Don Bosco||Il Potere dell'Amore

Lo spirito di Don Bosco e dei Salesiani presenti in 132 paesi del mondo si rinnova nell’ ”Oratorio Salesiano virtuale” del Museo della Pace - Mamt: un’ esperienza unica ed affascinante attraverso 12 percorsi emozionali e la visita alla Cappella con la reliquia del “Santo dei Giovani” In un momento difficile della nostra storia il messaggio di Don Bosco per i giovani e con i giovani è più che mai attuale e costituisce l’antidoto contro ogni forma di radicalismo e fondamentalismo, aiutando i giovani a ridiventare “Produttori del futuro” e “Cacciatori del positivo”. L’Oratorio Salesiano virtuale ed i percorsi emozionali “Don Bosco, il Potere dell’Amore” sono realizzati dalla Fondazione Mediterraneo e dalla Direzione Generale Opere Don Bosco in collaborazione con l’Ispettoria Salesiana Meridionale ed i Salesiani di tutto il mondo.

 

 

Lo spirito di Don Bosco e dei Salesiani presenti in 132 paesi del mondo si rinnova nell’”Oratorio Salesiano Virtuale” del Museo della pace - Mamt:  un’ esperienza unica e affascinante attraverso 12 percorsi emozionali con la cappella dedicata al “Santo dei Giovani”
L’”Oratorio Salesiano virtuale” comprende video, immagini, musiche, collegamenti multimediali ed altri strumenti ipertestuali con l’alta tecnologia 4k  ed ha l’obiettivo di diffondere l’opera di Don Bosco attraverso un hub multimediale che racchiude i momenti essenziali dell’azione svolta dai Salesiani in ogni parte del mondo: apprezzata in più occasioni da Papa Francesco ed unanimemente riconosciuta, specialmente da coloro che hanno vissuto l’esperienza educativa, umana e sociale del “Santo dei giovani”.
La sezione museale – il cui titolo è “DON BOSCO, IL POTERE DELL’AMORE” - è realizzata dalla Fondazione Mediterraneo e dalla Direzione Generale dei Salesiani in  collaborazione con l’Ispettoria Meridionale.
Don Pasquale Cristiani, ispettore per l’Italia meridionale dei Salesiani, e don Fabio Bellino, delegato alla pastorale giovanile, hanno ultimato i video emozionali sotto la direzione del presidente Michele Capasso.
L’apertura è per il 17 febbraio 2017  ed interverrà il Rettor Maggiore don ÁNGEL FERNANDEZ ARTIME.

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Un ideale passaggio di testimone, il "Totem della Pace" di Mario Molinari, è avvenuto in occasione dell'apertura dell'Anno Accademico 2016-2017 dell'Universita Pontificia Salesiana: nel segno di Antonino Caponnetto.
In questa occasione il Presidente del Senato Pietro Grasso - assegnatario del Premio Mediterraneo per la Legalità 2013 - ha ricordato la sua formazione giovanile presso i Salesiani di Palermo, ha esortato i giovani a non mollare dinanzi alle difficoltà della vita ed ha concluso ricordando il monito del giudice Antonino Caponnetto - suo Maestro, - a tenere "sempre la schiena dritta".
Subito dopo, collegandosi alla figura di Antonino Caponnetto ed alla Fondazione a lui titolata - con la quale la Fondazione Mediterraneo è "affratellata", - il presidente Michele Capasso ha consegnato il Premio Mediterraneo 2016 "Edizione Speciale per l'Educazione alla Pace" al Rettor Maggiore dei Salesiani Don Ángel Fernández Artime e il Premio Mediterraneo 2016 "Portatore di Pace" al Rettore Magnifico, don Mauro Mantovani.

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(ANS – Roma) – Michele Capasso, ingegnere-architetto napoletano, ha realizzato oltre 500 opere in vari paesi del mondo. L’ing. Capasso è stato fortemente colpito dalle stragi compiute nei confronti di vittime innocenti nei territori segnati dalla guerra. Decide così di sospendere la propria attività ed il proprio impegno professionale, prima per aiutare le popolazioni della ex Jugoslavia e, poi, soprattutto per costruire il dialogo e la pace. Oggi consegna il “Premio Mediterraneo 2016 – Edizione speciale per l’Educazione alla Pace” al Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

Come nasce la Fondazione Mediterraneo?

La Fondazione Mediterraneo nasce più di 27 anni fa, per iniziativa dei presidenti di vari paesi, interessati soprattutto a creare uno spazio di pace, contro la guerra e contro i conflitti. Da quel momento ci siamo impegnati per promuovere il dialogo attraverso mille iniziative che coinvolgono i giovani, i bambini, le donne, i migranti, l’educazione. Iniziative, queste, basate sul concreto, come recita il nostro motto: “trasformare l’amore per il potere, nel potere del amore”.

Chi riceve questo premio?

Questo premio è per la sobrietà, per la qualità del lavoro, per la concretezza. I premiati ricevono il premio se fanno qualcosa per il bene comune; è stato considerato, dopo il Premio Nobel, il premio più importante. Hanno ricevuto questo premio tantissime personalità, nel campo religioso, il cardinale Etchegaray, il cardinale Martini, il Patriarca Latino di Gerusalemme, e tantissimi altri, che si sono impegnatiti per la pace.

Questo premio è un premio speciale. Perché?

Ogni vent’anni deve esserci un’edizione speciale del Premio, che prevede una tematica non compresa dal regolamento, per il quale si sceglie e si cerca una personalità che possa dimostrare di essere protagonista di quel tema. Con grande gioia e piacere, trovando anche la condivisione del mondo arabo e islamico, questo premio, edizione speciale per la pace, è stato attribuito a Don Ángel Fernández Artime, per quello che i Salesiani hanno fatto nel mondo.

