Italian - ItalyFrench (Fr)English (United Kingdom)

Premi Mediterraneo

Nel 1996 la Fondazione Mediterraneo ha istituito il Premio Mediterraneo (con le sue molteplici categorie) che annualmente viene assegnato a personalità del mondo politico, culturale e artistico che hanno contribuito, con la loro azione, a ridurre le tensioni e ad avviare un processo di valorizzazione delle differenze culturali e dei valori condivisi nell'area del Grande Mediterraneo.

Oggi questo Premio è considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale.

Al Premio Mediterraneo sono associati vari eventi, quali il "Concerto Euro-Mediterraneo per il Dialogo tra le Culture" e il "Concerto dell'Epifania" (organizzato dal Centro francescano di cultura "Oltre il Chiostro" e dalla "Fondazione Mediterraneo": questo evento viene trasmesso da Rai Uno e Rai International in tutto il mondo la mattina del 6 gennaio di ogni anno.

INAUGURATA L’AMBASCIATA DI PALESTINA PRESSO LA SANTA SEDE

Stampa
PDF

Il Presidente palestinese Mahmoud Abbas, noto anche come Abu Mazen, ha inaugurato l’ambasciata dello Stato della Palestina presso la Santa Sede.
Abu Mazen ha incontrato Papa Francesco in Vaticano prima dell’apertura della sede diplomatica in via di Porta Angelica: durante il colloquio gli ha consegnato tra i vari doni una pietra proveniente dal monte Golgota. Il Papa ha invece consegnato al presidente palestinese la medaglia dell’anno giubilare ed una versione in arabo di “Amoris laetitia” e “Laudato sii”.
L’apertura dell’ambasciata palestinese presso la Santa Sede, ha dichiarato Abbas, “è il segno che il Papa ama il popolo palestinese e la pace”.
Lo Stato del Vaticano ha riconosciuto lo Stato della Palestina circa un anno e mezzo fa.
A fine incontro, Abu Mazen ha dichiarato: “Spero che altri stati prendano esempio dalla Santa Sede”.
Soddisfazione ed emozione ha espresso il presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso, che ha ricordato l’incontro con il presidente Abu Mazen nella sede della Fondazione durante il quale fu proprio auspicato il rapido riconoscimento della Palestina come “Stato”, partendo proprio dalla Santa Sede.
“Un sogno che si è avverato – ha affermato Capasso – grazie alla “visione” di Papa Francesco”.

Leggi tutto...

2017

Stampa
PDF

Premio Mediterraneo "Donne"
a
Fouzia Assouli
Presidente della Fondazione delle donne dell’Euromediterraneo e della Federazione della Lega Democratica per i Diritti delle Donne, MAROCCO

In Marocco, gli attivisti della Federazione della Lega Democratica per i Diritti delle Donne (FLDDF) sono all'avanguardia nel combattere tutte le forme di discriminazione contro le donne.
Fouzia Assouli, il suo presidente, è la figura emblematica.
Dal 1993 la Lega ha incontrato gli abitanti per sensibilizzare l'eguaglianza e la cittadinanza attraverso corsi di alfabetizzazione, centri di ascolto o attraverso "carovane di diritti umani" donne "che vagavano il paese. Non c'è dubbio che numerose azioni sono state preziose sulla strada che ha portato al 10 ottobre 2003: in quel giorno, il re del Marocco, Mohamed VI, ha annunciato la riforma Moudawana, il codice di famiglia, rivoluzionando nei testi, lo status delle donne, sancendo il principio della parità tra uomini e donne.
Militante emblematica dei diritti delle donne in Marocco, Fouzia Assouli e la Federazione stanno combattendo: la lotta contro la violenza domestica, contro il matrimonio dei minori, per una maggiore parità ... Nel giugno 2014 avevano riunito una coalizione femminista per condannare le parole del leader islamista Abdelilah Benkirane che ha ritenuto che il lavoro lasciasse "nessun tempo [al marocchino] di sposarsi, diventare madre, o educare i propri figli. [...] Le case marocchine sono uscite quando le donne sono andate a lavorare ".
Recentemente, la Federazione si sta mobilitando per la decriminalizzazione dell'aborto. "Vogliamo che l'aborto medico sia completamente decriminalizzato, per rispettare il diritto della donna di disporre del proprio corpo, ma anche del desiderio del bambino, spiega Fouzia Assouli. "Una donna che vuole interrompere troverà sempre un modo per interrompere; se ha i mezzi troverà soluzioni in Marocco o all'estero; se è povera, cadrà nelle mani di un ciarlatano.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 13 settembre 2017

Premio Mediterraneo "Istituzioni"
alla Commissione Intermediterranea (CIM) della CRPM
Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime

