Telematica Pegaso è un ateneo aperto (Open University) che si avvale di sistemi e metodologie educative moderne ed in grado di rispondere alle diverse esigenze dell´attuale società. Attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche d’avanguardia ed un´architettura di sistema in grado di gestire e rendere accessibili all´utente corsi universitari on line di alto livello qualitativo, si pone come punto di forza e di innovazione nella ricerca internazionale e come strumento per promuovere il dialogo tra culture e civiltà.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2010

Carmen Romero - 2009
Presidente del Circulo Mediterraneo, SPAGNA

A Carmen Romero, fondatrice del Circulo Mediterraneo, per aver contribuito a coniugare azioni e riflessioni in ambito euromediterraneo promuovendo l'indispensabile integrazione tra politica, cultura e società civile.

La remise du Prix
Naples, 16 février 2009

Studenti di Gaza - 2009
PALESTINA

Nella città di Gaza, stretta dalla morsa d'un blocco implacabile, nella penuria delle cose vitali e l'indigenza, tra innumerevoli difficoltà, i ragazzi non cedono allo scoramento e all'abbandono ma ricercano tutto ciò che può illuminare e nutrire la mente. Si educano da sé, si scambiano le informazioni e i mezzi di studio, copiano a mano qualunque lettura edificante o utile che uno di loro possa raggiungere e si sostengono a vicenda in quella ambizione umana che Dante definì “seguire virtute e canoscenza”. Con questo premio vogliamo ricordarli al mondo civile che li ha abbandonati, che ignora le stesse dichiarazioni dell'ONU e nasconde la propria dimissione con il doppio linguaggio messo in evidenza da Joris Luyendijk in “Quasi umani. Immagini del Vicino oriente”, del 2006.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

Wassyla Tamzali - 2008
Scrittrice, ALGERIA

Per la sua opera culturale che svolge una funzione di testimonianza della guerra di liberazione algerina nelle dolorose vicende dei suoi protagonisti. Per aver saputo esprimere, con il suo lavoro, le molteplici dimensioni e contraddizioni della riva Sud, vittima protagonista sofferente dell’epoca coloniale e delle impensate derive post-coloniali che attentano alle libertà dell’individuo ed ai suoi diritti, minando i principi di libertà di cui la cultura euromediterranea è fiera protagonista e testimone. Per aver dato voce ai soprusi di cui è vittima la donna in tutte le culture patriarcali e sessiste del Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 19 février 2009

'Ala Al Aswani - 2007
Scrittore, EGITTO

Ha saputo fare della Monarchia lo strumento di una transizione sicura e fiorente. Con discrezione e fermezza ha sostenuto il difficile reintegro della Spagna nel concerto d’un rinnovato Occidente, di cui è ora parte essenziale, suggerendo nelle diversità delle politiche l’unità del fine e nell’equilibrio delle autonomie e nel rispetto delle differenti culture iberiche la solidarietà di popoli legati nel corso dei secoli attraverso comuni vicende in unione storica.

La remise du Prix
Naples, 16 mars 2007

Gerardo Marotta - 2007
Presidente Istituto Italiano di studi Filosofici, ITALIA

Il Premio è attribuito all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e al suo Presidente, nonché fondatore, Gerardo Marotta che da anni svolge un ruolo di costante guida etica e morale, incarnando i valori del confronto, del dialogo e dell’interazione tra le culture. Con l’azione svolta hanno reso Napoli il centro nodale di guida e riferimento della più antica cultura euromediterranea, che promuove l’idea del Mondo e del genere umano nella reciproca appartenenza e che afferma allo stesso tempo i valori dell’individuo e della collettività nella costituzione della “Polis” e del “Bene comune”.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2007

Biblioteca Nazionale d'Algeri - 2006
Direttore Amin Zaoui, ALGERIA

Ha svolto un importante ruolo nell´avvicinamento tra le culture a ricompensa degli sforzi compiuti sul piano nazionale e internazionale a favore della diffusione del libro e della lettura e, conseguentemente, della consacrazione del dialogo tra le culture e le civilizzazioni del Grande Mediterraneo.

La remise du Prix
Algeri, 25 février 2006

Mohamed Kabbaj - 2005
Presidente del Festival delle Musiche Sacre di Fés, MAROCCO

Per la grande opera di dialogo spirituale svolta, che permette di ricordarci, sia attraverso i suoi importanti spettacoli, che attraverso i suoi colloqui, il messaggio dell’umanesimo mediterraneo per contribuire ad umanizzare la globalizzazione.

La remise du Prix
Casablanca, 22 novembre 2005

Mateja Matevski - 2005
Scrittore, MACEDONIA

Nato nel 1929, s’è formato negli anni della guerra allo spirito di libertà e di rinascita politica e nazionale da cui prese slancio la rivolta dei popoli che costituirono la Jugoslavia. Dall’inizio della seconda metà del XX sec. la sua opera poetica si è andata svolgendo ininterrotta e ha segnato con voce originale e indelebile lo sviluppo della nuova letteratura macedone imponendosi in tutta la cultura balcanica come riflessione lirica di valore universale espressa in una forma limpida e perfetta. Una testimonianza ancora che le nazioni piccole non sono per questo le nazioni minori ed anche esse con i loro letterati ed artisti sanno dare un apporto significativo alla ricchezza della cultura umana.

