Prix Méditerranée

En 1996 la Fondazione Mediterraneo a créé le Prix Méditerranée (avec ses nombreuses catégories) qui est assigné annuellement à des personnalités du monde politique, culturel et artistique qui ont contribué, avec leurs actions, à réduire les tensions et à entamer un processus de valorisation des différences culturelles et des valeurs partagées dans la zone de la Grande Méditerranée.

Aujourd’hui ce Prix est considéré l’une des plus prestigieuses reconnaissances au niveau mondial.

Différents évènements sont associés au Prix Méditerranée : le "Concert Euro-Méditerranéen pour le Dialogue entre les Cultures" et le "Concert de l'Epiphanie" (organisé par le Centre Franciscain de culture “Oltre il Chiostro” et par la “Fondazione Mediterraneo, il est transmis sur Rai Uno et Rai International dans tout le monde le 6 janvier au matin).

 

 

Izet Sarajlic' - 1997
Poète, BOSNIE

Izet Sarajlic' a été l'un des plus grands poètes du XXe siècle. Il a passé la plupart de sa vie à Sarajevo, restant même pendant le siège de la ville: il y est resté jusqu'à la fin. Il aurait pu quitter la ville, mais il n’a pas voulu. Il a été la “voix de Sarajevo” et n'a jamais cessé d'écrire, en continuant de se demander si cela servirait à quelque chose, après tout ce qui s'était passé. Il ne pouvait pas faire autrement.
La Fondazione Mediterraneo a publié “Le livre des adieux” et Izet, sur la première copie, a écrit une un seul grand mot, à côté d'un dessin d'une fleur: "Merci". Avec ce prix, nous voulons nous souvenir et remercier un grand poète pour son enseignement et son œuvre, un homme qui nous a rappelé que la littérature seule ne suffit pas. Nous avons besoin de promouvoir la paix et le respect mutuel avec des actions concrètes.

La remise du Prix
Trieste, 25 janvier 1997

 

Abdulah Sidran - 1996
Poète, BOSNIE

La poésie de Sidran s’est toujours mesurée avec des thèmes forts de la réalité et avec de fortes anxiétés civiques , produisant des représentations du réel très efficaces pendant les années du siège de Sarajevo (1992 – 1995). Dans une situation concrètement et extrêmement dangereuse aussi bien pour sa ville que pour ses habitants et pour lui même, Sidran a continué à travailler, fidèle à Sarajevo et à la millénaire épreuve qu’elle a su donner d’elle même en accueillant religions, cultures, écritures, traditions et langues différentes. 
Sa frontière peut être identifiée dans son cosmopolitisme ; terre de rencontre et de réélaboration des diversités, Sarajevo est – en tant que telle - le coeur de la poésie de Sidran. Le secret de cette ville et de cette poésie se fonde sur la « tolérance infinie» dont écrit Sidran.

La remise du Prix
Trieste, 20 janvier 1996

 

Premio Mediterraneo "Legalità"
a Antonio De Iesu
Questore di Napoli, ITALIA

Ad Antonio De Iesu per il suo impegno nell’affermare i valori della legalità e della giustizia sociale in un momento difficile della nostra storia. La sua esperienza operativa alla guida della Polizia di Stato in importanti città d’Italia ha forgiato il binomio “rigore - umanità” che è alla base del suo operare e che costituisce il tratto distintivo per la soluzione di difficoltà urbane e sociali, quali le “baby gang” che hanno turbato la già difficile coesistenza nella città di Napoli.
La sua lungimirante visione istituzionale unitamente alla conoscenza del territorio costituiscono una risorsa per poter controllare i fenomeni della criminalità a tutti i livelli assicurando sicurezza ai cittadini.

La remise du Prix
Naples, 14 mai 2018

Catello Maresca et ses Garçons - 2018
Magistrat, ITALIE

Le prix a été attribué à Catello Maresca et ses garçons parce qu'il prouve qu'il peut y avoir une autre Naples qui peut donner une chance à ceux qui n'en ont pas.
Son expérience en tant que magistrat a alimenté la conviction que le crime et les mafias peuvent aussi se battre en aidant les garçons à être des «chasseurs du positif» et des «producteurs du futur».

La remise du Prix
Naples, 05 mai 2018
Paolo Borrometi - 2015
Journaliste (AGI), ITALIE

Paolo Borrometi, laureato in giurisprudenza, è giornalista dell’Agenzia Giornalistica Italia (AGI).
Da tempo Borrometi, per il suo impegno contro la criminalità organizzata, è costretto a vivere sotto scorta, con costanti e continue minacce.
Ha affrontato il tema delle infiltrazioni mafiose in una parte della Sicilia che si credeva essere una "isola felice": la provincia di Ragusa. Ha creato un organo di informazione indipendente - www.laspia.it - contro tutte le mafie. Si è occupato di diversi casi scomodi che nessuno ha affrontato come i rapporti tra clan siciliani e calabresi.
Per questi motivi gli viene conferito il “Premio Mediterraneo Raffaele Capasso per la legalità 2015”.

La remise du Prix
San Marino, 16 juillet 2015

alla memoria di Don Giuseppe Diana - 2014
Parroco, ITALIA

Giuseppe Diana nasce a Casal di Principe, nei pressi di Aversa, da una famiglia di proprietari terrieri. Diventa assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa e successivamente anche assistente del settore Foulards Bianchi. Dal 19 settembre 1989 è parroco della parrocchia di San Nicola di Bari in Casal di Principe, suo paese nativo. Don Peppino Diana cerca di aiutare la gente nei momenti resi difficili dalla camorra, negli anni del dominio assoluto del boss Francesco Schiavone, detto Sandokan. Alle 7.25 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, Giuseppe Diana è assassinato nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, mentre si accinge a celebrare la santa messa. Un killer lo affronta con una pistola: Don Peppe Diana muore all'istante. L'omicidio, di puro stampo camorristico, fa scalpore in tutta Italia. Un messaggio di cordoglio è pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus. Lo scritto più noto di don Peppe Diana è la lettera Per amore del mio popolo non tacerò, un documento diffuso a Natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana: un manifesto dell'impegno contro il sistema criminale. Il 25 aprile 2006, a Casal di Principe, nasce ufficialmente il Comitato don Peppe Diana con lo scopo di non dimenticare il martirio di un sacerdote morto per amore del suo popolo. Fu costituito nel 2003 grazie a organizzazioni attive nel sociale, tra queste: l'Agesci Campania, le associazioni Scuola di Pace don Peppe Diana, Jerry Essan Masslo, Progetto Continenti, Omnia Onlus, Legambiente circolo Ager e la cooperativa sociale Solesud Onlus. In occasione del ventennale della morte, la Fondazione Mediterraneo attribuisce questo riconoscimento alla memoria di Don Giuseppe Diana ed a tutte le organizzazioni del Comitato don Peppe Diana.

La remise du Prix
Naples ,14 mars 2014

Fondazione Antonino Caponetto - 2013
ITALIA

Per l’azione svolta nel diffondere i principi della legalità contro ogni mafia e criminalità, specialmente nelle scuole e tra i giovani.
La Fondazione Antonino Caponnetto, nel promulgare i principi fondanti della vita e dell’opera del grande magistrato, li attualizza e li promuove con iniziative e pubblicazioni destinate ai giovani, affinchè si preparino ad essere i “produttori” del nostro futuro basato sulla sobrietà, sulla solidarietà e su una radicata legalità: in tutti gli ambiti della società.

La remise du Prix
Napoli, 04 janvier 2013

Pietro Grasso - 2012
Capo della Direzione nazionale antimafia
ITALIA

A Pietro Grasso per il proprio costante impegno di vita contro la mafia a partire dal suo impegno come giudice a latere nel maxi processo istruito da Antonino Caponnetto, continuato dal suo impegno come Procuratore Capo della Repubblica di Palermo e culminato nel presiedere la Direzione Nazionale Antimafia e che lo ha portato a difendere quotidianamente la legalità impegnandosi nei vertici antimafia organizzati dalla Fondazione Caponnetto.

La remise du Prix
Gaeta, 04 février 2013

 

Don Luigi Ciotti - 2012
"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie"
ITALIA

"Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

Don Luigi Ciotti, militante contro le mafie, è il coordinatore di Libera: la sua opera è finalizzata all'indispensabile  cambiamento etico, sociale e culturale necessario per spezzare alla radice i fenomeni mafiosi e ogni forma d'ingiustizia, illegalità e malaffare.

La remise du Prix
Chieti, 21 novembre 2019

Alla memoria di Angelo Vassallo - 2010
Sindaco di Pollica, ITALIA

Il primo Premio Mediterraneo "Raffaele Capasso" per la Legalità è stato assegnato alla memoria del Sindaco di Pollica Angelo Vassallo, barbaramente assassinato il 5 settembre 2010. In questo modo si è voluto ricordare l´impegno di Angelo Vassallo che con la sua opera, ha saputo rappresentare la forza della comprensione, portando un messaggio di nobiltà e coraggio in territori difficili.

La remise du Prix
San Sebastiano al Vesuvio, 18 septembre 2010

I titoli di "Portatori di Pace" vengono attribuiti a tutti coloro che si adoperano per la realizzazione dei Totem della Pace nel mondo.