La Commissione Intermediterranea è una delle 6 commissioni geografiche della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime che, nella sua globalità, riunisce circa 160 regioni provenienti da 25 paesi dell’UE e paesi terzi (del Vicinato merionale e orientale). La CRPM, assieme alle sue commissioni geografiche, rappresenta quasi 200 milioni di cittadini ed opera assiduamente per uno sviluppo più armonioso del territorio europeo e dei suoi bacini di riferimento. Ha inoltre un ruolo di think tank ed è portatrice, fin dal 1973, della voce delle regioni di fronte alle Istituzioni Europee, Internazionali ed Euro-Mediterranee.
La sua Commissione Intermediterranea, creata nel 1990, esprime gli interessi e i bisogni condivisi da più di 40 regioni di una decina di paesi appartenenti ad entrambe le sponde del Mediterraneo, e li traduce in azioni di cooperazione politica e tecnica in favore della coesione economica, sociale e territoriale e pertanto dello sviluppo regionale, a scala di bacino.
La CIM porta inoltre la voce del Mediterraneo nell’ambito globale della CRPM contribuendo alle sue riflessioni in favore di una politica di coesione europea rafforzata, da consolidare come principale politica di investimento per l’Europa di domani, ma anche da utilizzare come ispirazione per plasmare delle relazioni con i paesi del Vicinato sud che possano avere un vero impatto sul territorio.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 07 luglio 2017

ASSEGNATO IL PREMIO MEDITERRANEO "MEDAGLIA D'ONORE PER L'INFORMAZIONE 2016"

Stampa
PDF

È stato attribuito alla giornalista Madeleine Rossi il Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore per l'Informazione 2016".
Il riconoscimento è stato consegnato nel corso della cerimonia del presidente Michele Capasso e del presidente del Senato Pietro Grasso, presente il giornalista Paolo Borrometi.
"Un bel passaggio di testimone - ha affermato Capasso - perchè sia Pietro Grasso sia Paolo Borrometi sono stati entrambi assegnatari del "Premio Mediterraneo nelle edizioni 2013 e 2014.

Leggi tutto...

A DON ANGEL FERNÁNDEZ ARTIME IL PREMIO MEDITERRANEO 2016 - Edizione Speciale per l'Educazione alla Pace

Stampa
PDF

In occasione del Ventennale del “PREMIO MEDITERRANEO” si è svolta la cerimonia di assegnazione del“ Premio Mediterraneo 2016 – Edizione speciale per l’Educazione alla Pace”, attribuito al Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, Gran Cancelliere dell'UPS, in presenza del presidente del Senato Pietro Grasso.
Considerato tra i più significativi a livello internazionale, il Premio della “Fondazione Mediterraneo” è stato assegnato nelle precedenti edizioni a importanti personalità quali Re Juan Carlos di Spagna, Re Hussein di Giordania, i presidenti Anibal Cavaco Silva ed Abu Mazen, Leah Rabin, il Patriarca Latino di Gerusalemme FouadTwal, il Cardinale Carlo Maria Martini, il Cardinale Roger Etchegaray, e altri.
Nelle motivazioni lette dal Presidente della Fondazione Mediterraneo  prof. Michele Capasso - che con Pia Molinari ha consegnato il Premio - si legge:

“Per l’attività in favore della Pace e della concordia tra i popoli del mondo, svolta dalla Famiglia Salesiana, in particolare nei luoghi dove imperversa la guerra: proprio qui i Salesiani costituiscono, spesso, l’unico punto di riferimento per uomini e donne appartenenti a fedi diverse. Il Rettor Maggiore Don Ángel Fernández Artime è un vero ‘costruttore di Pace’; con il suo ruolo di Guida e Maestro dell’intera Famiglia Salesiana - i Salesiani, le Figlie di Maria Ausiliatrice e i Cooperatori - alimenta e diffonde con umiltà e complicità la speranza nei giovani che devono porsi nei confronti della vita come ‘Cacciatori del Positivo’ e diffondere il ‘Vero’, il ‘Bello’ e il ‘Buono’ quale fondamento del vivere civile, religioso e sociale”.

Il Rettor Maggiore ha espresso il proprio ringraziamento a nome di tutta la Famiglia salesiana e di Don Bosco per il prestigioso riconoscimento, considerandolo un “Premio per il Futuro”: ancor di più intriso del “fareinsieme” per i giovani, “cacciatori del positivo”.
La cerimonia si è svolta durante  l’Inaugurazione del nuovo anno accademico (2016-2017) dell’Università Pontificia Salesiana (UPS), in presenza di una delegazione dei circa 2000 studenti di 100 nazioni e degli ambasciatori di vari Paesi.
Il premio consegnato è il “Totem della Pace” dello scultore Mario Molinari.

Leggi tutto...

A DON MAURO MANTOVANI IL PREMIO MEDITERRANEO "PORTATORE DI PACE" 2016

Stampa
PDF

È stato assegnato al Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Salesiana, Don Mauro Mantovani, il Premio Mediterraneo "Portatore di Pace" 2016 per il ruolo assunto dall’intera Università Pontificia Salesiana per l’educazione dei giovani alla pace e alla coesistenza tra popoli diversi, nella prospettiva – secondo le espressioni di Papa Paolo VI – del "nuovo umanesimo" e della "civiltà dell’amore".

Leggi tutto...