Elenco Generale||degli eventi
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08 Dicembre 2024
Gli Stati Uniti del Mondo e la Fondazione Mediterraneo hanno patrocinato gli eventi di “Marrakech capitale della cultura del mondo islamico 2024”, presenziando alla cerimonia di chiusura svoltasi l’8 dicembre 2024.
“La scelta di Marrakech come capitale della cultura nel mondo islamico per il 2024 ha offerto l'opportunità di mettere in evidenza la cultura, il patrimonio e l'autenticità del Regno”, ha dichiarato Mohamed Mehdi Bensaid - Ministro della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione - alla presenza del Direttore Generale dell'Organizzazione mondiale del mondo islamico per l'educazione, la scienza e la cultura (ICESCO), Salem ben Mohamed AlMalik.
Nel ringraziare l'ICESCO per questa scelta, ha sottolineato che il programma di questa celebrazione, che è durato l’intero anno 2024, ha visto l'organizzazione di attività culturali, artistiche e intellettuali in coordinamento con la società civile culturale di Marrakech, sottolineando che il successo di questo anno culturale è dipeso essenzialmente dal coinvolgimento degli intellettuali e degli artisti locali.
Da parte sua, il Direttore delle Arti del Ministero della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione, Hicham Abkari, ha fornito una panoramica dettagliata delle attività svolte durante l’anno di “Marrakech, Capitale della Cultura nel Mondo Islamico per il 2024”: i generi artistici inclusi nel programma hanno compreso il patrimonio, la poesia, la letteratura, la calligrafia araba, le arti plastiche, la musica, la canzone, il teatro, il cinema, l'arte digitale, il circo, la fotografia, le arti tradizionali e popolari e l'arte culinaria di strada.
Posto sotto l'Alto Patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI, gli eventi svolti per “Marrakech, Capitale della Cultura nel Mondo Islamico per l'anno 2024” hanno costituito l'occasione per mostrare la ricchezza storica e culturale della città ocra, che si distingue per il suo particolare fascino, riflesso in particolare nell'architettura andalusa e in quella delle moschee e dei palazzi islamici.
In questa giornata conclusiva è stato presentato il francobollo “Marrakech, capitale della cultura nel mondo islamico per l'anno 2024”, che illustra il maestoso padiglione Menara, circondato dalla sua piscina, dalle palme e dalle montagne dell'Atlante sullo sfondo. Le tonalità ocra e gli eleganti motivi catturano l'essenza di Marrakech, simbolo vivente della storia e dell'affascinante architettura del Marocco.
“Questa emissione - ha affermato il Segretario generale Michele Capasso - incarna l'impegno di Barid Al-Maghrib nel promuovere l'eccezionale patrimonio culturale del Regno del Marocco e nel celebrare le distinzioni che onorano le sue città: si aggiunge alla collezione filatelica dedicata a Marrakech, come quella che celebra la piazza Jemaa El Fna (2017) e al francobollo che segna i 9 secoli della fondazione di Marrakech (1960). Continua inoltre la tradizione di Barid Al-Maghrib di rendere omaggio alle città marocchine onorate dall'UNESCO, come nel caso di Fez nel 2007”.
A conclusione il SG Capasso ha annunciato l’istituzione, a partire dal 2025 e in partenariato con l’ICESCO, di un’apposita sezione del prestigioso “Premio Mediterraneo” dedicata alla cultura islamica.
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08 Dicembre 2024
La visita di notte e di giorno alla Medina di Fès, patrimonio immateriale dell’umanità, è sempre un’esperienza straordinaria che fa comprendere l’importanza del capitale sociale e umano nei centri storici e antichi delle città.
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06 Dicembre 2024
La Fondazione Mediterraneo ha partecipato, promuovendola, alla “Festa dell’artigianato” organizzata nella Medina di Fès, patrimonio UNESCO.
Il presidente Michele Capasso e Pia Molinari, responsabile dell’area “arte, artigianto e creatività” della Fondazione hanno sostenuto specialmente i piccoli artigiani che conservano antiche memorie che vanno assolutamente protette e tramandate.
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06 Dicembre 2024
Il prof. Abdelhak Azzouzi - presidente del Consiglio degli Ambasciatori - ha presentato dinanzi ai 5.000 studenti dell’Università Euromed di Fès, in anteprima, il libro “Stati Uniti del Mondo. Una storia davvero di Dio”, scritto dal prof. Michele Capasso, nel quale sono riportati i momenti salienti degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo.
“Milleduecento pagine che ti avvincono – ha detto Azzouzi – perché sono la nostra storia, la storia di uomini e donne che, facendo cordata, hanno consentito lo sviluppo e la nascita degli Stati Uniti del Mondo, affiancando Michele Capasso”.