Roma 19 ottobre 2016
don Mauro Mantovani

Napoli 21 marzo 2015
Giuseppe Cannarile

Napoli 17 ottobre 2010
Miralem Tursinović
Senada Sušić
Mirjana Stamenković Tursinović
Marija Ageljic
Kresimir Jolic
Bojan Stančević
Chen Alon
Aharon Segoly
Nouraldin Shehada
Seydi Fırat
Phil Maslen
Gerard Foster
Michael Culbert
William Mitchell
Robert Campbell

Napoli 15 ottobre 2010
Nando Morra

Napoli 15 ottobre 2010
Leonzio Borea

Roma 13 ottobre 2010
Dirigenti MAE

Pescasseroli 29 settembre 2010
L’Ape del Marsicano di Tatti Maria Giovanna
Bar dell’Orso di Gaetano Tarquinio
La Baita di Annarita Palleschi ed Ernesto Leopardi
Hotel Edelweiss di Gildo Beniamino
Giuseppe Del Principe
Domenico Roselli
Cesidia D’Arcangelo
Loreto Boccia
Argita Gizzi
Nino Saltarelli
Michele De Rubeis
Nino e Fiorella Rosica
Bruno e Carla Moscatello
Alfredo e Rita Tabacchiera
Duilio e Rossana Giorgio
Sindaco Nunzio Finamore
Assessore Ernesto Paolo Alba
Assessore Guglielmo Gentile
Vice Sindaco Italo Gallinelli
Assessore Gerardo Notarantonio
Albergo Ristorante Plistia di Simona Decina
Co.Ma.L. di Alfonso Berardini
Residence La Ginestra
Hotel Pagnani di Sergio Pagnani
Assifer Service s.r.l. di Chiara Grassi
Snow Tubing di Vincenzo e Claudio Vitale
Mariolina Morelli
Impresa F.lli D’Addario s.n.c. di Giacomo D’Addario
Hotel Bamby di Gerardo Finamore
Hotel Iris di Daniel Esposito
Hotel Garni Posta di Alessia Forti
Il Vecchio Forno di Agnese Gentile
Albergo Mon Repos di Antonio Decina
Albergo Ristorante Il Picchio di Giovanni Saltarelli
Ristorante A’Cavut di Roberto Decina
Hotel Sport Daniel di Laura e Pietro Roncuzzi
Hotel Paradiso di Geraldine Mac Carron
Bar Jurico di Sergio Del Principe
Banca di Credito Cooperativo di Roma Agenzia di Pescasseroli – direttore Augusto Pace
Consigliere Comunale Pietro Scarponi
Consigliere Comunale Gaetano Tarquinio
Consigliere Comunale Marco Grassi
Consigliere Comunale Virgilio Morisi
Consigliere Comunale Carmelo Giura
Consigliere Comunale Giovanni Saltarelli
Consigliere Comunale Luigi La Cesa
Consigliere Comunale Silvano Di Pirro
Segretario Comunale Antonella Marra
Massimiliano Mazzulli
Luigi Neri
Annino Di Pirro
Elia Finamore
Maria Decina
Anna Terrazzi
Maria Cocuzzi
Maria Rosaria Di Pirro
Luana Morisi
Modesto Neri
Davide Mucciante
Carmela D’Addezio
Michela Scaccia
Filomena Saltarelli
Filomena D’Addezio
Monia ed Elena Casale
Liberata Berardini
Mario Tudini
Anna e Daniela Nanni
Daniela Di Pirro e Sergio Amadei
Andrea Cutini
Enzo Cutini
Vincenzo La Cesa
Maria Gloria Neri
Carmelo Leone
Rocca Gallinelli
Pasquale Gallinelli
Gianna Miele e Maddalena Ursitti
Bruno e Loreto Pandolfi
Annino Finamore
Hotel Valle dell’Oro di Gerardo D’Addezio

Rutino 7 agosto 2010
Cittadini di Rutino

ROBERTO REGGI - 2018
Directeur Général de l'Agence de la propriété d'Etat, ITALIE

Le prix à été attribué à Roberto Reggi pour ses efforts dans la valorisation et le réaménagement des actifs immobiliers publics italiens.
Sa vision stratégique visant la récupération et la régénération de la propriété publique a permis ces dernières années de transformer de vieux bâtiments abandonnés, des vides urbains, des opportunités de développement et de croissance économique et sociale pour le pays.
À la tête de l'Agenzia del Demanio, grâce au soutien d'une «équipe» soudée et motivée, elle a su saisir les attentes du marché en les associant aux opportunités réglementaires, en insérant les actifs dans des circuits adaptés à leur destination future.

La remise du Prix
Naples, 03 mai 2018
ARTIGIANI DELLA CASBAH - 2014
ALGERIA

Per il loro impegno quotidiano nella difesa e conservazione della Casbah di Algeri, Patrimonio UNESCO mondiale dell’Umanità. Questo Premio è attribuito alle centinaia di artigiani, commercianti, uomini e donne che non intendo lasciare la Casbah di Algeri e che stanno realizzando un sistema civico corale per evitare la distruzione di questo luogo unico dell’Algeria e del Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 29 octobre 2014

ICOMOS - 2013
Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti

L’ICOMOS, Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti, è un’organizzazione non governativa mondiale che ha come missione la promozione, la conservazione, l’utilizzazione e la valorizzazione dei monumenti e di siti.
Grazie alla sua azione l’evoluzione e la diffusione di idee costruiscono ua nuova sensibilità per la fruizione del patrimonio monumentale, nel Mediterraneo e nel Mondo.
Diversità, collegialità e imparzialità sono i valori fondamentali posti a base di scambi tra Paesi del ord e del Sud del mondo, attraverso una nuova solidarietà che vede i giovani al centro di un processo indispensabile di sensibilizzazione e formazione verso il patrimonio culturale monumentale.

La remise du Prix
Naples, 04 janvier 2013
IRINA BOKOVA - 2012
Direttore Generale dell'UNESCO, BULGARIA

Per l’impegno profuso nella difesa e tutela del patrimonio culturale mondiale e per aver rafforzato la diplomazia culturale come base fondamentale per la pace ed il mutuo rispetto tra i popoli.
In particolare, con la sua azione, ha consentito di attribuire alle culture immateriali ed intangibili uno spazio di valore e considerandole patrimonio mondiale dell’umanità.

La remise du Prix
Naples, 3 septembre 2012
LADY YVONNE COCHRANE SURSOCK - 2010
LIBANO

Per la sua attività in favore del patrimonio storico, artistico, architettonico, ambientale e culturale dei Paesi del Mediterraneo, in particolare, del Libano.
Con le sue azioni ha favorito – considerandolo uno degli aspetti del patrimonio storico – il reintegro delle comunità di migranti nei propri paesi d’origine
.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

Prix Méditerranée pour la "Paix" - 2018
à
Emma Bonino
Sénateur

À Emma Bonino pour avoir consacré toute sa vie aux valeurs de liberté et de justice sociale dans la défense des droits fondamentaux de la personne humaine. Pour s'être opposés à ces politiques fondées exclusivement sur des intérêts particuliers et contraires au bien commun. Pour s'être consacré aux plus marginalisés et aux plus faibles du monde entier, faisant de cette action le centre de son existence.

La remise du Prix
Naples, 24 novembre 2018

Prix Méditerranée pour la "Paix" - 2017
à
Madre Yvonne Reungoat
Supérieur général de l'Institut des Filles de Marie Auxiliatrice - Salésiens de Don Bosco

"Pour l'activité en faveur de la paix et de la concorde entre les peuples du monde, menée à la tête des Filles de Marie Auxiliatrice (FMA), spécialement où règnent la guerre et la pauvreté: précisément dans ces endroits les FMA constituent, souvent , le seul point de référence pour les hommes et les femmes appartenant à différentes religions Mère Yvonne Reungoat, avec son expérience de missionnaire dans les lieux les plus nécessiteux du continent africain, a la conscience de la joie et de la simplicité pour aider les autres et ressentir "Famille": un lieu où, grâce au charisme de Don Bosco et à l'exemple de Mère Mazzarello, il est possible, chaque jour, de donner de l'espace à cette "Créativité d'Amour" qui constitue l'instrument de mise en œuvre du charisme salésien; avec humilité et complicité et avec espoir chez les jeunes, producteurs de notre avenir ".

La remise du Prix
Naples, 09 novembre 2017

Prix Méditerranée pour la "Paix" - 2014
a Barack Obama

Presidente degli Stati Uniti, USA

Per i suoi straordinari sforzi finalizzatii a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli. Per il suo continuo sostegno ad una visione di un mondo libero dalle armi di distruzione di massa. Coerentemente con la sua politica – affermatasi già durante il suo primo mandato – Barack Obama sostiene il dialogo e la cooperazione fra tutti i popoli, indipendentemente dalle etnie, dalle religioni e dalle politiche nazionali. In particolare, ha tracciato e sostenuto nuove relazioni tra il mondo Musulmano e l’Occidente, sulla base di interessi comuni, di reciproca comprensione e rispetto.
Durante il suo mandato, il presidente Obama ha continuato la sua ferma azione in difesa dei diritti umani e della democrazia, come pure ha sostenuto misure efficaci per combattere il cambiamento climatico del Pianeta. Oggi continua a sostenere con forza il processo di pace in Medio Oriente e nel Grande Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 13 janvier 2014

Prix Méditerranée pour la "Paix" - 2014
a Ernesto Olivero

Fondatore Sermig, ITALY

Per la creazione del Sermig, un luogo di pace e di educazione dei giovani per la pace.
Con la sua fede e la sua tenacia ha realizzato migliaia di progetti per aiutare i più deboli in tutto il mondo. É un esempio di come un uomo può agire con la forza della fede per il bene di tutta l'umanità.

