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2014

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Premio Mediterraneo di "Pace"
a Barack Obama

Presidente degli Stati Uniti, USA

Per i suoi straordinari sforzi finalizzatii a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli. Per il suo continuo sostegno ad una visione di un mondo libero dalle armi di distruzione di massa. Coerentemente con la sua politica – affermatasi già durante il suo primo mandato – Barack Obama sostiene il dialogo e la cooperazione fra tutti i popoli, indipendentemente dalle etnie, dalle religioni e dalle politiche nazionali. In particolare, ha tracciato e sostenuto nuove relazioni tra il mondo Musulmano e l’Occidente, sulla base di interessi comuni, di reciproca comprensione e rispetto.
Durante il suo mandato, il presidente Obama ha continuato la sua ferma azione in difesa dei diritti umani e della democrazia, come pure ha sostenuto misure efficaci per combattere il cambiamento climatico del Pianeta. Oggi continua a sostenere con forza il processo di pace in Medio Oriente e nel Grande Mediterraneo.

La Cerimonia di Assegnazione
Premio Mediterraneo "Società Civile"
a Romano Prodi
Presidente della Commisione Europea, ITALIA

Per la lungimiranza con la quale, nella sua qualità di Presidente della Commissione europea, ha voluto assegnare un ruolo centrale nelle politiche europee per il dialogo tra le culture e le civiltà.
Il risultato del lavoro svolto dal "Gruppo ad Alto Livello Consultivo" - istituito con lui nel 2002 - è ancora oggi un punto di riferimento per la cooperazione euro-mediterranea e per l'interazione culturale e sociale della regione, essendo un pilastro fondante della Fondazione "Anna Lindh".

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 27 ottobre 2014


Premio Mediterraneo "Istituzioni"
a Mustapha Ben Jaafar

Presidente dell'Assemblea Parlamentare, TUNISIA

Il premio viene conferito al Presidente Mustapha Ben Jaafar per il contributo alla nascita dell’Assemblea Costituente della Tunisia e per la nuova Costituzione, che consacra la giustizia sociale e le libertà pubbliche e individuali quale bene indissolubile della nascente democrazia tunisina.

La Cerimonia di Assegnazione
Roma, 28 Febbraio 2014

Premio Mediterraneo "Società Civile"
a Štefan Füle

Commissario Europeo per l'Allargamento e la Politica di Vicinato, UE

Il premio viene conferito al Commissario Europeo Štefan Füle per aver assegnato alla Società Civile, specialmente quella dei Paesi del Mediterraneo, un ruolo essenziale nel processo di governance e di democrazia in grado di incidere nei processi decisionali. L'iniziativa del "Dialogo strutturato" tra Società Civile, Autorità locali e Unione Europea è essenziale per il rilancio dell'Europa e della partnership con i Paesi della Riva Sud del Mediterraneo.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 27 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Diplomazia"
a Dr. Jamal Sanad Al Suwaidi

Direttore Generale Emirates Center for Strategic Studies and Research, EMIRATI ARABI UNITI

Per i suoi sforzi nel riavvicinamento dei Popoli attraverso la diplomazia «parallela», in modo particolare attraverso la produ- zione scientifica, i forum mondiali e i rapporti strategici da lui elaborati e ritenuti di assoluto riferimento nel bacino mediterraneo e nel mondo. Il suo percorso testimonia un impegno considerevole nel promuovere l’alleanza tra le civiltà, la diversità culturale e la cooperazione tra i Popoli.

La Cerimonia di Assegnazione
Abu Dhabi, 27 aprile 2014

Premio Mediterraneo "di Pace"
a Ernesto Olivero

Fondatore Sermig, ITALY

Per la creazione del Sermig, un luogo di pace e di educazione dei giovani per la pace.
Con la sua fede e la sua tenacia ha realizzato migliaia di progetti per aiutare i più deboli in tutto il mondo.
É un esempio di come un uomo può agire con la forza della fede per il bene di tutta l'umanità

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 02 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Diplomazia"
a Serge Telle

