MAMT||Museo Mediterraneo dell' Arte, della Musica e delle Tradizioni

Si è svolta a Tunisi, sotto la presidenza congiunta di Faiza Kefi e Nadir Aziza, la riunione del Comitato Esecutivo Internazionale (CEI) della Fondazione Mediterraneo e del Museo della Pace - MAMT.
Unico punto all’ordine del giorno l’irrisolto problema della sede di Napoli del Museo della Pace - MAMT.
Su tale argomento il CEI ha deliberato di richiedere al Governo italiano - per le parti dell’immobile di proprietà dell’Agenzia del Demanio - la definizione degli impegni assunti a Marsiglia il 6 luglio 2000 e ratificati dalla legge 111/2001. In dettaglio:

  • La concessione di ulteriori immobili del Palazzo Pierce per completare il sistema museale, per garantire la sicurezza e l’unicità della scala di accesso da via Depretis 130 e per il completamento del programma “Italia da scoprire”.
  • La riunificazione delle concessioni in essere con le nuove.
  • L’applicazione del canone ricognitorio o della gratuità.
  • L’applicazione della durata equiparata alle porzioni di immobile concessi dalla Regione Campania per le parti di sua competenza (99anni).

In questa occasione è stato redatto un Appello che, oltre ad essere stato sottoscritto all’unanimità da tutti i presenti, sarà proposto in vari consessi internazionali e, in particolare, nei Paesi partner del Museo.
Il CEI ha incaricato il legale rappresentante del soggetto attuatore – la Fondazione Mediterraneo – di inviare copia dell’Appello ai ministri Franceschini e Gualtieri.
Il CEI ha deliberato, infine, di pubblicare i documenti principali e parte della corrispondenza intercorsa.