La remise du Prix
Naples, 02 octobre 2014

Prix Méditerranée pour la "Paix" - 2013
all'Isola di Lampedusa
ITALIA

Per l’alto valore simbolico dell’accoglienza, dell’integrazione e della coesistenza con migliaia di diseredati - in cerca di dignità, vita e futuro - con i quali gli abitanti di Lampedusa hanno intrecciato rapporti di solidarietà e amicizia, costituendo un grande meticciato di civiltà.
Per l’azione svolta in favore dei diritti umani e della difesa dell’ambiente naturale quale strumento di dialogo e cooperazione tra i Popoli.

La remise du Prix
Lampedusa, 01 juillet 2013

PREMIO MEDITERRANEO DI PACE - 2012
Majallie Whbee
Vice Presidente Assemblea Parlamentare del Mediterraneo
ISRAELE

Per l'impegno profuso nel promuovere il dialogo tra Israele e Palestina all'interno dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, affrontando con equilibrio e verità storica i problemi antichi ed attuali che impediscono il processo di Pace, nella consapevolezza che quest'ultimo costituisce l'unica via percorribile per due Popoli in due Stati: destinati dalla Storia e dalla Geografia a coesistere sulla stessa Terra.

La remise du Prix
Malta, 13 Octobre 2012

PREMIO MEDITERRANEO DI PACE - 2012
Taysser Quba'a
Vice Presidente Assemblea Parlamentare del Mediterraneo
PALESTINA

Per l'impegno profuso nel promuovere il dialogo tra Israele e Palestina all'interno dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, affrontando con equilibrio e verità storica i problemi antichi ed attuali che impediscono il processo di Pace, nella consapevolezza che quest'ultimo costituisce l'unica via percorribile per due Popoli in due Stati: destinati dalla Storia e dalla Geografia a coesistere sulla stessa Terra.

La remise du Prix
Malta, 13 Octobre 2012

PREMIO MEDITERRANEO DI PACE - 2011
S.E. CARDINALE CRESCENZIO SEPE
Arcivescovo Metropolita di Napoli, ITALIA

Per l’impegno profuso nel promuovere il dialogo tra culture e civiltà con il coinvolgimento dei giovani. In particolare è stato l’artefice del XXI° Incontro Internazionale Interreligioso per la Pace dal tema “Per un mondo senza violenza, religioni e culture in dialogo” svoltosi a Napoli dal 21 al 23 ottobre 2007. Il Cardinale Crescenzio Sepe ha, poi, il merito di aver istituito, per il 2011, un “Giubileo Speciale” per Napoli, affidando a tutti i cittadini il compito della rinascita della città.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

ANDRE' AZOULAY - 2010
Consigliere del Re del Marocco e Presidente della Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" per il Dialogo tra le Culture, MAROCCO

Ha testimoniato l’importanza del dialogo tra le culture, della mutua comprensione e della coesistenza nella giustizia sociale e nella democrazia. Oggi continua la sua azione a favore della pace nella regione del Grande Mediterraneo testimoniando che non c’è pace e rispetto delle differenze senza la tutela dei diritti della persona. È tra i promotori di un vero dialogo tra il Mondo Arabo‑Islamico e quello dell’Occidente.

La remise du Prix
Naples, 13 juin 2010

 

MAHMOUD DARWICH - 2009
Poeta palestinese, PALESTINA

Comunemente considerato come “il poeta della Pace”, “il poeta della causa palestinese” o della Resistenza palestinese - ha saputo fuggire dall’esiguità del campo tematico che offriva la poesia di resistenza, trasformando poco a poco in miti gli oggetti più familiari della terra perduta, trattando così la Palestina come una metafora della condizione umana. La sua poesia già potentemente lirica si alimenta velocemente di un soffio epico prodigioso, dispensato essenzialmente attraverso l’evocazione intelligente di figure storiche o mitiche attinte da tutte le culture. Il lavoro ingegnoso sulle immagini, e le formule colme di efficacia, permettono a Mahmoud Darwich di darsi, e di dare alla Palestina l’identità rubata loro con il sogno della Pace. Ma la sua poesia sviluppa soprattutto una riflessione profonda e dolorosa sulla memoria, sull’esilio in tutte le sue dimensioni, e, oltretutto, a partire dagli anni ‘90, scava profondamente nel vivo dell’estraneità, dell’alterità e della morte. Sostituto della patria confiscata, la scrittura è altamente rivendicata come principio dell’esistenza e ancor più, come “sopra-vita”. La poesia acquisisce a questo punto pienamente il suo senso di dimora (bayt). Mahmoud Darwich, con la sua poesia, ha saputo promuovere la Pace nel mondo e nell’area Euro Mediterranea.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

CARMINE NARDONE - 2008
Presidente della Provincia di Benevento, ITALIA

Per la sua azione politica e scientifica in favore della Provincia di Benevento, grazie alla quale è stato possibile elevare il territorio sannita a polo di eccellenza tecnico ed economico in ambito euromediterraneo. Attraverso la creazione di una scuola internazionale di diagnostica ambientale, ha realizzato un vero laboratorio di pace nel quale giovani provenienti da 30 Paesi del Grande Mediterraneo si sono riuniti in una nuova dimensione delle tecnologie avanzate in cui i servizi satellitari dallo spazio sono resi ad esclusivo servizio dell’umanità.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2008

 

SHIRIN EBADI - 2007
Premio Nobel per la Pace, IRAN

Grande Prima donna giurista in Iran, premio Nobel per la pace, si è distinta per il suo impegno per i diritti umani, per la democrazia, per il rispetto delle donne e dei bambini. La sua ferma opposizione alla cultura patriarcale che, nel mondo e nel Mediterraneo, nega i diritti delle donne costituisce un punto fermo per un futuro di pace fondato sull’eguaglianza di genere. La sua azione è rivolta specialmente in favore dei bambini, speranza dell’ umanità, affinché crescano in un universo relazionale, emotivo ed affettivo dove non vi sia né violenza né sopraffazione. La sua figura di praticante musulmana è emblema dell’antica tradizione di accoglienza e rispetto dell’Altro propria della cultura dell’ Islam e contraddice immagini stereotipate di cui i media sono creatori e divulgatori. Il suo impegno per la costruzione del dialogo attraverso la ricerca di valori condivisi è monito e guida all’azione comune per la creazione di un Grande Mediterraneo di pace e prosperità.

La remise du Prix
Naples, 5 mars 2007

 

PREMIO MEDITERRANEO DI PACE - 2006
Parrocchia di S. Giorgio Maggiore 
Parrocchia di S. Maria della Sanità 
Parrocchia Resurrezione del Signore 
ITALIA

Per l’impegno svolto a favore della Pace e della Solidarietà sociale nelle aree emarginanti di una grande metropoli, qual è la città di Napoli, laddove si esacerbano i conflitti dovuti alla povertà e alla disuguaglianza di risorse e opportunità.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2007

 

ASSOCIAZIONE "MARSEILLE ESPERANCE" - 2004
Presidente Jean Claude Gaudin, FRANCIA

L’originalità e l’esemplarità nella promozione del dialogo interreligioso senza frontiere, riunendo i rappresentanti delle religioni e delle credenze praticate dagli abitanti della città focena, costituiscono l’azione meritoria di questa Associazione.

La remise du Prix
Naples, 28 mai 2004

 

padre ELIAS CHACOUR - 2003
Cristiano, Arabo e cittadino d'ISRAELE

Sacerdote a Ibillin, un piccolo villaggio della Palestina, Elias Chacour, cristiano, arabo e cittadino d’Israele, è uno dei pochi testimoni viventi di una coesistenza, oggi impossibile, nel medio Oriente. È un uomo che, malgrado l’amarezza che potrebbe suscitare in lui la storia del suo Popolo, si batte strenuamente e quotidianamente per la riconciliazione di questi due “fratelli di sangue”, gli Israeliani e i Palestinesi. Tra le sue sfide, quella di costruire la pace senza mai cedere davanti a coloro che continuamente la distruggono. La sua opera inizia da una scuola, da lui fondata a Ibillin, dove 4500 bambini e studenti palestinesi, musulmani o cristiani, e giudeo – israeliani apprendono insieme. È su questi banchi che la missione di Elias Chacour prende forma: costruire una terra di pace dove possano vivere, insieme e in pace, i figli di Dio, fratelli che oggi si sbranano a vicenda. È un messaggio d’amore e un’arringa appassionata in favore della pace quella che Chacour indirizza ai suoi fratelli palestinesi e israeliani, non per convertirli alla sua religione, ma per mostrargli una possibilità concreta e tangibile di condivisione di pace e di vita. Chacour è un “altro uomo di Galilea” che parla dal profondo della sua sofferenza e della sua sapiente esperienza.

