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08 Maggio 2026
In un momento in cui viviamo un’immensa carestia di Amore e un egoismo suicida sta contaminando l’intera umanità, la visita odierna del Santo Padre costituisce ristoro per tutti coloro che operano per il dialogo, per la giustizia sociale e per la Pace: quella Pace Disarmata e Disarmante che, per una pura coincidenza, è scritta nel primo articolo della “Costituzione degli Stati Uniti del Mondo” - approvata da 181 Paesi e 16.000 organismi della società civile il 18 novembre 2022 - ed è tra le prime parole pronunciate un anno fa da Papa Leone XIV subito dopo l’elezione a Sommo Pontefice.
È sata un’emozione accoglierlo nella sede degli Stati Uniti del Mondo e del Museo della Pace, dove al piano terra e primo è ospitata la sezione permanente dedicata a “Francesco, il Papa di tutti i Popoli”.
È poi significativa la circostanza che Papa Leone XIV sia passato due volte dinanzi al Museo, prima e dopo l’incontro al Duomo di Napoli, in un ideale abbraccio con il suo predecessore e con San Giovanni Paolo II che fu tra i primi sostenitori degli Stati Uniti del Mondo: ed è per questo che è stata posizionata la bandiera della Santa Sede con la Sua dedica per accogliere Papa Prevost.
Ulteriore coincidenza la decisione del Consiglio degli Ambasciatori - riuniti a Fès pochi giorni fa - di attribuire a Papa Leone XIV il prestigioso “PREMIO STATI UNITI DEL MONDO EDIZIONE SPECIALE”.
Con il racconto di questa giornata si conclude anche un libro dedicato al Santo Padre dal titolo “LEONE XIV. IL PAPA DELLA PACE”.