EVENTI PRINCIPALI

Le delegazioni degli “Stati Uniti del Mondo” e della “Fondazione Mediterraneo” partecipano alla 43a sessione della Conferenza Generale dell'UNESCO a Samarcanda, capitale culturale dell'Uzbekistan, dal 27 ottobre al 13 novembre, all'insegna di Mondiacult 2025. È la prima volta che la Conferenza non si svolge a Parigi.
Audrey Azoulay, Direttore Generale dell'UNESCO, ha aperto la Conferenza Generale alla presenza dei rappresentanti dei 194 paesi membri, con i giovani in primo piano.
Il Presidente dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, introducendo i lavori ha espresso il profondo orgoglio della nazione nell'ospitare l'evento e ha riaffermato l'importanza della missione dell'UNESCO nell'odierno panorama geopolitico. Ha inoltre sottolineato l'urgenza di iniziative globali lungimiranti sull'intelligenza artificiale, l'istruzione e la tecnologia etica che mirano a promuovere la pace, la comprensione e il benessere dell'umanità.
"Dobbiamo tutti impegnarci per il futuro dei giovani, attraverso lo sviluppo di un'istruzione inclusiva capace di integrare ampiamente le tecnologie di intelligenza artificiale nel processo educativo – ha affermato il Segretario Generale Michele Capasso – ed è questa una necessità del nostro tempo, per evitare che l’intelligenza artificiale ‘domini’ i processi, annullando il valore fondamentale dell’Uomo”. 
Il 14° Forum dei Giovani, iniziato il 27 ottobre, si è concluso con una Dichiarazione presentata agli Stati membri all'apertura della Conferenza Generale. Centocinquanta giovani hanno discusso delle conseguenze dell'impatto climatico, in particolare per i giovani: questo è il tema scelto per il 14° Forum dei giovani.
Questa Conferenza darà forma alle future priorità dell'Organizzazione: oltre che alla nomina ufficiale del prossimo Direttore Generale dell'Unesco, che sostituirà Audrey Azoulay, dovrà adottare la prima raccomandazione globale sull'etica delle neuro tecnologie.
La conferenza sarà caratterizzata anche da dibattiti tematici, mostre ed eventi collaterali che esploreranno il futuro dell'istruzione, della scienza, della cultura e dell'informazione.