La remise du Prix
Naples, 14 mars 2003

 

alla memoria di MARIAGRAZIA CUTULI E JULIO FUENTES - 2002
Giornalisti uccisi in Afghanistan, ITALIA-SPAGNA

La guerra. Groviglio di torti e passioni, di infamie e grandezze. Come uno strappo nel tessuto che a stento millennio dopo millennio dal primo lontano antenato agli albori di quella riflessione e coscienza che pose regole e leggi a frenare l’istinto, reprimere l’egoismo, invenire una concezione del bene, legare nel mutuo ausilio con valori generali e comuni e ci ha reso meno transeunti nel gran mare dell’essere per la traccia che vi persiste, si rinnova nel presente, perpetua nel futuro e segna un’identità più alta di quella biologica. Uno strappo in cui nella lotta di forza contro forza la civiltà tragicamente costruita si fa come incerta e a momenti vacilla. E loro là, i corrispondenti di guerra, senza odio né parte, a testimoniare coraggi e viltà, esempi di compassione o di abusi, di generosità e di bassezze, senza pregiudizio alla ricerca di quella verità che ciascuno dei contendi travisa. Là per fondare su quella verità una migliore comprensione degli uni e degli altri, delle sofferenze di chi gli uni e gli altri subisce, mettere in questione le certezze opposte e gettare le basi di un nuovo intendimento che ponga fine alle ostilità, stabilisca una nuova pace, possibilmente più giusta. Per questa comprensione, per questo futuro migliore e più umano, là: tenaci, senza risparmio, senza fuga dal rischio. Senza appoggio, se non quello lontano dei giornali che li hanno inviati a una missione più difficile del combattimento, quasi sempre più oscura. Là, inermi tra gli armati, sereni tra le passioni, arditi senza baldanze, determinati più dei combattenti. Là, sempre un passo più avanti e dove la lotta è accesa, convinti e decisi. Fino al sacrificio come Maria Grazia Cutuli e Julio Fuentes di cui ci riportano i corpi mutilati e il telefonino spezzato. Non si è spezzata la loro voce che qui raccogliamo, il loro messaggio che qui ripetiamo nel loro nome.

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2002

 

LEAH RABIN - 2001
ISRAELE

Leah Rabin è stata una grande donna israeliana: una donna che ha lottato per la pace, capace di toccare i cuori con una voce chiara, sincera, con la sua speranza in un futuro migliore, con il suo ottimismo contagioso.

 

La remise du Prix
Naples, 4 janvier 2001

 

alla memoria di S.M. HASSAN II - 2000
Re del MAROCCO

Il Marocco, nonostante abbia gran parte delle sue coste sull´Atlantico, è autenticamente mediterraneo. Non soltanto perché da Tangeri a Oujda si estende la costa marocchina bagnata dal Mediterraneo, ma perché la cultura del Marocco è fondata su quell´umanesimo che ha fatto dell´uomo la misura del mondo: un umanesimo universale, come hanno sottolineato molti pensatori ed artisti. Uno di questi scrisse: ´Se l´umanità è destinata a sopravvivere, la civiltà di domani, così come quella di ieri, dovrà essere costruita sulle fondamenta delle grandi tradizioni umanistiche e classiche del Mediterraneo. Questo termine Mediterraneo è spesso utilizzato solo dal punto di vista geografico, riducendo così il suo valore universale´. Dall´alto della città di Tangeri una linea blu divide le acque dell´Oceano da quelle del Mediterraneo; queste ultime sembrano avventurarsi nell´Atlantico alla ricerca di altri continenti da fecondare con la cultura e le antiche tradizioni. Questa linea di divisione - nel Corano Marajou AI Bahrein - è la rappresentazione forte dell´attitudine del genio mediterraneo a trasmettere la nostra antica immortale cultura al mondo intero: un´attitudine che S.M. Hassan II ha costantemente alimentato, dalla Sua ascesa al trono fino ad oggi, continuando l´opera di unità nazionale iniziata da Suo padre Mohammed V. Il Suo grande merito è stato quello di sostenere il processo di democratizzazione verso cui ha saggiamente indirizzato il Suo Paese: quest´azione resterà nella storia come pilastro principale della Sua vita politica. Accettando questa sfida, Egli ha smentito tutti coloro che sostenevano un´assoluta incompatibilità strutturale tra l´Islam e la Democrazia. Istituendo, per la prima volta nel mondo arabo e nella riva sud del Mediterraneo, la pratica dell´alternanza democratica, S.M. Hassan II ha offerto non solo al popolo marocchino ma a tutti i popoli arabi e musulmani un esempio di fierezza e di speranza. Per molto tempo, in questo ambito, si sono confusi fini e mezzi a vantaggio di un pluripartitismo formale incapace di costruire un´esperienza democratica. L´alternanza, al contrario, è l´unico indiscutibile parametro in grado di assicurare un pluralismo concreto e fondato sui bisogni reali della gente. Nel Suo libro autobiografico Egli ha descritto una parabola che si è diffusa nel tempo: ha comparato il Suo Paese ad un albero che estende le proprie radici nella terra africana - nutrendosi delle antiche tradizioni - e le proprie foglie verso l´Europa, dispensatrice di modernità. Per svilupparsi questo albero deve legare le due rive del nostro mare comune, come braccia che li raccolgono e le uniscono, come un ponte ideale. Maestà, nel momento in cui le più alte intelligenze del Mediterraneo Le assegnano questo premio, ci uniamo a loro certi che questo alto riconoscimento viene conferito non solo al massimo esponente del mondo maghrebino ma anche all´insieme dei popoli del Maghreb che, grazie alla Sua opera, possono sperare in un futuro fondato sulla pace e sul rispetto delle diverse identità".

La remise du Prix
Naples, 5 janvier 2000

 

LAMBERTO DINI - 1999
Ministre des Affaires Etrangères, ITALIE

Il Le Ministre Dini a dirigé l’action de l’Italie en vue de préparer et réaliser la réunion ministérielle euro-méditerranéenne des 3 - 4 juin 1998 à Palerme, qui a permis de faire renaître la confiance dans les principes et dans le programme d’interventions prévus dans la Déclaration de Barcelone du 28 novembre 1995. En réaffirmant la priorité absolue du partenariat euro-méditerranéen pour la promotion dans la région d’une aire à prospérité partagée, le message de Palerme a indiqué comme ligne directrice l’engagement solidaire en vue de contraster et éliminer les causes de l’instabilité, qu’elles soient de nature politique, économique, sociale et culturelle. Le Ministre Dini, en tant que partisan de la notion de stabilité globale, a contribué à faire retenir cette ligne d’action qui pourra accélérer les efforts visant a élaborer le plus tôt posible une Charte euro-méditerranéenne pour la paix et la stabilité. Conformément à cet objectif, le Ministre Dini a joué le rôle de défenseur et protagoniste de la relance du dialogue avec la Libye même en vue de contribuer à créer des conditions favorables pour révoquer les sanctions imposées par le Conseil de Sécurité à l’égard de ce Pays. Il est important que le dialogue soit poursuivi avec patience par toutes les Parties et qu’il soit approfondi avec une grande compréhension réciproque dans le but souhaité de réinsérer la Libye de plein droit dans les efforts visant à renforcer la paix et la stabilité dans la région. Dans le même esprit qu’à Palerme et dans le but de soutenir l’effort pour parvenir à une paix générale en Méditerranée, la visite du Ministre Dini à Alger en juillet 1998 a donné un apport spécifique important, en se révélant un témoignage concret du dialogue visant à une coopération plus étroite avec un Pays si durement frappé par une tragique violence terroriste.

La remise du Prix
Naples, 5 janvier 1999

 

KIRO GLIGOROV - 1998
Président de la République de MACEDOINE

Grande figure de l’antifascisme européen et de la guerre de libération dans les Balkans, Kiro Gligorov est l’homme politique qui, par son action et son prestige dans la Fédération yougoslave, a réussi à contenir la tragique dérive des régimes européens similaires. Par son action et par ses écrits il a toujours défendu les principes des droits de l’homme, de l’égalité des citoyens, de l’expression démocratique, même lorsque ces idées étaient tout à fait minoritaires.
Ce Prix veut reconnaître la clarté de vues, la cohérence et détermination politique, le courage que Kiro Gligorov a toujours montrés, dès la constitution de la nouvelle situation yougoslave de l’après guerre en affirmant les mêmes idées directrices même lorsqu’elles n’étaient pas conformes à la politique courante. Par ces idées et par ces principes il a fait de la Macédoine un exemple ».

La remise du Prix
Naples, 5 janvier 1998

 

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore Istituzioni" - 2022
a Ennio De Rosa
Notaire

Le notaire Ennio de Rosa a généreusement mis à disposition son professionnalisme et ses compétences pour parvenir à la constitution des "ÉTATS-UNIS DU MONDE" et à l'approbation ultérieure de la "Constitution des États-Unis du monde", rassemblant en deux actes publics les résultats de 35 ans d'engagement qui ont impliqué 181 pays du monde entier.
Pour cela, il a reçu le "Prix Méditerranéen" en reconnaissance de son action en faveur de la paix.

 

La remise du Prix
Naples, 18 novembre 2022

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur pour la science et la recherche" - 2021
à Giuseppe D'Antonio
Docteur

En reconnaissance de sa capacité à allier la mission d'un médecin à la rigueur d'un chirurgien, se consacrant avec compétence, passion et dévouement aux personnes les plus démunies, notamment pendant la pandémie.

La remise du Prix
Naples, 14 juin 2021

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur pour la science et la recherche" - 2021
à Maria Rosaria Lupome
Biologiste

En reconnaissance de son activité ininterrompue avec passion, amour, compétence et dévouement dans le domaine de la coagulation: en particulier dans l'étude de la thrombophilie génétique.
En reconnaissance d'une carrière professionnelle extraordinaire au service du bien commun et de la recherche scientifique, notamment pendant la période difficile de la pandémie.

