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Fondazione Anna Lindh Rete Italiana

Rete Italiana della Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" per il Dialogo tra le Culture

La Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" per il Dialogo tra le Culture (ALF) è un’organizzazione unica nel suo genere creata dall'Unione europea e dai Paesi Partner Mediterranei nell'ambito dell'Unione per il Mediterraneo. E' una rete di reti di organismi della Società Civile e delle Istituzioni (Università, Collettività locali, ecc.).

La Fondazione Mediterraneo è Capofila della Rete Italiana dal 2004

Il nostro ruolo è stato ed è quello di svolgere funzione di connessione tra i vari membri che agiscono attivamente per la promozione del dialogo tra le culture, favorendo la visibilità e l’azione del Partenariato Euromediterraneo a livello nazionale ed internazionale.


LA FEDERAZIONE ANNA LINDH ITALIA ONLUS È PRESENTE AL LANCIO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE ENI CBC MED 2014-2020

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La Federazione Anna Lindh Italia Onlus, rappresentata da OpenMed, è presente al lancio del programma di cooperazione ENI CBC MED 2014-2020 ad Atene #WEMED.

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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO IMAP E TAVOLA ROTONDA

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Si è svolto presso la sede della Fondazione Mediterraneo - in collegamento con Palermo - la presentazione del progetto “IMAP – MAPPATURA DELLA CITTA’” realizzato con il cofinanziamento della Fondazione Anna Lindh.
Capofila dell’azione è il CEIPES di Palermo e tra i partner figurano l’associazione Grammelot, Informagiovani, Comeunamarea e  Fondazione Mediterraneo.
In questa occasione si è svolta la tavola rotonda dal tema “Napoli interculturale a portata di mappa”.
Il Comune di Palermo è presente all’iniziativa: l'Assessore alla Cittadinanza Sociale Agnese Ciulla e l'Assessore alla Partecipazione e alla Migrazione Giusto Catania hanno parlato di collaborazione attiva tra mondo politico e realtà territoriale, accoglienza e valorizzazione della multiculturalità
Sono intervenuti a Palermo ii partner locali IMAP: ComeUnaMarea, Uniamoci Onlus, InformaGiovani ed EURO G.
Il programma della giornata si è sviluppato nella tavola rotonda, nella visita al Museo della Pace – MAMT, nella colazione etnica alla Pizzeria del Museo, nella visita al laboratorio “Da Tina” (quartieri spagnoli), nel “Migrantour” nel cuore di Napoli (Piaza Mercato) e nell’evento artistico presso l’opera didon Calabria (Via S.Maria Avvocata a Forio).

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MIGRANTOUR NAPOLI

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A conclusione degli eventi per la presentazione del progetto “IMAP” i partecipati sono intervenuti al “Migrantour NEL VENTRE DI NAPOLI”.
Nel quartiere “Mercato” convivono culture, tradizioni e culti diversi. Dalla Piazza della Chiesa di S.Maria del Carmine, dai luoghi di ritrovo della comunità somala – una delle prime ad arrivare in città – fino alla seconda Moschea di Napoli aperta nel 1997.
Un’immersione nei sapori, nei saperi, nei colori e nelle atmosfere di Mondi lontani che abitano qui.