Ambasciatore, FRANCIA

Diplomatico francese, è nominato ambasciatore in carica al processo Euromed nell’aprile 2008. In questo ruolo ha appor- tato, in nome della Francia, un contributo giuridico, politico e amministrativo nel cuore della nuova azione denominata Unione per il Mediterraneo. Questo progetto è ormai irreversibile e, malgrado le difficoltà inerenti la regione euromed, dovrà contribuire a favorire la comprensione, il ravvicinamento e la convergenza indispensabile tra le due rive del Mediterraneo. Serge Telle è uno degli attori principali per far uscire il Mediterraneo dalla marginalizzazione che negli ultimi anni si è notevolmente aggravata

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Società Civile"
a Andreu Claret

Direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindh, SPAGNA

Per il suo impegno per il dialogo tra le società civili euro-mediterranee e per la sua abilità, come direttore esecutivo, per rilanciare la Fondazione "Anna Lindh" in un momento delicato del suo sviluppo.
Il rigore e le capacità manageriali che sono le sue caratteristiche hanno reso efficiente un'azione articolata e complessa, ponendo le basi per rilanciare questa istituzione, nonostante il momento storico così grave che stiamo attraversando

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Diplomazia"
a Felicio Angrisano

Ammiraglio, ITALY

L’Ammiraglio Felicio Angrisano, con la schiettezza dell’uomo di mare e la gentilezza dell’Ufficiale di marina, è un formidabile esempio, per i Suoi uomini e donne e per l’intera società civile, di incessante dedizione alla salvaguardia della vita umana per una cultura della Pace.
La sua azione si è contraddistinta per uno straordinario senso del “Bene Comune” e per la coerenza con la quale ha saputo assegnare al Corpo delle Capitanerie di Porto ed alla Guardia Costiera il ruolo insolito di “Diplomazia della Pace”.
Quando i suoi uomini, per primi, accolgono ed aiutano gli immigrati superstiti, offrono ad essi l’immagine dell’Italia Vera: quella della solidarietà e dell’accoglienza.
Per Felicio Angrisano valgono le parole del Cardinale Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede:
“Non possiamo restare insensibili alla sofferenza che tocca drammaticamente gli esseri umani. Dobbiamo mostrare che la pace è possibile, che non è un’utopia. La missione dei diplomatici non è quella di lavorare per rendere il mondo più felice?”.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Arte e Creatività"
a Pino Daniele

Cantante, ITALY

Il Mediterraneo non è solo un viaggio attraverso la geografia, la storia, le religioni, le tradizioni, le guerre, le culture, il destino…
È soprattutto l’arte e la musica a caratterizzare la culla della nostra civiltà.
Pino Daniele rappresenta l’esempio raro di chi, coniugando contaminazioni culturali e musicali, ha saputo identificare nella cultura mediterranea quel mix di sound e di passione che costituiscono la base fondamentale della sua arte.
Partendo da Napoli Pino Daniele ha rielaborato la musica ed il canto attraverso le emozioni della coscienza, trasferendo alla particolarità della sua voce e della sua chitarra quelle vibrazioni dell’anima che lo rendono protagonista unico del “Canto che viene dal Mare”.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo per il "Dialogo Interreligioso"
a Thích Nhất Hạnh

Monaco buddhista Rinzai, VIETNAM

Figura carismatica a livello mondiale, il Maestro Thích Nhất Hạnh è punto di riferimento per il dialogo interreligioso e per la pace. Con la sua vita e la sua azione dimostra che, al di sopra di tutte le religioni, esiste una spiritualità che equivale ad un profondo impegno per la pace e per il dialogo costruttivo tra religioni e fedi diverse, nel Mediterraneo e nel mondo intero.

“La societa’ ha bisogno di esseri consapevoli, risvegliati!
Per riscoprire e consolidare le proprie radici culturali e spirituali.
Per coltivare una mente in pace.
Siamo tutti collegati, tu non sei altro da me. Se ti colpisco, colpisco me stesso...”
(Thích Nhất Hạnh)

La Cerimonia di Assegnazione

Premio Mediterraneo di "Cultua"
a David Abulafia
UNITED KINGDOM

Per i meriti acquisiti con i suoi studi sulla storia italiana e mediterranea. Tra i suoi libri: Federico II, un imperatore medievale (1990); I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500 (1999); La scoperta dell'umanità, incontri atlantici nell'età di Colombo (2010). Nel suo libro 'Il Grande Mare' (edizione inglese “The Great Sea”, 2010), David Abulafia descrive il Mediterraneo come il più dinamico luogo di interazione tra società diverse sulla faccia del pianeta: uno spazio che nella storia della civiltà umana ha svolto un ruolo molto più significativo di qualsiasi altro specchio di mare.