La remise du Prix
Naples, 14 juin 2021

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur pour la science et la recherche" - 2021
à Giovanna Maisto
Biologiste

En reconnaissance de son engagement dans la recherche dans le domaine de l'immunologie et de l'hématologie. En reconnaissance de son activité professionnelle au service de la recherche scientifique, notamment pendant la période difficile de la pandémie.

La remise du Prix
Naples, 14 juin 2021

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur pour la science et la recherche" - 2021
à Fabio Perricone
Gynécologue et spécialiste en médecine de la reproduction

Pour avoir su allier l'âme d'un artiste à la profession de médecin, en se consacrant avec soin et dévouement au soutien de l'activité scientifique pendant la période de pandémie.
En reconnaissance d'une carrière riche en réalisations, en particulier de la contribution scientifique et humaine apportée pendant la période difficile de la pandémie.

La remise du Prix
Naples, 14 juin 2021

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur de la Société Civile" - 2019
à Giuseppe Antoci
Politique

À Giuseppe Antoci - ancien président du Parco dei Nebrodi de 2013 au 13 février 2018 - pour avoir mis en place un protocole d'attribution de loyers fonciers, qui prévoit la présentation du certificat anti-mafia même pour ceux d'une valeur inférieure à 150 000 euros.
Ce "protocole de légalité" a d'abord été étendu à l'ensemble de la Sicile - signé par tous les préfets de l'île - puis mis en œuvre par le nouveau code anti-mafia le 27 septembre 2017: il est maintenant appliqué dans toute l'Italie. Il y a trois ans, le 18 mai 2016, Antoci a été victime d'une attaque de la mafia, dont il est sorti indemne grâce à la voiture blindée et à l'intervention de l'escorte.
Défini par l'écrivain Andrea Camilleri comme "un héros de notre temps", Giuseppe Antoci s'est révélé être une personne courageuse qui, dans l'exercice de ses fonctions, combat la mafia et l'anarchie.
Pour cela, il reçoit ce prix
.

La remise du Prix
Naples, 18 mai 2019

Prix ​​Méditerranée "Médaille d'Honneur Institutions" - 2019
à
Pasquale Angelosanto
Brigadier Général et Commandant du groupement opérationnel spécial des Carabiniers (ROS)

À Pasquale Angelosanto, pour son engagement quotidien dans la lutte contre la mafia et le terrorisme, dans la défense des valeurs et des droits fondamentaux de la personne humaine.
Son engagement contre la subversion et le terrorisme - commençant déjà par les enquêtes sur les assassinats des professeurs Massimo d'Antona et Marco Biagi, assassinés par les Brigades rouges, et contrebalançant les activités du 'ndrangheta Ruga-Gallace Novella, qui travaillait entre Anzio et Nettuno, a mis en évidence ses talents d’investigatrice mais surtout ses qualités humaines.
Le ROS est l'héritier des sections spéciales contre le crime du général Carlo Alberto de l'Église: et c'est précisément à ses enseignements que le général Angelosanto se réfère, rappelant à ses carabiniers de «ne pas s'arrêter à l'épisode, analyser le contexte, raisonner et bouger comme « adversaire; non pas régler après le premier coup, mais continuer et démanteler tout le groupe criminel ".
Un exemple sur lequel le général Angelosanto fonde son action quotidienne, à laquelle ce prix est attribué
.

La remise du Prix
Naples, 18 mai 2019

Prix ​​méditerranéen "Médaille d'honneur à la mémoire de la Solidarité Sociale" - 2019
à Luciano Tavazza
Journaliste

À Luciano Tavazza, un homme, un croyant et un volontaire qui nous a appris à quel point une politique peut être profondément libre: cela signifie non seulement faire quelque chose pour les autres sans argent, mais surtout assumer ses responsabilités de manière responsable et sans coexistence humaine et, partant, dans la dimension sociale. humain de chaque personne.
Elle a insisté tout au long de sa vie sur la primauté éthique de la solidarité vis-à-vis de la sphère de l’utilité, en agissant sans arrière-pensées pour répondre aux besoins de toutes les personnes dans le besoin, en les aidant à répondre aux besoins qui la rendent pauvre, marginalisée et dépendante.
Un choix politique d'engagement de changer ce qui peut et doit être changé en rappelant la Constitution de la République italienne: pas seulement une charte à mémoriser ou à encadrer, mais un engagement quotidien à réaliser cette constitution morale, ces droits et ces devoirs qui cela présuppose.
Ce prix est attribué à la mémoire de Luciano Tavazza, afin que son travail ne soit pas oublié et que notre engagement commun envers les autres ne soit pas satisfait d'un monde qui ne veuille rien changer
.

La remise du Prix
Naples, 18 mai 2019

Prix ​​Méditerranée "Médaille d'Honneur de la Culture" - 2019
à Annella Prisco
Journaliste, écrivain

À Annella Prisco, pour son travail et, en particulier, pour le livre “Girasoli al vento. Réflexions et souvenirs sur mon père (Guida editori)” dans lesquels l'auteur se souvient de son père, Michele, l'un des protagonistes les plus importants de la littérature du XXe siècle.
Annella Prisco préfère, pour cette écriture, raconter le côté humain du père, retraçant des pages de la vie vécue, de la vie de famille, accompagnées de réflexions sur notre époque, sur les changements intervenus depuis quinze ans dans le monde, sur la manière de communiquer vivre.
Ces belles pages de souvenirs s'envolent légèrement et en même temps se voilent de mélancolie pour la figure d'un père, ainsi que pour un écrivain affectueux et présent qui a toujours entretenu une relation privilégiée avec ses deux filles, Annella et Caterina.
Annella Prisco utilise la métaphore de l'écriture "Tournesols": "Nous sommes des tournesols dans le vent, émus par le courant des inconnus, du changement soudain des scénarios, mais avec la capacité de tourner, malgré tout, toujours vers le soleil, vers un horizon proche ou loin, mais néanmoins accueillant pour tous, dans le jeu pérenne des parties, qui est le devenir et le destin de l’histoire humaine".
Ce prix est attribué à Annella Prisco en tant que digne héritière d'une culture véritable
.

La remise du Prix
Napoli, 18 mai 2019

Prix Méditerranée "Médaille d'Honneur pour l’Environnement et         Co-Développement - 2019
à
Lucio Ubertini
Programme WWAP de l’UNESCO

Il est récompensé pour son engagement constant et significatif à améliorer la gestion des ressources de l’ eau ainsi que l’accès aux services d’eau et d’assainissement et soins de santé, afin de vaincre la pauvreté et de lutter contre les inégalités sociales et économiques dans le monde.

La remise du Prix
Naples, 22 mars 2019

Prix Méditerranée "Médaille d'Honneur pour l’Environnement et       Co-Développement - 2019
à András Szöllősi-Nagy
président du programme "Soutainable Water Future" et ancien recteur de l'Institut de l'éducation sur l'eau de l'UNESCO

Il est récompensé pour ses efforts constants et importants visant à améliorer la gestion des ressources en eau et l'accès aux services d'eau et d'assainissement, afin de vaincre la pauvreté et de lutter contre les inégalités sociales et économiques dans le monde.

La remise du Prix
Naples, 22 mars 2019

Prix Méditerranée "Médaille d'Honneur pour l’Environnement et      Co-Développement - 2019
à Michela Miletto
Coordinateur adjointe du programme WWAP de l’UNESCO

Elle est récompensée pour son engagement constant et significatif à améliorer la gestion des ressources de l’ eau ainsi que l’accès aux services d’eau et d’assainissement et soins de santé, afin de vaincre la pauvreté et de lutter contre les inégalités sociales et économiques dans le monde.

La remise du Prix
Naples, 22 mars 2019

Prix Méditerranée "Médaille d'Honneur pour la Legalité" - 2018
au
Luigi Riello
Procureur Général à la Cour d'appel de Naples, ITALIE

Le prix à été attribué à Luigi Riello pour son engagement quotidien contre la mafia et pour le courage de dire la vérité à l'ouverture de l'année judiciaire.
Son action vise à établir la « légalité-justice » binomiale en tant que fondement de l'éthique dans la politique et la société.

La remise du Prix
Naples, 05 mai 2018

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" per l'informazione - 2016
à Madeleine Rossi
Journaliste, FRANCE

Madeleine Rossi est une femme d’exception, qui a exercé les fonctions d’information contre la corruption, la micro-criminalité de type mafieux et d’autres. Femme d’exception, elle l’est notamment parce qu’elle a souvent été une des premières femmes à accéder à certaines responsabilités dans le domaine de l’information concernant la criminalité, les mafias, les conflit des religions, etc.
L’engagement de Madeleine Rossi reste aujourd’hui entier.
Sa connaissance approfondie des phénomènes liés à la criminalité a aussi contribué à donner une impulsion nouvelle à la politique judiciaire commune.

La remise du Prix
Florence, 16 decembre 2016

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" - 2014
a Vincenzo Capezzuto
Sindaco di Procida, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, a Procida, Isola per la Pace.

La remise du Prix
Naples, 14 mars 2014

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" - 2014
a Raffaele Ferraioli
Sindaco di Furore, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, a Furore.

La remise du Prix
Naples, 14 mars 2014

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" - 2013
a Nicola Parisi
Sindaco di Buccino, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella cittadina di Buccino (Antica Volcej).

