Tutti gli Eventi e le Iniziative || Anno per Anno
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14 Dicembre 2025
Una delegazione di Ambasciatori degli “Stati Uniti del Mondo” e di membri della “Fondazione Mediterraneo” ha partecipato all’11 Forum globale dell’UNAOC avente come tema generale:
“UNAOC: due decenni di dialogo per l'umanità - Promuovere una nuova era di rispetto reciproco e comprensione in un mondo multipolare”.
“L'11° Forum Globale dell'UNAOC - ha affermato il segretario generale degli Stati Uniti del Mondo Michele Capasso - si è svolto in un momento storico critico, caratterizzato da divisioni sempre più profonde, conflitti diffusi in tutto il mondo e una fiducia sempre più scarsa nell'efficacia delle strutture di governance globale e del sistema multilaterale. Grazie all’alto rappresentante Moratinos e al suo staff è stato possibile realizzare un evento significativo importante in questo momento”.
Il Forum ha riunito leader politici, organizzazioni internazionali e regionali, leader religiosi e rappresentanti delle varie fedi, nonché esponenti del settore privato, della società civile, del mondo accademico, dei giovani, delle arti, dello sport e dei media, che hanno rinnovato il loro impegno comune a favore del dialogo, del rispetto reciproco e della comprensione.
L'UNAOC entra nel suo terzo decennio e il Forum è stata l'occasione opportuna per commemorare il 20° anniversario dell'UNAOC e tracciare il suo percorso futuro nella ricerca di una pace duratura.
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01 Dicembre 2025
Accompagnati dal corpo docente, gli studenti della Scuola Media Statale di Sant’Anastasia (Napoli) hanno visitato il Museo della Pace e la sede degli Stati Uniti del Mondo.
Accolti dal segretario generale Michele Capasso, i ragazzi hanno espresso apprezzamento per i percorsi emozionali dichiarando di aver vissuto “un’esperienza straordinaria che resterà impressa nel loro cuore per tutta la vita”.
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29 Novembre 2025
Visita agli scavi di Pompei per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: accompagnato dalla figlia Laura, ha effettuato stamattina un tour privato nel sito archeologico, guidato dal direttore Gabriel Zuchtriegel. Durante la visita, l'incontro e la stretta di mano con don Maurizio Patriciello.
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28 Novembre 2025
In occasione della visita del bassista Gerald Leon Cannon e della moglie Minnie al Museo della Pace e alla sezione “Pino Daniele Alive”, utilizzando il basso di Rino Zurzolo donato al Museo dalla moglie Valentina, il grande musicista statunitense si è esibito con alcuni brani – tra cui “Quando” di Pino Daniele – con Elisabetta Serio, storica pianista di Pino.
“Splendido il video e le foto di Riccardo Piccirillo”, ha sottolineato il presidente Michele Capasso che ha accolto gli ospiti.
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28 Novembre 2025
In occasione della visita del bassista Gerald Leon Cannon e della moglie Minnie al Museo della Pace, il presidente Michele Capasso ha fatto dono dei suoi libri “Bosnia” e “Raffaele, il sindaco”.
Il grande musicista statunitense si è commosso per la storia del sindaco che ha ricostruito San Sebastiano al Vesuvio, dopo la distruzione causata dall’eruzione del Vesuvio del 19 marzo 1944.
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27 Novembre 2025
In vista del summit che si svolgerà a Napoli il prossimo marzo sugli “Stati Uniti d’Europa” presso la sede degli “Stati Uniti del Mondo”, si è tenuto presso l’Università di Salerno un incontro coordinato da Massimo Pendenza.
Dopo i saluti del rettore Virgilio D’Antonio e del direttore del dipartimento degli studi politici e sociali Maurizio Merico, hanno svolto interventi Guido Montani, Francesco Clementi, Francesco Callegari, Francesca Romano D’Antuono e Mauro Casarotto.
Le conclusioni sono state affidate al senatore Giuseppe Lumia, membro degli Stati Uniti del Mondo.
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22 Novembre 2025
Il Segretario Generale Michele Capasso, la direttrice Pia Molinari, i membri del Consiglio direttivo e del Comitato internazionale, il Consiglio degli ambasciatori, i responsabili delle sedi distaccate e tutti i membri degli Stati Uniti del Mondo e delle sezioni autonome Fondazione Mediterraneo, Accademia del Mediterraneo e Kimyya esprimono un commosso e sentito cordoglio per la scomparsa di Ornella Vanoni, membro degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo.
Nel messaggio Michele Capasso, Pia e Jacopo Molinari, tra l’altro, affermano:
“Ci ha lasciati in questa terra una grande artista ma soprattutto un’amica gentile e ironica, schietta e spigolosa: una donna unica e straordinaria.
Quando nel 2018 le dedicammo il docufilm “BASTA POCO” ringraziò tutti noi perché avevamo raccontato le parti più vere della sua persona.