La Cerimonia di Assegnazione
Premio Mediterraneo "Patrimonio Culturale"
agli Artigiani della Casbah di Algeri
ALGERIA

Per il loro impegno quotidiano nella difesa e conservazione della Casbah di Algeri, Patrimonio UNESCO mondiale dell’Umanità. Questo Premio è attribuito alle centinaia di artigiani, commercianti, uomini e donne che non intendo lasciare la Casbah di Algeri e che stanno realizzando un sistema civico corale per evitare la distruzione di questo luogo unico dell’Algeria e del Mediterraneo.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014
Premio Mediterraneo per la Legalità "Raffaele Capasso"
alla memoria di Don Giuseppe Diana
ITALIA

Giuseppe Diana nasce a Casal di Principe, nei pressi di Aversa, da una famiglia di proprietari terrieri. Diventa assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa e successivamente anche assistente del settore Foulards Bianchi. Dal 19 settembre 1989 è parroco della parrocchia di San Nicola di Bari in Casal di Principe, suo paese nativo. Don Peppino Diana cerca di aiutare la gente nei momenti resi difficili dalla camorra, negli anni del dominio assoluto del boss Francesco Schiavone, detto Sandokan.

Alle 7.25 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, Giuseppe Diana è assassinato nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, mentre si accinge a celebrare la santa messa. Un killer lo affronta con una pistola: Don Peppe Diana muore all'istante. L'omicidio, di puro stampo camorristico, fa scalpore in tutta Italia. Un messaggio di cordoglio è pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus. Lo scritto più noto di don Peppe Diana è la lettera Per amore del mio popolo non tacerò, un documento diffuso a Natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana: un manifesto dell'impegno contro il sistema criminale.

Il 25 aprile 2006, a Casal di Principe, nasce ufficialmente il Comitato don Peppe Diana con lo scopo di non dimenticare il martirio di un sacerdote morto per amore del suo popolo. Fu costituito nel 2003 grazie a organizzazioni attive nel sociale, tra queste: l'Agesci Campania, le associazioni Scuola di Pace don Peppe Diana, Jerry Essan Masslo, Progetto Continenti, Omnia Onlus, Legambiente circolo Ager e la cooperativa sociale Solesud Onlus. In occasione del ventennale della morte, la Fondazione Mediterraneo attribuisce questo riconoscimento alla memoria di Don Giuseppe Diana ed a tutte le organizzazioni del Comitato don Peppe Diana.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli ,14 marzo 2014

Premio Mediterraneo "Rita Allamprese" per l'Infanzia"
alle Madri Israeliane e Palestinesi
ISRAELE - PALESTINA

Questo premio, proposto da monsignor Fouad Twal, Patriarca Latino di Gerusalemme, è concesso alle madri israeliane e palestinesi che hanno perso uno o più membri della loro famiglia a causa della guerra in corso e non cercano vendetta, che intendono impegnarsi per la pace e un futuro migliore.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014
Premio Mediterraneo "Scienze e Ricerca"
al CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique)
FRANCE

Per l’impegno assunto, quale organismo pubblico di ricerca, nel produrre il sapere e nel renderlo disponibile ed accessibile come "bene comune" della società. Con la sua diffusione sul territorio nazionale ed i partenariati internazionali costituisce un punto di riferimento per tutti i campi della conoscenza grazie alle oltre 1100 unità di ricerca istituite.

