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19 Febbraio 2026
Il Segretario generale Michele Capasso, i membri del Consiglio direttivo, del Consiglio degli Ambasciatori e i rappresentanti delle sedi distaccate degli Stati Uniti del Mondo esprimono profondo cordoglio per la perdita di Leïla Shahid.
“Siamo affranti per la tragica fine di Leïla – ha affermato alla stampa Michele Capasso – una grande donna palestinese, una cara amica, ambasciatore della Palestina in Francia e poi all’Unione europea per alcuni decenni.
Protagonista con Arafat del progetto dello Stato Palestinese, ha dedicato la sua vita al suo popolo per difenderne il diritto ad esistere come tutti gli altri popoli del mondo.
Membro degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo, è stata protagonista di una stagione che ci ha visti raggiungere il sogno di due Popoli in due Stati, arenatosi per una serie di circostanze e per le responsabilità di chi governa lo Stato di Israele.
Leïla, gravemente malata, ha deciso di porre fine alla sua esistenza terrena, delusa dalla tragedia di Gaza e del suo popolo e dalla distruzione dei tanti sforzi che l’hanno vista protagonista per più di mezzo secolo.
Desideriamo ricordarla con il sorriso e con l’affetto che ha voluto dedicarci: la sua passione per Jacopo Molinari e la sua creatività, lo strenuo sostegno al ‘Totem della Pace’ simbolo degli Stati Uniti del Mondo, i tanti soggiorni a Napoli e a San Sebastiano al Vesuvio.
Grazie Leïla per averci donato la tua amicizia e la tua vita. Grazie per il tuo sorriso. Ti ricordiamo con un grappolo di foto, con il bell’articolo che Benjamine Barthe ti ha dedicato su ‘Le Monde’ e con le tue ultime interviste”.
- L’ARTICOLO SU “LE MONDE”
- INTERVISTE DI LEÏLA SHAHID 1 - 2 - 3
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