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31 Luglio 2026
Il presidente Michele Capasso e i membri della Fondazione Mediterraneo e delle sedi distaccate esprimono profondo cordoglio per la salita al cielo, all'età di 96 anni, di don Antonio Mazzi: tra i primi sostenitori della Fondazione Mediterraneo, sacerdote, educatore e attivista tra i più noti in Italia per l'impegno accanto ai giovani e agli emarginati. Aveva fondato Exodus, l'organizzazione che da oltre quarant'anni affianca i ragazzi nella battaglia contro la tossicodipendenza.
Nato a Verona il 30 novembre 1929, don Mazzi si era formato al Seminario Vescovile della città, dove aveva completato gli studi classici, proseguendo poi con quelli teologici e filosofici a Ferrara. Proprio a Ferrara, il 26 marzo 1955, era stato ordinato sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata da San Giovanni Calabria a Verona nel 1907. Fin dagli inizi aveva rivolto la propria attenzione ai temi dell'età evolutiva, seguendo tra il 1962 e il 1965 corsi di specializzazione in psicologia, psicopedagogia e psicoanalisi a Roma, Milano e Bologna.

Dopo l’evento internazionale del 12 giugno 2026, gli Stati Uniti del Mondo e la Fondazione Mediterraneo continuano l’azione di aiuto e solidarietà alle Madri delle vittime di guerra a Gaza.
Un accorato appello in una lettera aperta è stato inviato ad amici e sostenitori degli STATI UNITI DEL MONDO e del MUSEO DELLA PACE per chiedere il loro sostegno dopo i gravi danni subiti nella sede del Museo della Pace di Napoli a causa dell’incendio del 21 luglio 2026 e del terremoto del 31 luglio 2026.
Il Segretario Generale Michele Capasso con Pia Molinari e i membri del Consiglio direttivo e del Consiglio degli Ambasciatori esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Peppino Di Capri, amico di lunga data e sostenitore della Fondazione Mediterraneo e degli Stati Uniti del Mondo.
Dopo Gernika (aprile 2025), Napoli (giugno 2025) e Sarajevo (ottobre 2025) una nuova tappa del programma “Appello per la pace per la fine delle guerre e per il rispetto del diritto internazionale” si è svolta a Luanda (Angola) in presenza, tra gli altri, del sotto Segretario Generale Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante per l'UNAOC, e di Dionísio Manuel da Fonseca, Ministro di Stato dell'Angola.