La remise du Prix
Naples 04, janvier 2013

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" - 2013
a Giosuè Starita
Sindaco di Torre Annunziata, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Torre Annunziata.

La remise du Prix
Naples 04, janvier 2013

Istituto Professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi - 2013
"Medaglia d'Onore" per i Servizi Sociali
Preside Rosanna Maci, ITALIA

La Fondazione Mediterraneo ha consegnato all’Istituto il Premio in memoria della studentessa Melissa Bassi barbaramente assassinata. La Preside dell’Istituto, Rosanna Maci, ha espresso il proprio riconoscimento per questo Premio e la sua personale ammirazione per l’attività svolta in questi anni dalla Fondazione Mediterraneo, aderendo al progetto elaborata da quest’ultima di realizzare il “Totem della Pace” a Brindisi, dedicandolo a Melissa Bassi.

La remise du Prix
Naples 04, janvier 2013
alla memoria di Melissa Bassi - 2013
ITALIA

Vittima di un assurdo atto terroristico e criminale, con il suo sacrificio ha riunito i giovani di tutto il mondo per riaffermare il valore della legalità e della pace come fondamento di ogni società civile basata sui diritti della persona.
Per non dimenticare la Fondazione Mediterraneo Le assegna la "Medaglia d'onore per la Legalità".

La remise du Prix
Napoli, 04 gennaio 2013

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" per l'Infanzia
a Ermanno Russo
Assessore alle Attività Sociali della Regione Campania
ITALIA

Con una cerimonia solenne che ha conluso - presenti i delegati di tutto il mondo – il World Forum for Child Welfare 2012 è stata assegnata la “Medaglia d’Onore per l’Infanzia” a Ermanno Russo, Assessore alle Attività Sociali della Regione Campania.

La remise du Prix
Naples, 29 novembre 2012

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" per l'Infanzia
a Catriona Williams
Presidente dell'International Forum for Child Welfare
ITALIA

Con una cerimonia solenne che ha conluso - presenti i delegati di tutto il mondo – il World Forum for Child Welfare 2012 è stata assegnata la “Medaglia d’Onore per l’Infanzia” a Catriona Williams, Presidente dell’International Forum for Child Welfare.

La remise du Prix
Naples, 29 novembre 2012

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore" per l'Infanzia
a Ivano Abbruzzi
Direttore de L'Albero della Vita Onlus
ITALIA

Con una cerimonia solenne che ha conluso - presenti i delegati di tutto il mondo - il World Forum for Child Welfare 2012 è stata assegnata la “Medaglia d’Onore per l’Infanzia” a Ivano Abbruzzi, Direttore de L’Albero della Vita Onlus.

La remise du Prix
Naples, 29 novembre 2012

PREMIO MEDITERRANEO “MEDAGLIA D’ONORE” per la diplomazia
a Michele Di Gianni

Per aver dedicato la propria vita ad un’azione diplomatica fondata sulla coralità e sulla condivisione.
Grazie alla sua tenacia ed alla sua capacità di relazionarsi, nella veste di Console onorario di Malta e del Giappone e, poi, di Segretario Generale dell’Unione dei Consoli Onorari d’Italia, costituisce un punto di riferimento per la diplomazia e, specialmente, per il ruolo del “Console Onorario” che rappresenta un legame importante tra le città ed i vari Paesi del mondo, ancor di più in questo momento di cambiamenti sullo scenario globale.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

PREMIO MEDITERRANEO “MEDAGLIA D’ONORE” per la ricerca e la scienza
a Marco Salvatore

Per aver dedicato la propria vita alla scienza ed alla ricerca e per aver realizzato strutture diagnostiche di assoluta avanguardia in Italia e nel mondo, in grado di migliorare la qualità e le aspettative di vita dei malati.

 

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

PREMIO MEDITERRANEO “MEDAGLIA D’ONORE” per l’editoria
a Rosario Bianco

Per aver contribuito alla diffusione della cultura napoletana nel mondo dando visibilità e spazio alla parte “Positiva” della città di Napoli: le bellezze naturali, il grande patrimonio culturale e artistico, l’artigianato e i mestieri d’arte.
Un viaggio unico attraverso la storia, la geografia, le tradizioni, i costumi e soprattutto il “destino” di una città da sempre al centro dei processi della storia.
Con il periodico “L’Espresso Napoletano”, diffuso in tutto il mondo, Napoli e la Campania riacquistano una nuova luce di positività che, proprio in questo momento storico, è indispensabile per assicurare a tutti un futuro basato sullo sviluppo condiviso e sulla partecipazione attiva.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

PREMIO MEDITERRANEO “MEDAGLIA D’ONORE” per l’alta formazione
a GENNARO FERRARA

Per aver contribuito alla rinascita dell’Ateneo.
Per 24 anni Magnifico Rettore, è stato capace di aumentare a 5 le Facoltà e a portare da 1000 a 18.000 gli studenti iscritti.
Sotto la sua guida tenace ed appassionata, l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, già Istituto Universitario Navale, si è sviluppata non solo dal punto di vista quantitativo ma, soprattutto, nell’alta qualità formativa, ponenedosi alla pari di Atenei di antica costituzione in Italia e nel mondo.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

PREMIO MEDITERRANEO “MEDAGLIA D’ONORE” per la giustizia
a CARLO ALEMI
Presidente del Tribunale - Napoli - ITALIA

Per aver dedicato la propria vita ai valori della giustizia e della legalità, combattendo strenuamente la mafia e la camorra. Per aver restituito al Tribunale di Napoli efficienza e funzionalità, invertendo una tendenza radicatasi negli anni a vantaggio della giustizia e dei diritti dei cittadini.

La remise du Prix
Naples, 23 septembre 2011

PREMIO MEDITERRANEO MEDAGLIA D’ONORE
CANTORI DI POSILLIPO

Un gruppo storico che, sotto la guida di Santina Picone, ha saputo conquistare un posto di rilievo sulla scena internazionale promuovendo le canzoni napoletane nella loro bellezza ed autenticità attraverso un coro di voci di rara bravura.

 

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

MEDITERRAID
Associazione Mediterraid, ITALIA

Per l’alto valore simbolico di un progetto che da vari anni contribuisce all’interconnessione culturale e sociale delle popolazioni del Mediterraneo. In particolare quest’anno per la dedizione e l’impegno di confermare la realizzazione del tour in un contesto di tensioni e conflitti che non hanno demotivato il team di Mediterraid che ha voluto essere nel cuore del grande mare con un messaggio di pace e di cooperazione fra tutte le genti della nostra culla di cultura e civiltà.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

RAI NUOVI MEDIA - 2011
Emittente TV, ITALIA

Per la pronta e appassionata disponibilità a supportare con competenze tecnologiche e capacità comunicativa il progetto di Mediterraid che diventa linguaggio di collegamento con il mondo culturale italiano proprio grazie al portale web della Rai. Rai Nuovi Media conferma la centralità del servizio pubblico anche nel nuovo ambiente digitale in virtù di una strategia di sussidiarietà della comunicazione che abilita ogni soggetto ad essere protagonista dei propri messaggi in campo nazionale ed internazionale.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

EUTELSAT - 2011
Primo Operatore Satellitare Europeo, EUROPA

Per la sensibilità e l’attenzione che rivolge al mondo della cultura e della cooperazione del Mediterraneo, dove opera come principale vettore di comunicazione e di reciproco riconoscimento. Eutelsat assicura la convergenza delle culture mediterranee con una fitta rete di opportunità di connessioni satellitari che rende questo mare sempre più il prolungamento della terra e la sede della straordinaria produzione culturale di un’unica comunità di pace.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

MASSIMO MILONE - 2011
Caporedattore del TGR Campania, ITALIA

Per aver contribuito, nello spirito del servizio pubblico, a diffondere un'informazione coerente ed obiettiva sul rispetto dell'etica e sulle responsabilità.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

ANTONIO GUIDA - 2011
Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale
della Campania, ITALIA

Per aver all'affermarsi di una giustizia amministrativa capace di tutelare il cittadino nel rispetto delle norme. Questa azione è di esempio per i Paesi del Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

FIORENZO ALFIERI - 2011
Assessore alla Cultura e al 150° dell'Unità d'Italia del Comune di Torino, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace Tricolore”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Torino in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

SERGIO CHIAMPARINO - 2011
Sindaco di Torino, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace Tricolore”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Torino in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

DRISS GUERRAOUI - 2011
Consigliere del Primo Ministro, MAROCCO

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, a Dakhla.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

HAMID CHABAT - 2011
Sindaco di Fès, MAROCCO

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Fès.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

FATHALLAH OUALALOU - 2011
Sindaco di Rabat, MAROCCO

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Rabat.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

ANTONIO SAITTA - 2011
Presidente della Provincia di Torino, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del "Totem della Pace Tricolore" simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, nella città di Torino in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.

La remise du Prix
Naples, 20 mai 2011

COMUNE DI PESCASSEROLI - 2010
Sindaco Nunzio Finamore, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del "Totem della Pace" dello scultore torinese Mario Molinari a Pescasseroli.

 

 

La remise du Prix
Pescasseroli, 30 septembre 2010

 

EUROPARC FEDERATION - 2010
Presidente Erika Stanciu, GERMANIA

Per aver contribuito con la propria azione alla difesa della natura ed alla promozione dello sviluppo eco-sostenibile ed eco-compatibile.

