IL PRESIDENTE PELLEGRINO RILANCIA DAL CILENTO IL TOTEM DELLA PACE SIMBOLO DEGLI STATI UNITI DEL MONDO

Nel corso di un incontro con il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni on. Tommaso Pellegrino, il presidente Michele Capasso ha riproposto dal Cilento il “TOTEM DELLA PACE” dello scultore Mario Molinari, dichiarato di recente “simbolo” degli STATI UNITI DEL MONDO.
Il presidente Pellegrino  ha condiviso l’alto valore del simbolo e ringraziato per aver scelto il Cilento come regione di “ripartenza” del “Totem della Pace” quale simbolo degli “STATI UNITI DEL MONDO”, nati nel 1990 da un’intuizione di Gustavo Rol.
In questa occasione ha proposto che l’opera monumentale possa essere realizzata nella Villa Matarazzo di Santa Maria di Castellabate e si è felicitato per la condivisione del progetto con la Diocesi di Vallo della Lucania, cittadina in cui ha sede anche il Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

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esempio adesioni

Esempio delle adesioni ricevute.

Il Totem della Pace nelle Istituzioni Internazionali

Le istituzioni internazionali alle quali è stata proposta la realizzazione del “Totem della Pace” sono:

- Parlamento Europeo (Bruxelles)

- NATO (Bruxelles)

- Consiglio d’Europa (Strasburgo)

- Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (Malta)

- Lega degli Stati Arabi (Il Cairo)

- Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo (Riyad)

- Unione per il Mediterraneo (Barcellona)

- FAO (Roma)

- UNESCO (Parigi)

- Unione del Maghreb Arabo (Rabat)

- ONU (New York)

Il Totem della Pace nel Mondo

Le città del mondo che stanno realizzando il “Totem della Pace” sono le Capitali ed altre città:


Abidjan, Alexandria, Algiers, Amman, Amsterdam, Antananarivo, Arles, Astana, Athens, Baghdad, Bahia, Bahrain,

Barcelona, Bari, Beirut, Belgrade, Berlin, Bogotá, Bologna, Bonn, Bora Bora, Brasilia, Bratislava, Brazzaville,

Brussels, Bucharest, Budapest, Buenos Aires, Cagliari, Calcutta, Cape town, Capri, Caracas, Chicago, Chisinau,

Copenhagen, Cosenza, Dakar, Damascus, Doha, Dubai, Dublin, Edinburgh, Fez, Firenze, Forio d’Ischia, Frankfurt,

Jerusalem, Gaeta, Geneva, Genova, Gothenburg, Graz, Hong Kong, Honolulu, Cairo, Ispica, Istanbul, Kabul,

Karachi, Kiev, Krakow, Kuala Lumpur, Kuwait City, L’Aquila, La Havana, La Valletta, Latina, Lecce, Lima, Lisbon,

Liverpool, London, Los Angeles, Ljubljana, Luxembourg, Madrid, Manila, Marrakech, Marseille, Melbourne,

Mexico City, Miami, Milano, Monaco, Monte Carlo, Montreal, Moscow, Mumbai, Murcia, Muscat, Nairobi, Napoli,

New York, Nicosia, Nouakchott, New Delhi, Osaka, Oslo, Palermo, Panama, Paris, Pecking, Pescasseroli,

Philadelphia, Podgorica, Prague, Rabat, Ramallah,Reykjavik, Riga, Rio de Janeiro, Riyadh, Roma, Rutino,

San Francisco, Saint Petersburg, Salerno, San Sebastiano al Vesuvio, Santiago of Chile, Sarajevo, Shanghai,

Singapore, Seville, Skopje, Sofia, Srinagar, Stockholm, Sydney, Tallinn, Tampere, Tartu, Teheran, Tirana, Tokyo,

Trieste, Tripoli, Tunis, Vancouver, Vatican City, Vernole, Vienna, Vigo, Vilnius, Warsaw, Washington, Zagreb,

Zurich,…

il totem in Italia

Le prime città italiane dove sarà realizzato il “Totem della Pace” sono:

Bari, Bologna, Cagliari, Capri, Cosenza, Firenze, Genova, Ispica, L'Aquila, Latina, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Rutino, Salerno, Trieste...

Mario Molinari - Scultore del colore

Mario Molinari – nato a Coazze (Torino) il 9 Marzo 1930 – inizia l’attività come direttore della cartiera Sertorio a Coazze per poi trasformarsi in pura essenza scultorea dopo tre anni di lezioni di disegno presso il Maestro Raffaele Pontecorvo. La sua scultura ad aggiungere mira a stimolare ironicamente l’anima facendo del colore un’arma, una potenza con la quale abbattere la realtà. La poliedricità dei soggetti e dei materiali espressa a 360 gradi porta le sue sculture alla massima espressione sfiorando la quarta dimensione.

Il vasto percorso artistico lo vede, a partire dagli anni Sessanta tra i protagonisti e fondatori del gruppo “Surfanta” di matrice surrealista.

Negli anni successivi ha avuto una presenza assidua in Gallerie, Musei e Fondazioni Europee ed Internazionali per poi esordire con interventi scenografici all’aperto.

Molinari è stato un pioniere di quella filosofia che porta l’arte letteralmente tra i piedi delle persone, che camminando per le strade incappano nelle sue imponenti opere monumentali in cemento armato colorato che, tra stupore e incredulità, si ergono per rendere giustizia alla natura umana insaziabile nella gioia di vivere.

Quei luoghi non preposti come ad esempio piazze, porti, fiumi (fiume Po – Mostra galleggiante 1994) ed ospedali accolgono Molinari in una simbiosi dove uno necessita dell’altro trovando nell’accostamento quella linfa oramai vitale.

 

Le finalità

Le finalità del “Totem della Pace” sono:


Rappresentare
il principio della eguaglianza di sovranità e delle pari dignità dei Popoli.

Rappresentare lo spirito della pace e collaborazione tra i Popoli nel rispetto dei diritti fondamentali che hanno la loro grande espressione nella Carta delle Nazioni Unite.

Promuovere la comprensione internazionale mediante la conoscenza delle diverse realtà identitarie, sociali e culturali incoraggiando una loro più stretta interazione.

Rafforzare valori ed interessi condivisi nel rispetto dei diritti fondamentali della persona umana.

Valorizzare le specificità delle diverse culture e della ricchezza delle tradizioni.

Rappresentare il rispetto del pluralismo, delle diversità culturali, dei diritti fondamentali della persona e della democrazia con un “silenzioso rumore d’amore”.