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A Rutino una sede distaccata della MdP

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A conclusione della VI Edizione di "Angeli e Demoni", con l´inaugurazione del Totem della Pace , la Fondazione Mediterraneo - in vista del Forum Universale delle Culture del 2013 - ha annunciato la prossima apertura di una sede della "Maison de la Paix - Casa Universale delle Culture" Rutino.

L´obiettivo è quello di costruire un Campus per la Pace ospitando, nelle residenze storiche, giovani provenienti dalle aree in conflitto del mondo offrendo loro la dote del piccolo borgo e del Cilento, gli antichi sapori e saperi, la storia e la memoria.

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Visita del sindaco di Ispica alla Maison de la Paix

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Il sindaco di Ispica Piero Rustico ha visitato la Maison de la Paix e la Fondazione Mediterraneo, esprimendo compiacimento per l´alta valenza di questa istituzione e confermando l´impegno per la realizzazione del Totem della Pace a Ispica.

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Inaugurato alla Maison de la Paix il Totem della Pace di Molinari

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In occasione dell´avvio delle attività della "Maison de la Paix - Casa Universale delle Culture" è stata inaugurata l´opera dello scultore torinese Mario Molinari "Totem della Pace" : il simbolo della pace nel mondo.

Una vela rossa, simbolo del viaggio e dell’unione, assunta da 187 paesi nel mondo come immagine del dialogo e dell’unione, ideata e realizzata dallo scultore del colore, Mario Molinari. L’opera è stata esposta sul terrazzo della Maison de la Paix, ma presto sarà anche collocata al Museo Diocesano di Napoli, al Teatro di San Carlo e in altri luoghi significativi e altamente rappresentativi.

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Nasce la Maison de la Paix - Casa Universale delle Culture

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Da oggi la pace ha un proprio indirizzo: Via Depretis, 130, a Napoli, sede della Fondazione Mediterraneo e ora anche sede di una grande iniziativa di pace: la Maison de la Paix.

E la Maison de la Paix non poteva che avere un simbolo: il Totem della Pace , già icona della pace del mondo. Una vela rossa, simbolo del viaggio e dell’unione, assunta da 187 paesi nel mondo come immagine del dialogo e dell’unione, ideata e realizzata dallo scultore del colore, Mario Molinari. L’opera è stata esposta sul terrazzo della Maison de la Paix, ma presto sarà anche collocata al Museo Diocesano di Napoli, al Teatro di San Carlo e in altri luoghi significativi e altamente rappresentativi.

Nello storico edificio dell’ex “Grand Hotel de Londres”, riuniti intorno al “Totem della Pace”, ambasciatori e rappresentanti dei Paesi aderenti, membri di organismi ed istituzioni internazionali hanno ufficialmente iniziato l’attività della “Maison de la Paix - Casa Universale delle Culture” con un qualificato dibattito dal titolo “Medio Oriente: quale dialogo per quale pace possibile” .

Numerosi sono stati i messaggi di sostegno alla “Maison de la Paix”: dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano a Mons. Fouad Twal, Patriarca Latino di Gerusalemme, dal Consigliere del Re del Marocco André Azoulay, all’Ambasciatore del Regno di Giordania Wijdan Al-Hashemi, dal Segretario generale dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo a Beatrice di Borbone delle Due Sicilie.

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Programma di Attività

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Le principali attività della MAISON DE LA PAIX sono:

Riunioni periodiche di esperti, responsabili e decisori appartenenti alle diverse aree tematiche
Saranno riuniti, sistematicamente e periodicamente (una volta all’anno), i principali responsabili e decisori concernenti le diverse aree tematiche. Questa azione costituisce il primo esempio di “armonizzazione” delle iniziative in corso che, troppo spesso, rappresentano inutili duplicazioni e continui sprechi di risorse.

Riunione plenaria annuale
Saranno riuniti una volta all’anno, in sessione plenaria, gli esperti, i responsabili e i decisori concernenti le diverse aree tematiche che hanno partecipato alle singole riunioni. Questo incontro plenario sarà allargato ad altri soggetti coinvolti ed ha lo scopo di sintetizzare le problematiche delle diverse aree tematiche in modo da produrre contributi essenziali per la redazione del “Rapporto annuale Europa – Mondo Arabo”.

Riunione del Comitato di Riflessione
Sarà riunito, più volte all’anno, il “Comitato di Riflessione” costituito dalla Fondazione Mediterraneo (composto da intellettuali, economisti, artisti, decisori politici, ecc.) i cui lavori saranno oggetto di una pubblicazione multilingue e di interviste video, entrambe pubblicate sul portale internet.