La Cerimonia di Assegnazione

Premio Mediterraneo "Informazione"
alla memoria di  Simone Camilli
Reporter, ITALY

La guerra.
Groviglio di torti e passioni, di infamie e grandezze.
Uno strappo in cui nella lotta di forza contro forza la civiltà tragicamente costruita si fa come incerta e a momenti vacilla.
E Simone laggiù a Gaza, lembo di terra-prigione, senza odio né parte, a testimoniare coraggi e viltà, esempi di compassione o di abusi, di generosità e di bassezze, senza pregiudizio alla ricerca di quella verità che ciascuno dei contendenti travisa.
Là per fondare su quella verità una migliore comprensione degli uni e degli altri, delle sofferenze di chi gli uni e gli altri subisce, mettere in questione le certezze opposte e gettare le basi di un nuovo intendimento che ponga fine alle ostilità, stabilisca una nuova pace, possibilmente più giusta.
Per questa comprensione, per questo futuro migliore e più umano, là: tenace, senza risparmio, senza fuga dal rischio. Senza appoggio, se non quello lontano dei giornali che lo hanno inviato a una missione più difficile del combattimento, quasi sempre più oscura. Là, inerme tra gli armati, sereno tra le passioni, ardito senza baldanze, determinato più dei combattenti.
Là, sempre un passo più avanti e dove la lotta è accesa, convinto e deciso.
Fino al sacrificio che qui raccogliamo: il messaggio di Pace che qui ripetiamo nel suo nome.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Architettura"
alla memoria di Oscar Niemeyer
Architetto, BRASILE

Ribeiro de Almeida Niemeyer Soares Filho, noto come Oscar Niemeyer (Rio de Janeiro, 15 dicembre 1907 – Rio de Janeiro, 5 dicembre 2012) è un architetto brasiliano, tra i più noti e importanti a livello internazionale del XX secolo.
Collaborò per diversi anni con Le Corbusier e, sebbene difensore dell'utilitarismo in architettura, le sue creazioni riflettono l'uso di forme dinamiche e “mediterranee”
così sensuali che molti ammiratori hanno visto in lui uno scultore di monumenti più che un architetto. Questo Premio, attribuitogli il 10 novembre 2012, assume il valore di commemorazione alla sua memoria.

La Cerimonia di Assegnazione

Premio Mediterraneo “Solidarietà Sociale”
a José H. Ornelas
Psicologo, PORTOGALLO

Tra il 2011 e il 2013 José Ornelas era uno dei ricercatori di Housing First Europa, un progetto di sperimentazione sociale a livello europeo, sviluppato e finanziato dalla Commissione Europea.
Questo progetto ha riunito i progetti in diverse città europee, tra cui cinque siti di test in cui l’approccio è stata valutata (Amsterdam, Budapest, Copenhagen, Glasgow e Lisbona), e facilitato lo scambio di informazioni ed esperienze con altre città dove sono state previste o già Housing primi programmi implementato (Dublino, Gent, Gothenburg, Helsinki, Lille, Marsiglia, Parigi, Tolosa e Vienna).

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 23 gennaio 2016

Premio Mediterraneo "Economia e Impresa"
a Maurizio Marinella
ITALIA

A Maurizio Marinella in occasione del centenario dalla  nascita dell'azienda "Eugenio Marinella", per il suo impegno nella difesa dei valori dell'alto Artigianato e della Creatività, tutelando il valore imprenditoriale fondato sulla competenza e sulla memoria di antichi saperi.
La scelta di rimanere a Napoli quale fulcro della produzione e vendita della produzione principale della sua azienda, le "Cravatte Marinella", confermano il valore etico dell'Impresa per il rilancio di una grande città capace di Pensare Europeo e Respirare Mediterraneo.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Economia e Impresa"
ad Antonio De Martino
ITALIA

Per aver coniugato le antiche tradizioni con le rigorose regole dell'alta imprenditoria.
Lo Chalet "Ciro a Mergellina" rappresenta l'esempio della tenacia e della passione con cui si tramandano antichi saperi e segrete ricette che rendono uniche le specialità proposte e trasformano in Cultura la storia, gli ingredienti, le magie ed i colori dei dolci, dei gelati e di tutto quanto prodotto con amore e competenza.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 29 ottobre 2014

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore"
a Vincenzo Capezzuto
Sindaco di Procida, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, a Procida, Isola per la Pace.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 14 marzo 2014

Premio Mediterraneo "Medaglia d'Onore"
a Raffaele Ferraioli
Sindaco di Furore, ITALIA

Per aver contribuito alla realizzazione del “Totem della Pace”, simbolo universale del dialogo e della cooperazione tra le città e i popoli del Mondo, a Furore.

La Cerimonia di Assegnazione
Napoli, 14 marzo 2014