La remise du Prix
Pescasseroli, 30 septembre 2010

 

Michele Voria - 2010
Sindaco di Rutino, ITALIA

Per la sua dedizione alla realizzazione dell´opera monumentale del "Totem della Pace" nel Comune di Rutino.

 

 

La remise du Prix
Rutino, 7 août 2010

 

Jozefina Topalli - 2010
Presidente del Parlamento albanese, ALBANIA

Per la sua azione, in qualità di Presidente del Parlamento albanese, in difesa dei diritti delle donne e dell´infanzia.

 

 

La remise du Prix
Capri, 27 juillet 2010

 

 

Vincenzo Galgano - 2010
Procuratore Generale della Repubblica di Napoli, ITALIA

Per aver svolto con impegno e dedizione il ruolo di Procuratore Generale di Napoli, giungendo al vertice della carriera Giudiziaria. Per essere stato un vero attuatore della lotta all’abusivismo edilizio e al deturpamento ambientale nella complessa realtà campana. Per essere stato un esempio integerrimo di Giustizia, dimostrando anche una profonda umanità.

La remise du Prix
Naples, 28 juin 2010

 

 

Cecilia Chiavelli - 2010
Artista, ITALIA

Per il messaggio di solidarietà e di unione tra le comunità del Mediterraneo che la sua opera "Nostro Mare Nostro" intende comunicare.

 

 

La remise du Prix
Gaeta, 17 avril 2010

 

H.R.H. Beatrice di Borbone des deux Sicilies - 2010
ITALY

Son engagement en faveur de la solidarité, des jeunes et de la mise en valeur du patrimoine culturel, artistique, architectural, environnemental et archéologique de la Méditerranée est unanimement reconnu et constitue un exemple pour ceux qui souhaitent s'engager dans des actions de partenariat.

La remise du Prix
Naples, 13 Juin 2010

 

Fausto e Marion Marchi - 2009
ITALIA

Nell’ambito della manifestazione dello Yacht Med Festival, il 27 Marzo 2009, presso il Molo S. Maria a Gaeta, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione e Varo della barca “Megaride – Grande Mediterraneo” , donata alla Fondazione Mediterraneo dai coniugi Fausto e Marion Marchi. La Barca, restaurata dal Consormare del Golfo, rappresenta i Paesi mediterranei e gode del riconoscimento - oltre che degli Stati che si affacciano sul Bacino – di Istituzioni Internazionali quali l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, le Nazioni Unite ed altre. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Latina e sostenuto dalla Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e dall'Istituto Nautico Caboto.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

Consormare del Golfo - 2009
Centro Servizi per l'Economia del Mare, ITALIA

Nell’ambito della manifestazione dello Yacht Med Festival, il 27 Marzo 2009, presso il Molo S. Maria a Gaeta, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione e Varo della barca “Megaride – Grande Mediterraneo” , donata alla Fondazione Mediterraneo dai coniugi Fausto e Marion Marchi. La Barca, restaurata dal Consormare del Golfo, rappresenta i Paesi mediterranei e gode del riconoscimento - oltre che degli Stati che si affacciano sul Bacino – di Istituzioni Internazionali quali l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, le Nazioni Unite ed altre. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Latina e sostenuto dalla Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e dall'Istituto Nautico Caboto.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

Camera di Commercio di Latina - 2009
Presidente Vincenzo Zottola, ITALIA

Nell’ambito della manifestazione dello Yacht Med Festival, il 27 Marzo 2009, presso il Molo S. Maria a Gaeta, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione e Varo della barca “Megaride – Grande Mediterraneo” , donata alla Fondazione Mediterraneo dai coniugi Fausto e Marion Marchi. La Barca, restaurata dal Consormare del Golfo, rappresenta i Paesi mediterranei e gode del riconoscimento - oltre che degli Stati che si affacciano sul Bacino – di Istituzioni Internazionali quali l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, le Nazioni Unite ed altre. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Latina e sostenuto dalla Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e dall'Istituto Nautico Caboto.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta - 2009
Scuola Nautia, ITALIA

Nell’ambito della manifestazione dello Yacht Med Festival, il 27 Marzo 2009, presso il Molo S. Maria a Gaeta, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione e Varo della barca “Megaride – Grande Mediterraneo” , donata alla Fondazione Mediterraneo dai coniugi Fausto e Marion Marchi. La Barca, restaurata dal Consormare del Golfo, rappresenta i Paesi mediterranei e gode del riconoscimento - oltre che degli Stati che si affacciano sul Bacino – di Istituzioni Internazionali quali l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, le Nazioni Unite ed altre. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Latina e sostenuto dalla Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e dall'Istituto Nautico Caboto.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

Istituto Nautico Caboto - 2009
Istituto Nautico, ITALIA

Nell’ambito della manifestazione dello Yacht Med Festival, il 27 Marzo 2009, presso il Molo S. Maria a Gaeta, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione e Varo della barca “Megaride – Grande Mediterraneo” , donata alla Fondazione Mediterraneo dai coniugi Fausto e Marion Marchi. La Barca, restaurata dal Consormare del Golfo, rappresenta i Paesi mediterranei e gode del riconoscimento - oltre che degli Stati che si affacciano sul Bacino – di Istituzioni Internazionali quali l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, le Nazioni Unite ed altre. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Latina e sostenuto dalla Scuola Nautica Guardia di Finanza di Gaeta e dall'Istituto Nautico Caboto.

La remise du Prix
Gaeta, 27 mars 2009

 

Abdel Hadi Majali - 2007
Presidente della Camera dei Deputati del Parlamento Giordano, GIORDANIA

Per aver contribuito con la sua azione al consolidamento della dimensione parlamentare e della sua cooperazione con la Società Civile, con i giovani, con le donne. Con la sua azione ha posto la politica ed i parlamenti al centro della partnership con i Paesi del “Grande Mediterraneo.

 

La remise du Prix
Naples, 5 juillet 2010

 

Peter Straub - 2007
Presidente del Comitato delle Regioni, GERMANIA

Per aver contribuito con la sua azione al consolidamento della dimensione parlamentare e della sua cooperazione con la Società Civile, con i giovani, con le donne. Con la sua azione ha posto la politica ed i parlamenti al centro della partnership con i Paesi del “Grande Mediterraneo.

 

La remise du Prix
Naples, 5 juillet 2010

 

Ernest Benach - 2007
Presidente del Parlamento Catalano, SPAGNA

Per aver contribuito con la sua azione al consolidamento della dimensione parlamentare e della sua cooperazione con la Società Civile, con i giovani, con le donne. Con la sua azione ha posto la politica ed i parlamenti al centro della partnership con i Paesi del “Grande Mediterraneo.

 

La remise du Prix
Naples, 5 juillet 2010

 

Alessandro Tesini - 2007
Presidente della Conferenza delle Assemblee Regionali e dell’Assemblea Regionale del Friuli Venezia Giulia, ITALIA

Per aver contribuito con la sua azione al consolidamento della dimensione parlamentare e della sua cooperazione con la Società Civile, con i giovani, con le donne. Con la sua azione ha posto la politica ed i parlamenti al centro della partnership con i Paesi del “Grande Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 5 juillet 2010

 

Ordine degli Architetti di Napoli - 2005
Presidente Paolo Pisciotta, ITALIA

Per aver diffuso la cultura dell'architettura mediterranea e per aver contribuito agli scambi tra gli Ordini degli Architetti dei Paesi del Mediterraneo.

La remise du Prix
Naples, 24 octobre 2005

 

Eugenio Bennato - 2004
Cantautore, ITALIA

Per aver diffuso con la sua musica e, specialmente, con il suo album "Che il Mediterraneo sia" il valore del dialogo tra le società e le culture quale strumento indispensabile per la pace e lo sviluppo condiviso.

 

La remise du Prix
Naples, 28 mai 2004

 

Città di Ercolano - 2003
Sindaco Luisa Bossa, ITALIA

Ercolano va ben oltre la reputazione immeritata che le infligge un’esigua minoranza dei suoi abitanti. Il trait d’union tra il Vesuvio e il mare colpisce, inizialmente, per la bellezza del suo sito naturale che dei visitatori stranieri, come la grande scrittrice francese Colette, hanno celebrato con emozione e ammirazione. Al di sotto di chi passeggia, pulsano le vertigini archeologiche che fanno di questo luogo ispirato un rivale del suo celebre vicino Pompei. Davanti gli occhi del visitatore, sfilano i fasti delle magnifiche ville che, dal XVIII° secolo, si sono moltiplicate realizzando, dietro i Portici che proteggono questo insieme architettonico unico, il quadrato incantato d’Elbeuf. Molti dunque gli argomenti per realizzare il rinascimento di questa Città emblematica. Nessun dubbio che delle manifestazioni, come quella che ci riunisce per fare risuonare l’Inno del Mediterraneo tra le mura di questa Città antica e moderna, contribuiranno, grazie alle vostre iniziative, Signora Sindaco, a ridare a Ercolano il suo posto tra le città che si trovano lungo le coste del Nostro Mare comune, come i grani di un rosario per una preghiera comune che si richiama al rinascimento di un Mediterraneo fedele al suo passato, ma risolutamente aperto al suo avvenire.