Perché avete scelto di dare il premio al Rettore Maggiore?

I Salesiani partecipano al nostro impegno per la pace, per il dialogo. Le persone che lavorano con noi hanno intrattenuto molti rapporti con i Salesiani nel mondo. In questi 27 anni abbiamo conosciuto il valore del lavoro dei Salesiani. Soprattutto abbiamo apprezzato il loro impegno umile verso i giovani, verso chi ha bisogno. Noi vogliamo seguire l’identità del fare. Vogliamo essere per quello che facciamo, non essere per quello che diciamo. I Salesiani costituiscono il braccio operativo di quel cristianesimo che applica il Vangelo ogni giorno.

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In occasione della cerimonia dell’Anno Accademico 2016-2017 dell’Università Pontificia Salesiana, il presidente Capasso ha potuto inaugurare, con il Presidente del Senato Pietro Grasso, il 2° Volume dell' "ALBO D'ORO" dell'Università Pontificia Salesiana.
Grazie a don Mauro Mantovani, Magnifico Rettore, al Rettor Maggiore don Angel Fernandez Artime ed a tutti i salesiani nel mondo per il loro impegno nell'educazione dei giovani e nella pace.
Prima della cerimonia il Rettor Maggiore D.Angel Fernandez Artime ha celebrato la S.Messa nella Chiesa di S.Maria della Speranza.
Il presidente Grasso ha tenuto la prolusione dal titolo “Educare alla legalità e ad una cittadinanza attiva e responsabile”.

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Il “Totem della Pace” di Mario Molinari diventa il simbolo dei salesiani di Don Bosco.
Il Rettor Maggiore, Don Angel Fernandez Artime, nel ricevere l’opera dello scultore Molinari in occasione del “Premio Mediterraneo Edizione speciale 2016” a lui attribuito, sottolinea l’importanza del “Positivo”, del vivere la vita con i “colori della speranza , della fede e della gioia”.
Dinanzi ad una platea di oltre 400 studenti dell’Università Pontificia Salesiana conferma l’attualità del metodo educativo di Don Bosco specialmente dinanzi alle grandi sfide del mondo d’oggi.

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In occasione del Ventennale del “PREMIO MEDITERRANEO” si è svolta la cerimonia di assegnazione del“ Premio Mediterraneo 2016 – Edizione speciale per l’Educazione alla Pace”, attribuito al Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, Gran Cancelliere dell'UPS, in presenza del presidente del Senato Pietro Grasso.
Considerato tra i più significativi a livello internazionale, il Premio della “Fondazione Mediterraneo” è stato assegnato nelle precedenti edizioni a importanti personalità quali Re Juan Carlos di Spagna, Re Hussein di Giordania, i presidenti Anibal Cavaco Silva ed Abu Mazen, Leah Rabin, il Patriarca Latino di Gerusalemme FouadTwal, il Cardinale Carlo Maria Martini, il Cardinale Roger Etchegaray, e altri.
Nelle motivazioni lette dal Presidente della Fondazione Mediterraneo  prof. Michele Capasso - che con Pia Molinari ha consegnato il Premio - si legge:

“Per l’attività in favore della Pace e della concordia tra i popoli del mondo, svolta dalla Famiglia Salesiana, in particolare nei luoghi dove imperversa la guerra: proprio qui i Salesiani costituiscono, spesso, l’unico punto di riferimento per uomini e donne appartenenti a fedi diverse. Il Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime è un vero ‘costruttore di Pace’; con il suo ruolo di Guida e Maestro dell’intera Famiglia Salesiana - i Salesiani, le Figlie di Maria Ausiliatrice e i Cooperatori - alimenta e diffonde con umiltà e complicità la speranza nei giovani che devono porsi nei confronti della vita come ‘Cacciatori del Positivo’ e diffondere il ‘Vero’, il ‘Bello’ e il ‘Buono’ quale fondamento del vivere civile, religioso e sociale”.

Il Rettor Maggiore ha espresso il proprio ringraziamento a nome di tutta la Famiglia salesiana e di Don Bosco per il prestigioso riconoscimento, considerandolo un “Premio per il Futuro”: ancor di più intriso del “fareinsieme” per i giovani, “cacciatori del positivo”.
La cerimonia si è svolta durante  l’Inaugurazione del nuovo anno accademico (2016-2017) dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), in presenza di una delegazione dei circa 2000 studenti di 100 nazioni e degli ambasciatori di vari Paesi.
Il premio consegnato è il “Totem della Pace” dello scultore Mario Molinari.

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È stato assegnato al Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Salesiana, Don Mauro Mantovani, il Premio Mediterraneo "Portatore di Pace" 2016 per il ruolo assunto dall’intera Università Pontificia Salesiana per l’educazione dei giovani alla pace e alla coesistenza tra popoli diversi, nella prospettiva – secondo le espressioni di Papa Paolo VI – del "nuovo umanesimo" e della "civiltà dell’amore".

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Si ė svolto a Roma presso la Direzione generale dei salesiani un cordiale incontro tra il presidente Capasso - accompagnato da Pia Molinari - ed il Rettor Maggiore dei Salesiani D. Angel Fernández Artime.
In questa occasione sono state concordate iniziative comuni per diffondere l'insegnamento di Don Bosco e promuovere l'educazione dei giovani alla pace.
All'incontro ha partecipato telefonicamente (da Subiaco) Suor Maria Pia Giudici (FMA - Casa di Preghiera "San Biagio").