International Peace Workshops
Ogni anno, in collaborazione con le istituzioni partner – prima fra tutte la Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" – la Maison de la Paix organizza gli International Peace Workshops al fine di analizzare modelli di buona pratica e di costruire percorsi condivisi in grado di affermare la non-violenza quale elemento principale per il Dialogo e per la Pace.

Segretariato di coordinamento
Per l’organizzazione delle riunioni annuali dei rappresentanti delle diverse aree tematiche, della riunione plenaria annuale e per tutte le altre attività concernenti la Maison des Alliances, sarà strutturato un segretariato composto da un coordinatore e da 8 persone multilingue.

I Paesi che ospitano la MdP

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Tra i Paesi che si sono offerti di ospitare altre sedi della MAISON DE LA PAIX si citano:

Il Sultanato dell'Oman
Oggi, il Sultanato dell’Oman è uno dei Paesi maggiormente in grado di alimentare un vero dialogo ed una proficua collaborazione tra il Mondo Arabo-Islamico e il Mondo Occidentale.

La Repubblica del Portogallo
Oggi il Portogallo rappresenta la porta dell’Europa all’Occidente e al Mondo Arabo.

Il Regno del Marocco
Con la sua antica cultura e tradizioni il Marocco è uno dei Paesi maggiormente capace di promuovere la Pace attraverso il dialogo interculturale ed interreligioso.

Le Funzioni

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Tra le principali funzioni della MAISON DE LA PAIX si citano:

International Peace Workshops
Ogni anno, in collaborazione con le istituzioni partner – prima fra tutte la Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" – la Maison de la Paix organizza gli International Peace Workshops al fine di analizzare modelli di buona pratica e di costruire percorsi condivisi in grado di affermare la non-violenza quale elemento principale per il Dialogo e per la Pace.

Vivere il Grande Mediterraneo
E’ uno spazio museale interattivo che si avvale delle più moderne tecnologie tridimensionali per raccontare la storia del Mediterraneo e far «vivere», in un unico luogo, le risorse culturali, archeologiche e ambientali che fanno di questa Regione uno dei posti più belli del mondo. Porte virtuali introducono nelle rispettive principali città (Barcellona, Marsiglia, Marrakech, Atene, Alessandria, Algeri, Istanbul, Napoli, La Valletta, Tripoli, ecc.) attraverso un viaggio virtuale che lascia lo spettatore stupito. 
Un viaggio unico attraverso la storia, la geografia, le tradizioni, le religioni, i mestieri d’arte, i misteri, il destino...

Conference Center
Sale per conferenze (da 50 a 500 posti) sono allocate nei vari piani della MdP e consentono lo svolgimento di sessioni di lavoro in parallelo. Le sale sono attrezzate con le più moderne tecnologie e con sofisticati sistemi di videoconferenza incrociate in modo da collegare simultaneamente fino a 30 Paesi nel mondo.

Multimedia
Lo spazio « Multimedia » è ricavato in un'apposita architettura. Qui trova sede la « Mediateca della Pace » in cui saranno raccolte le immagini riguardanti i processi e le iniziative di pace nel mondo. Sarà anche possibile, attraverso sistemi interattivi su internet, dialogare tra Paesi in conflitto per promuovere conoscenza e percezione della pace.

Biblioteca della Pace
Raccoglie testi, documenti, libri e supporti multimediali concernenti la pace, i processi di pace, le trattative di pace attraverso la storia passata e recente. Una banca dati unica nel suo genere che sarà di supporto per studiosi, diplomatici e per uomini e donne del mondo interessati a « costruire » la pace.

Scuola di Alta Formazione
E’ una scuola per diplomatici concepita con una nuova strategia fondata sulla pace e non sulle guerre. Fino ad oggi i diplomatici sono stati formati su concetti di mediazione e su interventi mirati a promuovere la pace laddove si immaginava dovesse esserci un conflitto. Oggi bisogna invertire il problema e fare dei diplomatici di tutto il mondo degli « esperti manutentori della pace »: infatti la pace non è un concetto astratto, è un processo dinamico e fluido che va curato, assistito e « manutenuto » quotidianamente attraverso la promozione del dialogo, degli scambi ed una vera interazione di valori e interessi condivisi.

Mostre ed Esposizioni
Nella Maison de la Paix sono previsti molteplici spazi per mostre ed esposizioni. Tra le mostre permanenti si citano “A for P – Artists for Peace” che raccoglie opere di artisti di tutto il mondo unite insieme e interscambiabili. Ancora “Mostre di fotografie della Pace”: l’immagine può cambiare la storia del mondo, ma oggi è utilizzata in modo aberrante; bisogna, tutti insieme, imparare a “vedere” le immagini. Il problema è che le immagini controllano la nostra vita, mostrandoci solo una parte della realtà. Occorre domandarsi come fare nuove, vere immagini incoraggiando gli artisti della fotografia – con esposizioni e pubblicazioni – a pensare, e poi a produrre, le “immagini della Pace” e non solo quelle delle guerre.

