VITTORIO DI PACE MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA FONDAZIONE

L’architetto Vittorio di Pace è stato nominato membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Mediterraneo, responsabile del progetto “La Città Interetnica”.

 

Leggi tutto: ...

La Fondazione Mediterraneo compie 20 anni

La sintesi, anno per anno, le azioni principali, i video più significativi ed una scelta di articoli dalla Rassegna stampa

 

Leggi tutto: ...

Premio Mediterraneo «Architettura» 2012 a Vittorio di Pace

Il Premio Mediterraneo Architettura 2012 – il “Totem della Pace” dello scultore Mario Molinari – è stato attribuito all’architetto italiano Vittorio di Pace.
L’annuncio del Premio è stato dato all’architetto Vittorio di Pace – che ha 105 anni! – dal Presidente della Fondazione Mediterraneo, architetto Michele Capasso.

 

Leggi tutto: ...

Vittorio di Pace esprime apprezzamento per il libro Nostro Mare Nostro

Vittorio di Pace ha espresso pubblico apprezzamento per il libro “NostroMareNostro” di Michele Capasso (Ed. D Libri – Fondazione Mediterraneo) evidenziando il pragmatismo e la concretezza dell’azione svolta da Michele Capasso nell’ultimo ventennio in favore del dialogo e della pace.
“Questo libro testimonia l’importanza del dialogo, della democrazia e dei diritti umani nella cooperazione euromediterranea: un esempio per tutti noi. È una raccolta di vita: quella vera e quella amata”.

 

Leggi tutto: ...

Nelle Grandi Stazioni opere dello scultore Mario Molinari

Opere dello scultore Mario Molinari sono installate nelle Grandi Stazioni d’Italia, a partire da Torino

 

Leggi tutto: ...

APPELLO PER PADRE DALL’OGLIO

Con questo messaggio desideriamo lanciare un accorato appello sulla possibile espulsione dalla Siria di Padre Paolo dall’Oglio, Abbate del Monastero Mar Musa in Siria ed assegnatario del « Premio Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture 2006 » - creato dalla Fondazione Mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh - sul tema del mutuo rispetto tra i popoli di differenti religioni e credo.
Come riportato da alcune fonti (vedere Asia News, una delle principali agenzie di stampa cattoliche internazionali; Famiglia Cristiana, il più importante settimanale cattolico in Italia; Aljazeera blog e le informazioni in arabo) molti giovani siriani che si riconoscono nella sua missione per la fraternità, il rispetto e la dignità hanno creato una pagina Facebook intitolata “No all’espulsione di Padre Paolo”, seguita da migliaia di persone.
Padre Paolo è molto preoccupato per la possibilità d’una sua espulsione che potrebbe metter fine a più di 30 anni di vita in Siria. Per coloro che non hanno familiarità con il suo lavoro, il frate gesuita Padre Paolo è un promotore del dialogo tra cristiani e musulmani che ha operato senza sosta per l’armonia interreligiosa in Siria durante i tre ultimi decenni. Ha impegnato tutti i propri sforzi in vista di una riconciliazione interna, basata sulla negoziazione e sulla libertà d’espressione, in particolare durante l’attuale crisi, assumendo una posizione coraggiosa rispetto alla repressione e agli scontri con i manifestanti (vedere una lettera di Padre Paolo ai siriani).
La Fondazione Anna Lindh e la Fondazione Mediterraneo apprezzano altamente l’esempio di Padre Paolo e sostengono il suo incessante lavoro : per questo fanno appello a chiunque possa sostenere il suo impegno umile ma continuo per la riconciliazione attraverso la sua missione in Siria e in tutta la regione. Per questo impegno gli fu attribuito il « Premio euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture 2006 ».
Vi saremo riconoscenti per ogni iniziativa vorriate intraprendere per la sicurezza di Padre Paolo e per il suo lavoro, in particolare facendo appello alle istanze internazionali dei rispettivi Paesi ad assumere misure in favore della sua missione, nel contesto di ciò che è giusto per la difesa dei diritti umani e del dialogo in Siria.
 

Video 1

Video 2

Il Premio Euromed a Padre dall’Oglio

I giovani e la sfida della globalizzazione

Il Forum di Fès, organizzato quest’anno dal Centro Marocchino Interdisciplinare di Studi Strategici ed Internazionali (CMIESI) con la Fondazione Mediterraneo (FM) ed in collaborazione con vari partners tra cui la Lega degli Stati Arabi, è  stata un’occasione per giovani, studiosi, universitari, politici, diplomatici, alti funzionari internazionali, giornalisti ed attori della società civile provenienti dai 4 angoli del mondo, di riunirsi e dibattere insieme, di scambiarsi punti di vista, di analizzare e riflettere sulle tematiche principali dedicate ai “Giovani e alla sfida della Globalizzazione”.
Per la Fondazione Mediterraneo hanno partecipato il Presidente Michele Capasso ed i membri del Comitato scientifico esecutivo Pia Molinari e Driss Guerraoui (presidente del Forum Nazionale giovani del Marocco ), responsabili dell’area “giovani”.

 

Leggi tutto: ...

I giovani e la transizione democratica nel Mediterraneo

La Fondazione Mediterraneo - con il Presidente Michele Capasso ed i membri Pia Molinari, Driss Guerraoui e Caterina Arcidiacono – ha partecipato al seminario dedicato ai giovani ed alla transizione democratica nel Mediterraneo.
Unanime il riconoscimento al ventennale impegno assunto dalla Fondazione in favore dei giovani.

 

Leggi tutto: ...

Il Totem della Pace simbolo del nuovo Parlamento

Accolti dal Segretario Generale del Parlamento M.Najib El Khadi, il presidente Michele Capasso e Pia Molinari hanno visitato il Totem della Pace di Molinari, installato all’ingresso del Parlamento del Marocco e simbolo del nuovo corso democratico avviato con le recenti elezioni.

 

Leggi tutto: ...

Incontro con Driss Guerraoui e Abdelwahed Radi

Il Presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso e la  responsabile dell’area “giovani, donne, e creatività” Pia Molinari hanno avuto un incontro con Driss Guerraoui e con il presidente dell’Unione interparlamentare Abdelwahed Radi. In questa occasione sono stati esaminati i problemi presenti nei paesi arabi dopo la “Primavera Araba”.

 

Leggi tutto: ...