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FORUM MED: SECONDA EDIZIONE

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Si è chiusa oggi a Roma la seconda edizione del Forum MED – Mediterranean Dialogues, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).
Sicurezza comune, lotta al terrorismo, il futuro del Medio Oriente, con un focus particolare su Siria e Libia, immigrazione, energia, crescita, ruolo delle donne e  dei  giovani per  il  rilancio  dell’economia sono alcuni dei temi chiave della tre giorni di dibattito che ha fatto di  Roma - e questo importante incontro - un vero e proprio “hub “ di riflessione strategica sul Mediterraneo: area non solo di conflitti e crisi,  ma spazio ricco di potenzialità  sulle  quali  lavorare  nella costruzione di un’agenda  positiva, che si lasci dietro  alle  spalle un diffuso pessimismo e torni a ridare centralità alla regione in uno scenario internazionale in continuo mutamento.
Oltre 40 tra Capi di Stato, Ministri e vertici delle Organizzazioni Internazionali e 500 leader del mondo della politica, dell’economia e della finanza, 80 tra think tank e istituzioni internazionali nonché studiosi ed esperti provenienti da circa 55 Paesi: una partecipazione massiccia, che ha dato la misura di un progetto forte, condiviso e sostenuto a livello internazionale.
Sono intervenuti al Forum MED - Mediterranean Dialogues: John KERRY, Secretary of State, United States of America; Sergey LAVROV, Minister of Foreign Affairs, Russia; Boris JOHNSON, Secretary of State for Foreign and Commonwealth Affairs, United Kingdom; Federica MOGHERINI, High Representative of the European Union for Foreign Affairs and Security Policy; Mohammad Javad ZARIF, Minister of Foreign Affairs, Iran; Mohammed AL-THANI, Minister of Foreign Affairs, Qatar; Giorgio Napolitano, Presidente Onorario ISPI; Staffan DE MISTURA, UN Special Envoy for Syria; Frans TIMMERMANS, First Vice-President of the European Commission; Ibrahim Abdul-Kareem Hamza Al-Eshaiker AL-JAAFARI, Minister of Foreign Affairs, Iraq; Ahmed ABOUL-GHEIT, Secretary General of the Arab League; Roberta PINOTTI, Minister of Defence, Italy; Edi RAMA, Prime Minister, Albania; Filippo GRANDI, United Nations High Commissioner for Refugees; Ibrahim GHANDOUR, Minister of Foreign Affairs, Sudan; Claudio DESCALZI, CEO, ENI; Mauro MORETTI, CEO, Leonardo Finmeccanica Spa; Emma MARCEGAGLIA, President, Business Europe.
A rafforzare l’idea di hub hanno contribuito una serie di incontri denominati Pre-Med, che si sono tenuti il 30 novembre e l’1 dicembre mattina, e la partnership scientifica di European University Institute, IFRI, Bruegel, Chatam House, DGAP, European Council on Foreign Relations. Importanti le tavole rotonde con imprenditori delle due sponde del Mediterraneo (promosso da Confindustria-BusinessMed), la riunione dell’Aspen European Strategy Group, incontri tra Mediterranean Energy Regulators e tra esperti di sicurezza col NATO Defence College; la ministeriale sull’energia promossa con la Commissione Europea e una riunione tra i policy planner dei Ministeri degli esteri dell’area; un confronto tra i media internazionali promosso con la RAI e uno tra i rappresentanti dei Think Tank dell’area e lo Steering Committee del Robert F. Kennedy Human Rights Center.
La Federazione Anna Lindh Italia Onlus è presente all’incontro con alcuni suoi membri.

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I RAGAZZI DI INTERCULTURA AL MUSEO DELLA PACE ED AL CENTRO ANNA LINDH

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É stato bello vedere centinaia di giovani ed altrettanti genitori insieme nelle selezioni di “Intercultura”: la storica associazione che da mezzo secolo promuove scambi di giovani nei 5 continenti.
É stato come passare dal “pensiero” – le proposte sui giovani scaturite dall’Assemblea Generale della Rete Italina ALF (di cui “Intecultura” fa parte) lo scorso 11 novembre –  all’applicazione pratica: selezioni severe, sogni, progetti, speranze, preoccupazioni dei genitori ma comunque la consapevolezza che gli scambi e la conoscenza di altre culture sono la grande ricchezza su cui costruire un futuro migliore.
Tanti sentimenti, tante emozioni che proprio nei 5 piani del “Museo della Pace” (il Museo delle emozioni) e nel “Centro documentazione ALF” hanno trovato il luogo ideale.
Apprezzamento per lo staff di “Intercultura” guidato magistralmente da Angela Piccinini.

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