La remise du Prix
Naples, 25 février 2005

Kamel Zoheri - 2004
Presidente del Consiglio della Biblioteca del Grande Cairo, EGITTO

Ha svolto un lavoro encomiabile nella promozione del dialogo e della comunicazione interculturale tra i Paesi del mondo Arabo-Islamico e l’Occidente.

 

La Cérémonie d'Attribution
Il Cairo, 4 decembre 2004

Suzanne Mubarak - 2003
Presidente della Bibliotheca Alexandrina, EGITTO

Ha svolto un ruolo essenziale nella realizzazione del progetto della Bibliotheca Alexandrina: la sua rinascita è un atto di fede alla memoria di un popolo e allo stesso tempo di un patrimonio culturale che appartiene all’umanità intera.

La Cérémonie d'Attribution
Naples, 9 Septembre 2003

S.E. Cardinale Roger Etchegaray - 2001
ITALIA

Seguendo le indicazioni di Papa Giovanni Paolo II, è stato l’autore di un processo di grande sensibilizzazione al dialogo tra le religioni e le culture, non soltanto attraverso una liturgia attenta alla storia delle culture e ai segni del tempo, ma anche attraverso un uso sapiente ed intelligente delle nuove tecnologie di comunicazione e d’informazione.

La Cérémonie d'Attribution
Naples, 4 Janvier 2001

République de Malte - 2000
MALTE

La République de Malte représente un exemple unique en Méditerranée. L’histoire et la culture des îles maltaises se sont croisées avec celles de l’Europe et de la Méditerranée au fil des siècles, dès la préhistoire, lorsque l’archipel faisait partie d’un large territoire qui s’étendait de l’Afrique du Nord à l’Europe. A Xaghra ont été élevés des monuments mégalithiques considérés les plus anciens du monde : les temples de Ggantilia , qui ont été bâtis vers l’an 300 av. J-C, avant les pyramides égyptiennes. Par la suite Malte a été gouvernée par différents peuples parmi lesquels les Phéniciens, les Carthaginois, les Romains, les Arabes : un croisement de savoirs, religions, traditions et destins qui font de cette île au centre de la Méditerranée un patrimoine inestimable de culture. Cependant ce sont les Chevaliers de l’Ordre de Jérusalem qui ont laissé une empreinte décisive, en chassant les Turcs de Soliman le Magnifique et en transformant cette île dans un véritable gisement de culture. Aujourd’hui la République de Malte a entrepris le chemin vers l’Europe. Parmi les auteurs de ce processus le Prof. Guido de Marco. Pendant longtemps Ministre des Affaires Etrangères et aujourd’hui Président de la République, il a su incarner les trois « Forces » méditerranéennes, en oeuvrant avec l’expérience de l’homme politique, de l’homme de culture et de l’économie. Cette vision globale permet aujourd’hui à la République de Malte, guidée par le Président de Marco, de jouer un rôle important dans le partenariat culturel, social et économique entre l’Union Européenne et les Pays qui s’ouvrent sur la Méditerranée : une fonction vitale pour l’avenir de la Région et pour la protection de son ancienne culture dans une époque où tout le monde connaît les risques d’aplatissement découlant du processus de mondialisation.

La Cérémonie d'Attribution
Naples, 5 Janvier 2000

S.M. Hussein Bin Talal - 1999
Roi du Royaume Hascemita de JORDANIE

Au cours des 46 années de son Règne, Sa Majesté le Roi Hussein bin Talal a travaillé inlassablement pour la réalisation d’une paix durable et pour le développement de la compréhension et du respect réciproque entre les peuples de la Jordanie et du Moyen Orient. Pour achever cette oeuvre, il s’est consacré avec zèle à la réalisation d’un modèle de tolérance culturelle et de compréhension en Jordanie, ainsi que à la liberté d’expression artistique et d’échange entre les différentes cultures et croyances . Il a encouragé les artistes et les intellectuels jouissant d’une renommée nationale et internationale à cultiver et à professer librement leur culture et leur créativité. A travers des festivals culturels à caractère local et international , expositions, colloques, bourses d’études et programmes de formation, le Gouvernement et les organisations privées ont été toujours encouragés à soutenir la libre expression de la culture, de l’art et de la littérature traditionnelle et contemporaine, dans toutes leurs formes, ainsi qu’à établir et maintenir des liens entre les communautés locales et des artistes de renommée nationale et internationale pour un libre échange d’idées et d’expressions culturelles qui pourront un jour représenter les fondements d’un monde de paix et de coopération pour les générations futures. Sa Majesté le Roi Hussein est l’artisan d’une ‘culture de la paix ‘ dans le Monde arabe : pour ces motifs la Fondazione Laboratorio Mediterraneo, avec l’Académie de la Méditerranée, a décerné le Prix de la Méditerranée pour la Culture à Sa Majesté le Roi Hussein bin Talal.

La Cérémonie d'Attribution
Naples, 5 Janvier 1999

S.M. Juan Carlos I - 1998
Roi d'ESPAGNE

Juan Carlos I a su transformer la Monarchie en instrument d’une transition sûre et florissante.
Sa monarchie a réalisé avec discrétion et fermeté, la difficile réintégration de l’Espagne dans le concert d’un Occident rénové, dont elle est maintenant partie essentielle. A l’intérieur du Pays, il a suggéré dans la diversité des politiques l’unité du but, dans l’équilibre des autonomies et dans le respect des différentes cultures ibériques la solidarité de peuples liés au cours des siècles, à travers des événements communs, dans une union historique.

La Cérémonie d'Attribution
Palermo, 1 Octobre 19988