Ed eccoci ora a ricordare tanti momenti: le carezze alla barba (diceva che le portava fortuna), i soggiorni a casa gustando ciliegie e albicocche del Vesuvio (la sua passione), la gioia quando producemmo il docufilm “Basta poco”, il suo sostegno alla Fondazione Mediterraneo e agli Stati Uniti del Mondo, i soggiorni nella Casa-Museo di Torino, le visite al Museo della Pace e alle sezioni dedicate a Mario Molinari e Pino Daniele, i compleanni, le cene e tanto ancora. Grazie Ornella per aver intrecciato le nostre vite. Non ti dimenticheremo”.
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21 Novembre 2025
Il Segretario Generale Michele Capasso, la direttrice Pia Molinari, i membri del Consiglio direttivo e del Comitato internazionale, il Consiglio degli ambasciatori, i responsabili delle sedi distaccate e tutti i membri degli Stati Uniti del Mondo e delle sezioni autonome Fondazione Mediterraneo, Accademia del Mediterraneo e Kimyya esprimono un commosso e sentito cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Claudio Azzolini, membro fondatore e artefice dello sviluppo degli Stati Uniti del Mondo e della Fondazione Mediterraneo.
Nel suo messaggio Michele Capasso, tra l’altro, afferma:
“È scomparso un fratello! Un amico! Un gentiluomo! Un GIGANTE della Politica e delle Istituzioni. È impossibile in questi momenti riassumere quasi quattro decenni di amicizia, di complicità, di condivisione.
Come in un film scorrono dinanzi ai nostri occhi i tanti momenti che hanno caratterizzato le nostre vite e, in particolare, la condivisione per i valori e gli ideali su cui vale la pena spendere la nostra esistenza.
Se la FONDAZIONE MEDITERRANEO e gli STATI UNITI DEL MONDO hanno potuto concretizzare la loro missione, gran parte del merito e del riconoscimento va a CLAUDIO AZZOLINI.
Con metodo, passione, competenza, limpidezza e convinzione ha sostenuto questo progetto comune per il dialogo e la pace, contribuendo non poco ad affermarlo in sede europea e internazionale - quando assunse la carica di parlamentare europeo e di vicepresidente del Consiglio d’Europa - e in sede nazionale da parlamentare e responsabile di vari organismi istituzionali.
A un grappolo di foto catturate sui nostri portali affidiamo un primo ricordo di Claudio: dal colloquio con il presidente Scalfaro, alle visite presso la nostra sede di tante personalità italiane e internazionali: dal presidente Casini a Gianni Letta, dai presidenti dei parlamenti europei a Capi di Stato e di Governo che hanno voluto rendere omaggio a un impegno che grazie a una “cordata di passione e d’amore” -della quale Claudio è stato protagonista principale - ha prodotto risultati concreti. Un battito di mani alla sua vita”.
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17 Novembre 2025
Si è svolta presso la sede delle Nazioni Unite la cerimonia di inaugurazione di un memoriale dedicato alle vittime del genocidio di Srebrenica dell’11 luglio 1995.
Denis Bećirović, presidente della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, ha tenuto un discorso – in presenza del ministro degli affari esteri Elmedin Konaković in occasione dell'inaugurazione del memoriale “Fiore di Srebrenica” che si trova nel giardino della sede delle Nazioni Unite.
Melissa Fleming, sottosegretario generale per la comunicazione globale, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza e il significato simbolico del memoriale.
“I nostri figli sono stati uccisi solo perché avevano un nome diverso, venivano chiamati in modo diverso ed erano musulmani”, ha detto Munira Subašić, presidente dell'Associazione delle madri di Srebrenica e Žepa, parlando a più di 100 persone in un freddo ma soleggiato pomeriggio di novembre a New York.
Ha trascorso 30 anni a difendere gli oltre 8.000 uomini e ragazzi musulmani bosniaci uccisi nell'enclave di Srebrenica, protetta dall'ONU.
“Siamo ancora qui: questo fiore significa che siamo ancora qui e che saremo sempre di più”, ha detto la signora Subašić.
Il fiore di marmo ha 11 petali bianchi che circondano un centro verde. I petali rappresentano l'11 luglio, la Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio del 1995 a Srebrenica, designata dall'ONU. Il bianco simboleggia l'innocenza delle vittime; il verde ricorda il sudario posto sui musulmani al momento della morte, ma anche la nuova crescita e la speranza.
Nonostante gli orrori del 1995, la signora Subašić ha affermato che i sopravvissuti “hanno cresciuto i nostri figli senza vendetta, senza odio”, definendo i bambini la nuova generazione.
A rappresentare la nuova generazione c'era suo nipote Karim, dodicenne, che oggi ha saltato la scuola in Bosnia ed Erzegovina per partecipare alla cerimonia. Nel 1995 ha perso suo nonno e suo prozio, oltre ad altri 70 membri della sua famiglia.
Il segretario generale Michele Capasso ha inviato un messaggio sottolineando l’importanza del memoriale e, in particolare, del programma “Majke” (“Madri”) che darà voce al dolore di tutte le madri del mondo, partendo dalle Madri di Srebrenica.
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17 Novembre 2025
Il presidente Michele Capasso, accompagnato dall’assessore Assia Filosa e da Pia Molinari ha offerto in dono alcuni esemplari del libro “Raffaele, il sindaco” dedicato al Padre Raffaele Capasso, sindaco della ricostruzione di San Sebastiano al Vesuvio.
