EVENTI PRINCIPALI
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22 Agosto 2026
La storica visita di Papa Leone XIV a Rimini ha profondamente toccato i cuori dei fedeli e della cittadinanza. A 44 anni di distanza dall'ultimo viaggio apostolico di un Pontefice in città (avvenuto con San Giovanni Paolo II nel 1982), l'evento ha registrato un'accoglienza calorosa ed emozionante.
“È stato un incontro emozionante – ha affermato il SG Michele Capasso, presente all’evento – perché papa Leone XIV ha mostrato la sua vera essenza di Uomo di Pace vicino ai giovani”.
Al suo arrivo, il Santo Padre è stato accolto da S.E. Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini; dal Dott. Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia Romagna; dalla Dottoressa Giuseppina Cassone, Prefetto di Rimini; e dal Dott. Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini. Successivamente, dopo aver raggiunto l’ingresso Ovest della Fiera, il Papa è stato accolto dal Dott. Bernhard Scholz, Presidente del Meeting; dal Prof. Davide Prosperi, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione; dal Dott. Emanuele Forlani, Vice Presidente del Meeting e dal Dott. Francesco Perazzini, Direttore del Meeting; all'ingresso dei padiglioni il Pontefice ha salutato i Membri del gruppo organizzativo e dello Staff.
- Quindi il Santo Padre ha visitato prima la Mostra su Sant’Agostino e subito dopo la Mostra su Leon Harmel. Subito dopo ha poi raggiunto in golf car il Villaggio Ragazzi, dove ha rivolto ai presenti delle brevi parole di saluto, e successivamente nell’Auditorium dove ha salutato brevemente i circa 5.000 partecipanti al Meeting di Rimini. Al termine, il Papa si è trasferito in auto alla Cattedrale di Rimini per l’Incontro con gli ammalati, i disabili e i poveri assistiti dalla Caritas.
Tra i momenti più significativi si citano:
L'abbraccio ai giovani al Meeting: il Papa ha esortato le nuove generazioni ad "aprire le porte dei cuori" e a rifiutare il "falso realismo che riarma menti e nazioni", invitandole invece a investire sulla fratellanza e sulla pace. - L'incontro ravvicinato in Cattedrale: il Santo Padre ha dedicato un momento intimo e commovente agli ammalati, alle persone con disabilità e ai poveri assistiti dalla Caritas e dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, sottolineando il valore inestimabile di ogni singola vita.
- Il bagno di folla e la Messa al Porto: davanti a decine di migliaia di persone, la giornata si è conclusa con una suggestiva concelebrazione eucaristica nell'area del porto, unendo l'intera comunità in un clima di profonda festa e spiritualità.