La remise du Prix
Ercolano, 14 septembre 2003

 

La remise du Prix
Il Cairo, 27 janvier 2007
| La remise du Prix
Naples, 17 mars 2007


SEZIONE EDITORI

Alla casa editrice egiziana Afaq per i suoi sforzi, senza sostegno pubblico, nel campo della traduzione e della promozione del libro contribuendo alla conoscenza della cultura araba nello scenario globale, valorizzando le diverse identità in un processo di vera interazione culturale e sociale.

Alla casa editrice italiana Jouvence per la sua azione culturale a favore della traduzione e per le pubblicazioni di alto livello scientifico e culturale rivolte al mondo delle università, delle accademie e più in generale degli appassionati di discipline storiche. Particolare importanza assumono le pubblicazioni d autori rappresentativi della narrativa araba che contribuiscono a promuovere la conoscenza delle diverse culture nello scenario globale, valorizzando le diverse identità in un processo di vera interazione culturale e sociale.


SEZIONE TRADUTTORI

Khalil Kalfat per la sua insigne opera di traduzione da diverse lingue - quali il russo, l’inglese e il francese - verso la lingua araba, con cui ha contribuito a diffondere la conoscenza tra le diverse culture alimentando sentimenti di reciproca comprensione e mutuo rispetto.

Adel El-Siwi Per la sua insigne opera di traduzione dalla lingua italiana - specialmente l’opera di Ungaretti verso la lingua araba con cui ha contribuito a diffondere la conoscenza tra le diverse culture alimentando sentimenti di reciproca comprensione e mutuo rispetto.

Beshir Al Sibai per la sua insigne opera di traduzione da diverse lingue - quali il russo, l’inglese e il francese - verso la lingua araba, con cui ha contribuito a diffondere la conoscenza tra le diverse culture alimentando sentimenti di reciproca comprensione e mutuo rispetto.


SEZIONE PROMOZIONE

Al cenacolo artistico letterario Atelier du Caire (premio assegnato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura al Cairo) per la sua azione culturale a favore degli intellettuali dalle idee innovative. Le sue attività, le mostre, gli incontri ed i seminari dimostrano che il faro della cultura laica, che illumina da oltre cinquant’anni l’Egitto, non si spegnerà.

Alla fiera internazionale del libro Galassia Gutenberg per aver contribuito con la sezione “Mediterranea” a promuovere le culture e le identità dei Paesi del Grande Mediterraneo.


SEZIONE AUTORI

All’opera “Un ebreo al Cairo”, dello scrittore egiziano Shehata Haroun (Dar El Alam El-thaleth editore). Questo libro promuove la convivenza tra le religioni in un area geografica della storia antica. Questo saggio dimostra che la religione è per Dio e la patria è per tutti. L’autore ha espresso con tutta la sua esperienza personale, in quanto ebreo egiziano, il valore della tolleranza religiosa che lo ha condotto a far parte del Movimento Democratico in Egitto. Haroun ha ben compreso la differenza tra ebraismo e sionismo e si è opposto, con i suoi compagni, alla confusione di queste due
definizioni sfruttata dalla colonizzazione.

All’opera “Togliete le maschere”, dello scrittore egiziano Lenin Al Ramly (Dar Misr Mahroussa editore). Un racconto popolare che si svolge in una città fantastica nel Medio Evo. L’opera è presentata con uno stile arabo eloquente in cui sono inserite parole colloquiali. Il testo teatrale tratta l’idea di mascherarsi in ogni modo per stimolare il dibattito su questo tema nella società e le sue conseguenze. L’opera riflette gli aspetti odierni della società e si distingue per essere molto coraggiosa, per l’intensa tecnicità facendoci ricordare molte delle precedenti opere dell’autore che suscitano un largo dibattito coniugando il divertimento e la riflessione.

All’opera “La fine è il mio inizio”, dello scrittore italiano Tiziano Terzani (Longanesi editore), Il libro di Tiziano Terzani è uno straordinario esempio di come un racconto autobiografico, per giunta destinato al figlio e condotto in uno stile dialogico fine e divertente, possa proporsi anche come un documento e profondo saggio storico-antropologico sul senso e sulle radici dell’esistere. Con questo libro Tiziano Terzani ci offre un autentico vademecum sulla via della reciproca comprensione tra i popoli e le culture, fornendo un contributo culturale e civile prezioso nella nostra epoca funestata dai sinistri fantasmi dello scontro fra civiltà. Terzani è un antidoto splendido alla propagazione della menzogna.

All’opera “La casa delle onde”, dello scrittore italiano Giuseppe Conte (Longanesi editore). Giuseppe Conte è uno dei migliori esponenti della poesia contemporanea. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie, testi mitici e narrativi. In questo romanzo a sfondo storico l’autore propone una rievocazione letteraria della poesia e degli ideali del grande poeta Shelley, costruendo un indimenticabile ritratto di una delle figure più affascinanti del romanticismo europeo. L’esito di questa rievocazione e di questa ricerca è un romanzo che coniuga in modo alto la vocazione poetico-letteraria e storica dell’autore.

Alla memoria di Pier Giovanni Donini per aver dedicato la propria vita ad uno studio, intenso e sgombro di pregiudizi, del mondo arabo-islamico: contribuendo alla conoscenza della cultura araba nello scenario globale valorizzandone le diverse identità in un processo di interazione culturale e sociale su cui fondare lo sviluppo condiviso e la pace.


LAMPA CU CACIULA / IL TAPPO DELLA VALVOLA - 2007
Miglior cortometraggio del regista romeno Radu Jude

Per la sensibilità con cui è rappresentata la vita di ogni giorno in un paese che è diventato parte dell’Unione Europea ma che ha appena iniziato a lottare per vivere allo stesso livello in cui vivono gli altri paesi europei. È una piccola storia su persone semplici, di cui non ricordiamo neppure i nomi, ma per la maturità della regia è un film che non possiamo dimenticare.

La remise du Prix
Trieste, 25 janvier 2007

 

 

SLAVEK THE SHIT - 2006
Miglior cortometraggio del regista Grimur Hakonarson

Per l’originalità e l’ironia amara nel trattare un tema così crudo, e per l’eccellente recitazione degli attori, in particolare quella del protagonista maschile che sin dall’inizio ci fa appassionare al personaggio e alla storia".

 

La remise du Prix
Trieste, 26 janvier 2006

 

 

DVER - 2005
Miglior cortometraggio del regista russo Vladimir Kott

La giuria del concorso cortometraggi composta da Jana Cisar, Mauro Santini, Joseph Togneri ha assegnato il Premio Internazionale Laboratorio Mediterraneo a DVER´ per la poetica semplicità con cui il regista è riuscito a portare sullo schermo la vita. Il film racconta tante piccole storie in modo sorprendente e umoristico.

La remise du Prix
Trieste, 27 janvier 2005

 

 

AM SEE - 2004
Miglior cortometraggio della regista tedesca Ulrike von Ribbeck

Perché il film utilizza in modo efficace e sorprendente gli spazi, i tempi narrativi e l´espressività degli attori, per raccontare una storia semplice sui complessi rapporti umani all´interno di un nucleo familiare.

 

La remise du Prix
Trieste, 22 janvier 2004

 

 

MY ZIVJOM NA KRAJU - 2003
Miglior cortometraggio del regista bielorusso Viktor Asliuk

Perché, girato in modo superbo, ritrae la vita rude dei contadini bielorussi in paesaggi magnifici. Un sobrio commento fuori campo a ritratti di donne e uomini che mostrano le loro dure condizioni di vita. Riprese splendide, luci e inquadrature molto belle come un dipinto classico dal sapore tragico.

La remise du Prix
Trieste, 23 janvier 2003

 

 

INT. HOTEL NUIT - 2002
Miglior cortometraggio della regista svizzera Elena Hazanov

Un film che nella sua breve durata offre molteplici chiavi di lettura. Dal rovesciamento del ruolo uomo- donna, al confronto fra due culture, al conflitto fra linguaggio e corpo. Narrato con un tocco leggero e profonda ironia.

 

La remise du Prix
Trieste, 24 janvier 2002

 

 

PAD / LA CADUTA - 2001
Miglior cortometraggio del regista ceco Aurel Klimt

per il notevole lavoro di animazione che ha saputo racchiudere in una divertente cornice folkloristica un soggetto dai contenuti drammatici.



 

La remise du Prix
Trieste, 24 janvier 2001

 

 

LENDULET / MOMENTO - 2000
Miglior cortometraggio del regista ungherese Imre Juhàsz

Perché nel panorama eterogeneo e di indubbio valore artistico di diverse opere in concorso, il film si è distinto per la qualità del montaggio sonoro, per la completezza formale della fotografia e per la tecnica narrativa scelta.

 

La remise du Prix
Trieste, 22 janvier 2000

 

 

UN ACCENTO PERFETTO - 1999
Miglior cortometraggio del regista italiano Nicola Sornaga

    Estremamente varia ed interessante la selezione video che, con le sue manipolazioni, le contaminazioni di arti e generi, tenta di esprimere l’inesprimibile.

 

La remise du Prix
Trieste, 24 janvier 1999

 

 

MOJA DOMOVMA - 1998
Miglior cortometraggio del regista jugoslavo Milos Radovic'

Moja Domovma di Milos Radovic (Repubblica Fed. Di Jugoslavia) ha ricevuto il Premio Internazionale Laboratorio Mediterraneo perché rappresenta uno spaccato ironico e grottesco dell’odierna realtà dell’ex-Jugoslavia.

 

La remise du Prix
Trieste, 18 janvier 1998