Premio Mediterraneo "Scienze e Ricerca"
a Carlo Foresta
Prof. ordinario di endocrinologia presso la Scuola di Medicina di Padova. Dal 2001 è Direttore dell’UOC di Andrologia e del Centro di crioconservazione dei gameti maschili.
Coordinatore del Centro Regionale per Pazienti con Sindrome di Klinefelter - ITALIA


Per il suo impegno di ricerca degli ultimi anni, che ha affrontato il tema degli effetti dell’inquinamento da Pfas sulla salute umana. Queste sostanze chimiche sono ampiamente diffuse: nelle acque, negli alimenti, nelle pellicole e rivestimenti alimentari, tappeti, abbigliamento, polvere, cera, prodotti cosmetici. Quest’esposizione può essere alla base di diverse patologie: in particolare, gli studi del prof. Carlo Foresta hanno dimostrato che l’inquinamento da parte di queste molecole può determinare tumori testicolari e renali, osteoporosi sia nel giovane che nell’adulto, alterazioni della funzione tiroidea, infertilità, aumento della coagulabilità del sangue con conseguente insorgenza di patologie cardiovascolari. Questi studi hanno inoltre dimostrato come, queste sostanze, anche a concentrazioni relativamente basse, possono, soprattutto nelle fasce di popolazioni più sensibili, come le giovani generazioni, determinare significative alterazioni cliniche.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 7 luglio 2024

Premio Mediterraneo "Arte e Creatività"
alla memoria di Ryūichi Sakamoto
Musicista e compositore - GIAPPONE

Per aver posto al centro della sua opera la la fusione tra la musica etnica orientale e le sonorità elettroniche occidentali. Musicista, compositore e attore giapponese viene considerato tra i pionieri.
La sua vasta discografia solista (che include oltre settanta titoli diversi) spazia fra numerosi generi quali pop, musica elettronica, ambient, bossa nova, world music e musica neoclassica.
                         

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 7 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Cultura"
alla memoria diKenzaburō Ōe
Architetto - INDIA

Per aver posto al centro della sua opera la scrittura e la cultura e, in particolare, la sua passione per Dante Alighieri. Premio Nobel per la letteratura nel 1994, nel suo libro “Note su Hiroshima” (1965) Kenzaburō Ōe descrive il suo commovente ricordo, racconta delle tante vittime – giovani, anziani, donne e bambini – causate da quell’esplosione, ma anche dei valorosi sforzi compiuti in quei terribili momenti, e negli anni a venire, dai medici e dai sopravvissuti: denuncia così l’enormità̀ della devastazione compiuta, ma contemporaneamente prende vita il ritratto dolce e sensibile della gente di quella città distrutta.                         

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 7 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Cultura"
alla memoria di Charles Simic
Poeta e traduttore statunitense - USA

Per aver posto al centro della sua opera la costruzione dell’habitat: luogo di abitazione delle specie animali e vegetali che devono vivere insieme rispettandosi reciprocamente e celebrando la vita. Nel caso di Doshi diventa ricorrente formare un microclima simile a quello di un turbante portato in testa, soluzione essenziale e di grande valore architettonico: spaziale sul piano formale, costruttivo sul piano tecnico e simbolico a livello poetico. 

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 7 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Architettura"
alla memoria di Balkrishna Doshi
Architetto - INDIA

Per aver posto al centro della sua opera la costruzione dell’habitat: luogo di abitazione delle specie animali e vegetali che devono vivere insieme rispettandosi reciprocamente e celebrando la vita. Nel caso di Doshi diventa ricorrente formare un microclima simile a quello di un turbante portato in testa, soluzione essenziale e di grande valore architettonico: spaziale sul piano formale, costruttivo sul piano tecnico e simbolico a livello poetico.                         

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Architettura "
alla memoria di Arata Izosaki
Architetto - GIAPPONE

Per aver saputo coniugare tradizione e modernità. Allievo di Kenzō Tange, nel 1963 ha fondato l'"Arata Isozaki Atelier", divenuto poi "Arata Isozaki & Associates", ricevendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Tra le sue opere la nuova uscita monumentale degli Uffizi a Firenze, il Palasport Olimpico di Torino, uno dei tre nuovi grattacieli nel moderno quartiere CityLife di Milano: il Dritto.
Era membro del Building Council del Giappone, socio onorario dell'Accademia Tiberina a Roma e dell'Istituto Americano degli Architetti, membro onorario del Bund Deutscher Architekten, Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Scienze e Ricerca"
a Marina Melone
Prof. presso lo Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine (Temple University, USA), Responsabile di formazione e ricerca nelle malattie rare, presso la Scuola di Medicina/Azienda dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli - ITALIA

per il suo esemplare percorso di vita, che suggerisce il ritratto di una Donna Medico e Scienziata le cui competenze, nel corso degli anni, sono state instancabilmente dedicate all'assistenza clinica e terapeutica ai livelli più avanzati, per rispondere ai bisogni di salute di malati rari altamente complessi, e all'attività di ricerca in una prospettiva decisamente interdisciplinare che ha integrato la Neurologia clinica con le Neuroscienze di base e, più recentemente, con le Nanoscienze e le Nanotecnologie.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Istituzioni"
a Salim M. AlMalik
Direttore Generale dell’ICESCO - MAROCCO

per aver saputo coniugare la cultura scientifica, l'essere medico al servizio dei bisognosi, le azioni concrete di volontariato con il ruolo istituzionale di Direttore Generale dell’ICESCO.
Grazie alla sua guida, l'ICESCO ha saputo trovare un equilibrio tra i 54 Paesi membri in un momento difficile della storia dell'umanità, ponendo al centro della sua azione i valori incommensurabili dell'educazione, della cultura e della ricerca scientifica.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Cultura"
a Pasquale Belfiore
Architetto e Docente all’Università Federico II di Napoli - ITALIA

per oltre cinquant’anni di eccezionale impegno culturale con ruoli primari nell’Università, nell’IN/Arch - Istituto Nazionale di Architettura, nel Comune di Napoli (ha curato il Piano di Gestione UNESCO). Consulente del Ministero della Cultura per l’architettura contemporanea, attualmente presiede la Fondazione “Annali dell’Architettura e della Città”. Storico di altissimo livello, autore di innumerevoli testi (in volumi, riviste specializzate di rilievo internazionale, importanti quotidiani a diffusione nazionale), da sempre con sensibile attenzione al futuro della città contemporanea.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024

Premio Mediterraneo "Scienze e Ricerca"
a Giacomo Koch
Neurofisiologo e Docente all’Università di Ferrara - ITALIA

Per per il costante impegno nella cura dei pazienti e per una non comune umanità che contraddistingue la sua opera professionale rivolta ad aiutare i più deboli attraverso l’uso delle moderne tecnologie.
È autore di un protocollo scientifico con il quale, attraverso la stimolazione magnetica transcranica, si rallenta la progressione delle malattie eurodegenerative migliorando sia i parametri clinici dei pazienti che la loro vita di tutti i giorni. È la prima volta che l’efficacia di una stimolazione cerebrale non invasiva viene dimostrata e a farlo è stato un gruppo di scienziati dell’ospedale di neuroriabilitazione Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, guidato dal professor Giacomo Koch, in collaborazione con l’Università di Ferrara.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 3 giugno 2024