2025

Il Segretario Generale Michele Capasso, la direttrice Pia Molinari, i membri del Consiglio direttivo e del Comitato internazionale, il Consiglio degli ambasciatori, i responsabili delle sedi distaccate e tutti i membri degli Stati Uniti del Mondo e delle sezioni autonome Fondazione Mediterraneo, Accademia del Mediterraneo e Kimyya esprimono un commosso e sentito cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Claudio Azzolini, membro fondatore e artefice dello sviluppo degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo.
Nel suo messaggio Michele Capasso, tra l’altro, afferma:
“È scomparso un fratello! Un amico! Un gentiluomo! Un GIGANTE della Politica e delle Istituzioni. È impossibile in questi momenti riassumere quasi quattro decenni di amicizia, di complicità, di condivisione.
Come in un film scorrono dinanzi ai nostri occhi i tanti momenti che hanno caratterizzato le nostre vite e, in particolare, la condivisione per i valori e gli ideali su cui vale la pena spendere la nostra esistenza.
Se la FONDAZIONE MEDITERRANEO e gli STATI UNITI DEL MONDO hanno potuto concretizzare la loro missione, gran parte del merito e del riconoscimento va a CLAUDIO AZZOLINI.
Con metodo, passione, competenza, limpidezza e convinzione ha sostenuto questo progetto comune per il dialogo e la pace, contribuendo non poco ad affermarlo in sede europea e internazionale - quando assunse la carica di parlamentare europeo e di vicepresidente del Consiglio d’Europa - e in sede nazionale da parlamentare e responsabile di vari organismi istituzionali.
A un grappolo di foto catturate sui nostri portali affidiamo un primo ricordo di Claudio: dal colloquio con il presidente Scalfaro, alle visite presso la nostra sede di tante personalità italiane e internazionali: dal presidente Casini a Gianni Letta, dai presidenti dei parlamenti europei a Capi di Stato e di Governo che hanno voluto rendere omaggio a un impegno che grazie a una “cordata di passione e d’amore” -della quale Claudio è stato protagonista principale - ha prodotto risultati concreti. Un battito di mani alla sua vita”.