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16 Ottobre 2025
Gli “Stati Uniti del Mondo” e la “Fondazione Mediterraneo” – da 40 anni impegnati per il Mediterraneo conoltre 11.000 eventi realizzati – sostengono in principio questa iniziativadella Commissione europea e dell'Alto rappresentante che hanno presentato oggi una nuova strategia ambiziosa volta a rafforzare le relazioni dell'UE con i suoi partner del Mediterraneo meridionale. Basandosi sui nostri legami storici e culturali, il patto per il Mediterraneo si concentrerà su settori di interesse comune in cui condividiamo sfide e aspirazioni.
Il patto per il Mediterraneo rafforzerà la cooperazione e i legami economici tra le sponde del Mediterraneo e oltre. Contribuirà alla costruzione di uno spazio mediterraneo comune connesso, prospero, resiliente e sicuro.
Il patto si basa sui principidi comproprietà, co-creazione e responsabilità congiunta. Adotta un approccio pratico, incentrato su iniziative concrete che apporteranno un valore aggiuntoalle persone e alle economie di tutte le sponde del Mediterraneo. L'obiettivo ècreare vantaggi reciproci, dalla produzione di energia pulita allo sblocco di investimenti privati. Questo obiettivo sarà raggiunto mobilitando progetti regionali che creano opportunità per i cittadini e le imprese, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle piccole imprese.
Inoltre, il patto offre anche l'opportunità di portare avanti la nostra cooperazione in materia di sicurezza, preparazione e gestione della migrazione. Tra le azioni individuate per rafforzare la cooperazione regionale in materia di pace e sicurezza figurano settori di interesse comune quali la sicurezza marittima, la resilienza delle nostre infrastrutture critiche e l'ingerenza straniera.
Tre pilastri
Prossime tappe:
Il patto sarà sottoposto all'approvazione politica dell'UE e dei partner del Mediterraneo meridionale nel novembre 2025, in occasione del trentesimo anniversario del processo di Barcellona.
Le iniziative proposte nell'ambito del patto saranno tradotte in un piano d'azione specifico, che specificherà i paesi partecipanti e le parti interessate per ciascuna iniziativa. Il piano d'azione iniziale è previsto per il primo trimestre del2026. Il piano d'azione sarà un documento in evoluzione al quale potranno essere aggiunte nuove iniziative nel corso del tempo. Le organizzazioni regionali, la società civile e le organizzazioni giovanili saranno invitate a sostenerne l'attuazione, mentre le istituzioni dell'UE saranno regolarmente informate sul suo sviluppo.
Contesto:
Il patto è il risultato di un processo di consultazione approfondito e inclusivo che ha coinvolto un'ampia gamma di parti interessate, tra cui i partner del Mediterraneo meridionale, gli Stati membri e le istituzioni dell'UE, i paesi vicini della regione in sensolato, nonché rappresentanti della società civile, del settore privato, delmondo accademico, dei gruppi di riflessione e delle organizzazioni culturali ed economiche.
Nel 1995 è stato avviato il processo di Barcellona a seguito della firma della dichiarazione di Barcellona sulla cooperazione multilaterale con il Mediterraneo. Nel 2021, il programma per il Mediterraneo ha approfondito la cooperazione in settori di interesse comune quali lo sviluppo umano, la governance, la resilienza, l'azione per ilclima e la crescita economica inclusiva. Il relativo piano economico e di investimento è servito da punto di partenza per definire in che modo l'UE può proporre iniziative concrete e garantirne il follow-up. Il patto odierno mira a proseguire il lavoro svolto in modo più coordinato e sistematico, stabilendo collegamenti con il quadro politico globale attraverso una governance rafforzata, azioni concrete e la co-proprietà.