Sentiero della Pace
E’ un percorso attraverso gli spazi architettonici della MdP che racconta i processi di pace assicurando una metodologia per diffondere gli esempi di buona pratica con l’analisi dei risultati ottenuti nel corso della storia.

La Storia comune
E’ una delle azioni principali della Maison de la Paix: scrivere la Storia comune. Una delle cause dei conflitti è proprio la mancanza di una storia comune. Ciascun popolo scrive una sua “propria” storia, con i suoi “vincitori” e “vinti”: per lo più informazioni non vere che alimentano odi, vendette e fantasmi. Proporre una storia comune nel Grande Mediterraneo, per esempio una storia che non sia solo quella, di parte, della Grecia, dell’Italia, della Spagna o dell’Egitto, significa che si può pensare ad una “storia comune”: e se ciò è praticabile si può pensare anche ad un “avvenire comune” fondato sulla Pace e sul rispetto reciproco. Un esempio di tale metodo è stato realizzato nei Paesi della Ex Jugoslavia dove un gruppo di storici hanno scritto la storia comune ai Paesi in conflitto: Serbia, Croazia e Bosnia con risultati assolutamente positivi.

Lo Scrigno del Silenzio
Per alimentare il silenzio interiore come condizione per la Pace è previsto nella MdP uno spazio in cui riflettere, meditare e leggere i testi più importanti sulla pace e sui processi di pace attraverso i secoli.

Libreria e Bookshop
Nella MdP vi sono numerosi spazi che ospiteranno librerie e bookshop dei vari Paesi e che distribuiranno principalmente testi, prodotti multimediali e video aventi come tema principale la pace, il dialogo ed il mutuo rispetto.

Residenze della Pace
La MdP con la “Maison des Alliances” offre residenze di qualità per conferenzieri, docenti e giovani provenienti da vari Paesi, per costruire esperienze di Pace come vita vissuta insieme.

Le Finalità

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Promuovere la cultura come mezzo d’accesso al mondo, ai saperi e alla conoscenza da parte degli uomini e delle donne, fornendo loro i mezzi per esprimere le proprie aspirazioni e costruire un dialogo indispensabile per il futuro dei popoli.

Realizzare attività che valorizzino l’apporto delle diverse culture al patrimonio e al sapere condivisi, portando alla luce le potenzialità, ancora non sufficientemente espresse, dello scambio di esperienze e diffondendo la conoscenza delle reciproche influenze che hanno alimentato tradizioni, usi e costumi nella progettazione di un nuovo Umanesimo quale base della comprensione tra i Popoli.

Facilitare la cooperazione tra Istituzioni, Centri di ricerca, Università ed organismi per l’aggiornamento delle conoscenze e la realizzazione di iniziative congiunte volte a contrastare il pregiudizio e a diffondere le innovazioni del pensiero e delle scienze nonché gli esempi di buona pratica connessi a nuove tecnologie applicate alla sostenibilità dello sviluppo.

Promuovere gli studi e l’attivazione di esperienze mirate a facilitare la convivenza e l’interazione di persone e gruppi con differenti backgrounds culturali.

Promuovere, sistematicamente, informazioni e comunicazioni sulle differenti iniziative intraprese per la cooperazione tra i Popoli e specialmente tra l’Europa e il Mondo Arabo al fine di evitare duplicazioni e sprechi di risorse.

Premio Mediterraneo di Cultura 2010 alla memoria di Mario Molinari

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Il 13 giugno 2010, presso il Teatro di San Carlo di Napoli, si è svolta la Cerimonia di Assegnazione dei Premi Mediterraneo 2010
Il Premio Mediterraneo di Cultura è stato attribuito alla memoria dello scultore torineseMario Molinari, la cui opera "Totem della Pace" è diventata il simbolo della pace nel mondo. 

Presente alla Cerimonia Jacopo Pesarelli, Responsabile del Programma "Totem della Pace" promosso dalla Fondazione Mediterraneo, è stato premiato da Armando Fagotto, rappresentante della Sikkens Akzo Nobel.

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Premio Mediterraneo di Cultura 2010 alla memoria di Maurizio Valenzi

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Il 13 giugno 2010, presso il Teatro di San Carlo di Napoli, si è svolta la Cerimonia di Assegnazione dei Premi Mediterraneo 2010.
Il Premio Mediterraneo di Cultura - il "Totem della Pace" dello scultore Mario Molinari - è stato attribuito alla memoria dell´artista Maurizio Valenzi
Presenti alla Cerimonia Marco e Lucia Valenzi, che sono stati premiati da Caterina Arcidiacono, Vicepresidente della Fondazione Mediterraneo.

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