Presenti tanti amici e protagonisti delle pagine del libro: da André Azolulay, Consigliere del re Mohammed VI, a Miguel Angel Moratinos, Alto rappresentante UNAOC (Naizoni Unite); da Mohamed Zinelabidine, già Ministro della Cultura della Tunisia, a Driss El Yazami, presidente del CCME; dall’Ambasciatore d’Italia a Rabat Armando Barucco al Presidente dell’Università Euromed di Fès Mostapha Bousmina.
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04 Dicembre 2024
Michele Capasso e Pia Molinari sono ritornati - per Capasso è l'ottantaquattresima volta - nella Medina di Marrakech.
“È tutt’altra cosa da quella che vidi la prima volta nel 1988 – afferma Michele Capsso – e tuttavia, nonostante tutto, parte dell’atmosfera e delle emozioni del grande capitale umano che la vive sono ancora presenti”. E il venditore d’acqua che dorme o il dentista improvvisato sono lì a testimoniare emozioni uniche che hanno reso questo luogo “patrimonio immateriale dell’umanità”.
Come sempre incontri casuali, come quello con Salvatore e Carmen dell’associazione “Les Etoiles de Jamaa El Fna”, o la sorpresa fatta a Zohra Margoul testimoniano la magia della Medina e di Marrakech.
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30 Novembre 2024
In occasione della partecipazione al 34° Vertice Antimafia svoltosi a Firenze il Segretario generale degli "Stati Uniti del Mondo", Michele Capasso ha visitato la basilica di Santo Spirito accompagnato da Padre Giuseppe Pagano, priore agostiniano.
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25 Novembre 2024
Delegazioni degli "Stati Uniti del Mondo" e della "Fondazione Mediterraneo" hanno partecipato alla "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" celebratesi in varie città.
"Leliminazione della violenza contro le donne - ha affermato il Segretario generale Michele Capasso - è uno dei pilastri della Costituzione degli Stati Unit idel Mondo. Siamo vicini alla Repubblica Dominicana nel ricordo di Patria, Minerva e Maria Teresa Maribal uccise il 25 novembre del 1960 in un triplice femminicidio".
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25 Novembre 2024
La decima edizione della Conferenza MED Dialoghi Mediterranei si è svolta dal 25 al 27 novembre 2024 a Roma presso il Rome Cavalieri – Waldorf Astoria Hotel: una delegazioone degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo ha partecipato ai lavori.
La conferenza, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), si è aperta ufficialmente lunedì 25 novembre con l’intervento di Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del presidente dell’ISPI Franco Bruni. Hanno partecipato esponenti di alto livello da tutta la regione del Mediterraneo allargato, nonché dei rappresentanti di numerose organizzazioni internazionali competenti, tra gli altri: Ahmed Aboul Gheit, Segretario generale, Lega Araba; Taher al-Baour, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazioanle, Libia; Abdallah Bou Habib, Ministro degli Affari Esteri e degli Espatriati, Libano; Subrahmanyam Jaishankar, Ministro degli Affari Esteri, India; Mohamed Salem Ould Marzouk, Ministro degli Affari Esteri, Mauritania; Shaya Mohsin Zindani, Ministro degli Affari Esteri e degli Espatriati, Yemen; Geir O. Pedersen, Inviato Speciale del Segretario Generale dell’Onu per la Siria.
I Dialoghi Mediterranei costituiscono la principale iniziativa di diplomazia pubblica della Farnesina e l’edizione di quest’anno si tiene in contemporanea con il G7 dei Ministri degli Affari Esteri ospitato dal Governo italiano. Lanciato dieci anni fa da ISPI e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Rome MED è diventato il punto di riferimento per discutere i problemi strategici di un Mediterraneo allargato e favorire un dibattito aperto e informale di alto livello con rappresentanti istituzionali, esperti, analisti, giovani ed esponenti della società civile, dell’economia e dei media.
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23 Novembre 2024
Una delegazioni degli "Stati Uniti del Mondo" e della "Fondazione Mediterraneo" ha partecipato alla "Giornata mondiale della gioventù Diocesana" svoltasi in occasione della solennità del Cristo Re.
In questa occasione la Croce Pellegrina e lìIcona della Madonna Salus Populi Romani "simboli" della Gmg saranno accolte ed esposte al pubblico il 29 novembre nella cattedrale di Myeongdong dell'arcidiocesi di Seul, in Corea del Sud, dove si svolgerà la Giornata mondiale della Gioventù del 2027.
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16 Novembre 2024
La Fondazione Mediterraneo ha partecipato all’incontro “Governare il territorio. Identità e futuro del Centro storico di Napoli”. La relazione introduttiva è stata svolta dal prof. Pasquale Belfiore, membro degli Stati Uniti del Mondo.
